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La Juventus ha iniziato la stagione con l’ambizione inserirsi nella lotta scudetto, confermando di voler recitare un ruolo da assoluta protagonista. Ma il mercato dei bianconeri non è ancora terminato. La dirigenza rappresentata dall’AD Giovanni Carnevali lavora senza sosta per regalare gli ultimi due tasselli richiesti per completare la rosa. Vediamo quali sono i nodi da sciogliere in queste ultime ore di trattative.

Sbloccare le uscite: il nodo ingaggi e il caso Kessié

Il primo grande tema da risolvere per la Juventus riguarda la necessità di alleggerire il monte ingaggi prima di affondare i colpi decisivi. La priorità assoluta per sbloccare le operazioni in entrata passa attraverso le uscite. In questa direzione va letta l’imminente cessione di Fabio Miretti al Besiktas, operazione utile ed ormai ai dettagli ma che da sola potrebbe non bastare per fare spazio al grande obiettivo per il centrocampo.

Il nome in cima alla lista è quello di Franck Kessié. L’ex centrocampista del Milan, attualmente svincolato, ha da tempo dato la sua priorità alla Juventus, attratto anche dal forte gradimento tecnico e dal feeling con la dirigenza. Tuttavia, l’affare richiede incastri finanziari precisi.

Per far spazio all’ingaggio dell’ivoriano, la dirigenza bianconera sta valutando ulteriori uscite di spessore, tra cui la situazione legata a Jonathan David, la cui eventuale partenza potrebbe finanziare in modo decisivo le ultime mosse.

Il duello di mercato: la Roma sullo sfondo

La trattativa per Kessié, tuttavia, vive di continui colpi di scena. Nelle ultime oresi è registrato il forte inserimento della Roma, con un incontro diretto tra i dirigenti giallorossi e l’agente del calciatore. I capitolini provano a inserirsi sfruttando ogni margine utile, rendendo questo finale di mercato un vero e proprio duello a distanza.

La Juventus mantiene comunque una posizione di vantaggio forte della parola data dal giocatore, ma il tempo stringe e servirà un’accelerata decisiva per evitare sorpassi beffa sul gong.

Le ultime idee per l’attacco e la rosa

Oltre al centrocampo, la Juventus monitora attentamente le opportunità per completare il reparto avanzato (come Sorloth e Mateta) per far fronte alle eventuali emergenze numeriche. Tra i nomi caldi monitorati dagli addetti ai lavori figurano possibili occasioni low cost e profili di prospettiva internazionale, capaci di garantire imprevedibilità e qualità negli ultimi 30 metri.

Il conto alla rovescia è iniziato: la sessione estiva sta per chiudere i battenti e la Juventus si prepara a vivere 72 ore di fuoco per definire il volto definitivo della squadra.