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Quasi contro ogni pronostico, la stagione della Lazio in Serie A è iniziata all’insegna di un successo: 0-1 a Bologna, su un campo sempre difficile come quello del Dall’Ara, e tre punti d’oro per una squadra che, appena sette giorni prima, aveva perso miseramente (0-2) contro il Mantova, uscendo dalla Coppa Italia con larghissimo anticipo – lei che era stata finalista della competizione lo scorso anno.

Il paradosso però non si ferma qui, perché è in sede di mercato che la Lazio ha sorpreso tutti. Infatti, in un’altra estate col mercato a saldo zero – non bloccato come lo scorso anno, ma a saldo zero: tradotto ciò che esce entra e viceversa –, Fabiani questa volta ha compiuto un piccolo miracolo, portando alla corte di Gennaro Gattuso almeno tre nomi di medio-alto livello: il difensore ex Ajax Sutalo, classe 2000, Davide Frattesi dall’Inter, classe 1999, Andrea Pinamonti, stesso anno, dal Sassuolo.

Oltre ai citati, la Lazio ha poi preso a zero Alfonso Pedraza, esperto terzino ex Villarreal, Danilo Doekhi, difensore centrale ex Union Berlin, e Bruno Galassi, centrocampista ex Real Madrid B. Insomma: per una società che di fatto non poteva operare sul mercato, la sessione estiva è stata un vero successo. Certo, questo probabilmente non basterà a garantire una squadra da Europa, perché la Lazio ha comunque dovuto salutare tre pezzi da novanta come Provedel, portiere titolare, Mario Gila, difensore insostituibile nelle ultime due stagioni, e Pedro, che si è ritirato dal calcio.

Cosa succede adesso?

In realtà l’arrivo di Pinamonti ha di fatto chiuso le operazioni in entrata e, come riporta oggi il Corriere dello Sport, la Lazio deve semmai vendere, cogliendo potenziali e last-minute occasioni di mercato qualora ce ne fosse il reale bisogno.

Romagnoli al momento è ancora a Roma e si allena a Formello. Due volte sul punto di andare via, a gennaio di quest’anno e poi ad inizio luglio, il suo passaggio in Qatar sembra maledetto e adesso la sua permanenza non è utopia. Ma l’Atalanta, che è su di lui, potrebbe accelerare in queste ore per il suo acquisto, visto che ha incassato 40 milioni dalla cessione di Ahanor. Chiaramente, qualora dovesse restare, Romagnoli sarebbe un titolare di questa squadra, pure andando a scadenza a giugno.

Gli altri nomi in uscita sono quelli di Ratkov, chiuso da Dia e Pinamonti, di Lazzari, Pellegrini (o Tavares?) e Cancellieri. Quest’ultimo ha rifiutato il trasferimento al Genoa dopo l’accordo tra i due club sulla base di 6 milioni. Anche lui andrà a scadenza il prossimo anno. Diversa la situazione per Ratkov, ormai convinto a partire. Su di lui il Sevilla è forte, ma la formula giusta va ancora trovata. Infine il girotondo dei terzini potrebbe accendersi in queste ultime ore di mercato. Lazzari ha almeno Marusic e Mussolini davanti a sé, mentre Pellegrini o Tavares si giocano un posto dietro Pedraza. Pellegrini vorrebbe rimanere, Tavares partire: ma il Porto non sta affondando per il portoghese, mentre per Pellegrini qualche offerta è arrivata.

La situazione si potrebbe sbloccare da un momento all’altro, ma appunto per la Lazio ad oggi si parla solo di uscite. Ogni discorso in entrata è rimandato, salvo clamorose sorprese, a gennaio.