Vai al contenuto

Il turno inaugurale del Masters 1000 di Shanghai, non è iniziata sotto i migliori auspici, visto che ad uscire vincitore dai tre incontri che sono stati disputati dagli azzurri, è stato il solo Matteo Berrettini, che ha battuto in tre set Aleksander Kovacevic.

Si spera in meglio per quest’oggi, visto che dei quattro italiani non assegnatari di una testa di serie, sarà il turno di Matteo Arnaldi, che se la vedrà contro Bernard Tomic.

Ancora una giornata di preparazione, invece, per Darderi, Musetti e Cobolli, che entreranno in gioco a partire dal secondo turno.

Si salva solo Berrettini

Il giocatore romano si è quindi qualificato per il secondo turno battendo Kovacevic, alla fine di una partita molto faticosa, che lo ha visto andare sotto al primo set perso al tie break, per poi dominare il secondo e trovare il break decisivo al terzo set, chiudendo 6-4.

Anche Federico Cinà e Matteo Bellucci hanno avuto una partita piuttosto farraginosa, vinta però dai loro due avversari del primo turno, rispettivamente Alex Molcan e Yi Zhou.

Entrambi sconfitti al terzo set con qualche differenza, alla luce del fatto che Cinà è letteralmente crollato dopo aver vinto la prima frazione, per poi portare a casa solo tre game complessivi.

Bellucci aveva di fronte la wild card cinese Zhou, addirittura numero 277 della classifica ATP, che ha però avuto la meglio mettendo in tasca il match al tie break del terzo e decisivo set, vinto 7-4.

Tomic-Arnaldi

Tra i giocatori che cominciano il penultimo Masters 1000 della stagione fin dal primo turno, oggi c’è l’ultimo italiano che non parte con gli onori della testa di serie, Matteo Arnaldi.

Dall’altra parte della rete ci sarà l’australiano Tomic, che ha trovato il suo posto nel tabellone principale, dopo aver passato due turni di qualificazione, battendo Atmane prima e Skatov poi.

Bernard Tomic, ha un passato decisamente più importante rispetto all’attuale classifica che dice numero 185 del ranking ATP e che, nonostante i 33 anni, sta provando a costruirsi una seconda parte di carriera decisamente più consistente.

La partita è programmata sullo Show Court 3 come secondo incontro dopo Kotov-Griekspoor, con il programma del campo che scatterà alle ore 06:00 italiane. L’orario indicativo per Tomic-Arnaldi è quindi intorno alle 07:30, ma trattandosi del secondo match potrebbe naturalmente slittare in funzione della durata dell’incontro precedente.

Arnaldi favorito, ma…

Tomic è arrivato nel main draw passando dalle qualificazioni e questo è probabilmente l’elemento più interessante del prematch, come scritto in precedenza e si presenta quindi ad Arnaldi con già due partite disputate sulle condizioni di Shanghai.

Per l’australiano si tratta inoltre del ritorno nel tabellone principale di un Masters 1000 dopo oltre sette anni.

Non siamo più davanti al giocatore che nel 2016 arrivò fino alla posizione numero 17 ATP, ma il talento tecnico non è mai stato il vero problema dell’australiano. Il suo tennis continua ad avere caratteristiche piuttosto particolari: servizio difficile da leggere, colpi molto piatti, capacità di cambiare improvvisamente ritmo e una certa predisposizione per le superfici rapide.

Arnaldi è numero 38 ATP e arriva da Tokyo, dove aveva superato Rei Sakamoto rimontando 2-6 / 6-4 / 6-4 prima di trovare Carlos Alcaraz. Contro lo spagnolo il risultato finale di 7-6(6) / 6-1 racconta soltanto parzialmente l’andamento dell’incontro: Arnaldi ha avuto addirittura quattro set point nel tie-break della prima frazione, tutti annullati da Alcaraz.

Non ci sono precedenti tra Tomic e Arnaldi.

Le chiavi della partita

La partita potrebbe essere decisa innanzitutto dalla risposta dell’italiano. Tomic tende ancora a utilizzare molto bene la prima di servizio e soprattutto a togliere ritmo allo scambio; Arnaldi dovrà evitare di farsi trascinare in una partita fatta esclusivamente di accelerazioni improvvise e punti brevi.

Quando lo scambio si allunga, il vantaggio dovrebbe spostarsi nettamente dalla parte dell’azzurro. Arnaldi ha più mobilità, maggiore intensità difensiva e soprattutto una capacità superiore di trasformare la fase di contenimento in attacco. Senza considerare che Arnaldi può contare su una tenuta fisica e atletica che l’australiano sta provando a ritrovare.

Attenzione però al primo set. Tomic arriva dalle qualificazioni, conosce già velocità del campo, palline e condizioni ambientali, mentre Arnaldi deve ancora disputare il primo incontro a Shanghai. Proprio per questo non sarebbe sorprendente vedere equilibrio nella parte iniziale.

Dove vedere Tomic-Arnaldi e il Masters 1000 di Shanghai

Il Masters 1000 di Shanghai 2026 viene trasmesso in Italia da Sky Sport, principalmente su Sky Sport Tennis, con possibilità di seguire i campi aggiuntivi attraverso Sky Sport Plus.

L’intero torneo è disponibile anche in streaming su NOW e, per gli abbonati Sky, tramite Sky Go.