Il Lecce sta attendendo di mettere a segno il primo colpo di questo calciomercato per confermarsi e conquistare la salvezza con mister Eusebio Di Francesco in panchina. Dopo aver raggiunto l’obiettivo nella scorsa stagione, la dirigenza salentina lavora per rinforzare la rosa. Il mercato stenta ancora a decollare, ma i radar del DS Stefano Trinchera e del direttore Pantaleo Corvino sono accesi su diverse trattative in entrata e in uscita.
Il mercato del Lecce: la formazione dei sogni
Il vero e proprio sogno di mercato per l’attacco del Lecce ha un nome e cognome: Edinson Cavani. El Matador, che ha 39 anni ed è fresco di svincolo dal Boca Juniors, rappresenterebbe una suggestione clamorosa per il ritorno in Serie A. È invece tramontata la possibilità di ingaggiare l’ex terzino del Napoli e della Lazio Elseid Hysaj: svincolato anche lui, non ha trovato 1 accordo economico con il club pugliese.
I piani B e gli obiettivi più realistici nel mercato del Lecce
Con il rientro di Francesco Camarda al Milan, il Lecce ha una casella scoperta al centro dell’attacco, dato che il solo Stulic non basta per garantire profondità. Tra i profili realistici sfuma Gift Orban del Verona, orientato verso la Turchia (Amedspor), mentre prende quota il profilo del nigeriano Philip Otele del Basilea, esterno offensivo adattabile a prima punta.
In difesa è stato accostato Otavio dell’Estrela Amadora, pista però smentita dalla dirigenza. Sul fronte cessioni si valutano offerte importanti: il Napoli offre 20 milioni di euro per il centrale Tiago Gabriel, così come per Wladimiro Falcone, in cima alla lista di Allegri.
La nostra valutazione del Lecce
La rosa del Lecce è un cantiere aperto e necessita di tre o quattro innesti chiave per garantire solidità tattica a Di Francesco.
I portieri
Il reparto vede Wladimiro Falcone come titolare indiscusso, affiancato da Christian Früchtl e Jasper Samooja. La permanenza di Falcone resta tuttavia in forte dubbio a causa delle sirene di mercato dal Napoli. In caso di cessione dell’estremo difensore romano, il Lecce dovrà necessariamente intervenire a fine sessione per acquistare un nuovo numero 1 titolare di livello.
La difesa
Il pacchetto arretrato conta su Tiago Gabriel, Tim Siebert, Kialonda Gaspar, Gaby Jean, Matias Perez, Antonino Gallo, Patrick Ndaba, Danilo Veiga e Christ-Owen Kouassi. Tiago Gabriel rappresenta il pilastro centrale, ma se dovesse concretizzarsi la cessione da 20 milioni ai partenopei, la società salentina sarà chiamata a inserire un centrale di rilievo per non perdere qualità complessiva.
Il centrocampo
La linea mediana ha perso pedine importanti della scorsa stagione come Ylber Ramadani e Thórir Jóhann Helgason. Il reparto necessita di almeno due innesti di sostanza e geometria per offrire la giusta profondità e permettere a Di Francesco di sviluppare il proprio gioco.
L’attacco
L’uscita di Camarda lascia un grande vuoto al centro del tridente. Attualmente la rosa dispone di Stulic come riferimento centrale, affiancato sugli esterni da opzioni da completare. L’acquisto di una nuova prima punta titolare è la priorità assoluta di mercato per garantire i gol necessari alla salvezza.
Le aspettative stagionali
Le aspettative del Lecce per la stagione 2026/2027 sono incentrate sul raggiungimento di un’ulteriore salvezza in Serie A sotto la guida di Eusebio Di Francesco. Sebbene la società debba valutare eventuali offerte irrinunciabili per i suoi pezzi pregiati (come Falcone e Tiago Gabriel), la capacità della dirigenza di reinvestire con competenza sarà determinante per affrontare un campionato complesso e mantenere la massima categoria.

