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Carlos Cuesta è stato confermato alla guida del Parma 2026 2027: ecco come può cambiare la rosa dei Ducali in vista della prossima Serie A con le manovre di calciomercato necessarie per regalare al tecnico spagnolo una squadra all’altezza degli obiettivi nella prossima stagione.

I sogni di calciomercato del Parma : la possibile formazione dei Ducali

Al Parma potrebbe servire intervenire in attacco (prima punta ed esterni), in mediana e in difesa. A decidere l’importanza dei nuovi acquisti sarà il peso delle eventuali cessioni, che sembrano diverse, che potrebbero caratterizzare l’estate ducale. Partiamo dalla difesa, per poi percorrere il campo verso l’attacco di Cuesta.

In difesa, con Circati che potrebbe dire addio, il sogno sembra essere il difensore centrale del Wolfsburg Moris Jenz. Il ragazzo è nel pieno della maturità, considerati i suoi ventisette anni e garantisce un apporto importante in termini di copertura e difesa, considerata la sua imponente stazza fisica. La sua valutazione è di 5 milioni. Su di lui anche il Bologna.

In mediana il sogno si chiama Bogarde: il Parma sarebbe, infatti, sul centrocampista del LASK (Bundesliga austriaca), per il quale servono circa 4 milioni di Euro. Forte fisicamente, può giocare anche in difesa: la sua duttilità può fare davvero comodo e giustificare la spesa, importante, prevista per il ventiquattrenne.

Gli esterni sono un reparto su cui bisogna lavorare. Nonostante il 3-5-2 di partenza, infatti, spesso Cuesta si affida al lavoro delle fasce laterali, dove c’è necessità di giocatori in grado di saltare l’uomo e servire cross precisi.
Il primo sogno del Parma è una vecchia conoscenza: parliamo di Matteo Cancellieri della Lazio, già al “TardinI” prima di tornare un anno all'”Olimpico” alla corte di Sarri. Costa 7 milioni, ma permetterebbe di portare in rosa un giocatore già pronto, abituato alla Serie A, in netta crescita e che già ha vissuto nell’ambiente. Un acquisto importante e intelligente, quindi.

Anche il secondo esterno sognato dai Ducali sarebbe un ritorno: il Parma rivorrebbe Strefezza, che ha giocato l’ultima parte della scorsa stagione proprio al “Tardini” (14 match, 2 reti e 2 assist). Il giocatore, in prestito dall’Olympiakos, potrebbe tornare probabilmente solo in seguito a un trasferimento definitivo. Costa molto: 6.5 milioni di Euro. Resta da capire se il Parma ha intenzione di spendere così tanto per un giocatore di ventinove anni, che pure conosce l’ambiente e il campionato.

Chiudiamo con l’attaccante: in caso di partenza di Pellegrino, serve una punta, che potrebbe arrivare in ogni caso, visto il doppio centravanti che piace a Cuesta. L’obiettivo sembra essere Camarda, riscattato dal Lecce e contro-riscattato dal Milan, che potrebbe lasciare il Diavolo per 15 milioni e una formula simile a quella che l’aveva visto unirsi ai salentini. Il prezzo è alto, ma il talento non si discute, così come non si discute la voglia di rivalsa dopo una stagione difficile. Farebbe al caso di Cuesta: giovane, affamato, forte.

Gli obiettivi più percorribili nel calciomercato del Parma

Meno roboanti, ma forse più vicini: parliamo dei giocatori che il Parma potrebbe realisticamente portare in Emilia.

Detto di Jenz e Bogarde, sogni ma anche soluzioni più percorribili nei propri ruoli, almeno al momento, gli obiettivi del Parma si concentrano in attacco.

Piace Isak Bjerkebo, della squadra svedese del Sirius. Giocatore semi-sconosciuto fuori dall’ambiente, il ragazzo di ventitré anni sta crescendo in modo esponenziale, con 10 reti e 3 assist in stagione. Costa 3.5 milioni, bisogna vincere la concorrenza di Copenaghen, Fiorentina e Lazio, ma potrebbe davvero valerne la pena.

Interessante anche la pista che porta a Idrissa Touré, giocatore del Pisa retrocesso in Serie B. L’esterno potrebbe lasciare la Toscana per circa 5 milioni di euro. Ha ventotto anni, conosce la Serie A, può giocare anche centrale di centrocampo, ha un gran fisico e una tecnica da affinare, ma comunque buona. Il costo? 5 milioni.

Per l’attacco, sfumasse Camarda, ecco un altro giocato del Pisa: Meister. Due reti nella Serie A 2025 2026, ha un prezzo abbordabile di 3.8 milioni di Euro, che il Parma potrebbe investire per poi pensare a come gestire il ragazzo.

Le possibili cessioni

Diversi giocatori potrebbero lasciare Parma. Ecco i nomi più caldi per il mercato in uscita.

Suzuki: il portiere piace a Juventus, PSG, Newcastle, Leeds, Bayern Monaco e Aston Villa. La sua partenza sembra imminente, ma la squadra ha già in casa il sostituto naturale, con tre giovani estremi difensori pronti pronti a mettersi in mostra. Il giapponese, che si è messo in mostra ai Mondiali, potrebbe essere ceduto per circa 20 milioni. Aston Villa in vantaggio.

La buona annata di Pelelgrino dovrebbe garantirgli mercato. Piacerebbe già a Fiorentina e Juventus, attratte anche dalla valutazione relativamente bassa (15 milioni) dell’attaccante. Il Parma vorrebbe trattenerlo: soltanto un’offerta davvero importante potrebbe convincere i Ducali a cedere una delle proprie stelle più i interessanti.

A centrocampo in uscita pare Mandela Keita, che piacerebbe all’Atalanta in caso di partenza di Ederson. Con l’addio del brasiliano alla Dea sempre più distante, anche l’uscita di Keita sembra, al momento, leggermente più distante. I 20 milioni che porterebbe nelle casse, tuttavia, garantirebbero la copertura di parte del mercato in entrata.

Occhio anche a Circati, un altro giocatore che si è messo in mostra ai Mondiali. Il ragazzo, valutato 15 milioni, piacerebbe a Bologna e PSG. Se partirà, andrà sostituto.

La valutazione della rosa del Parma

Rosa sufficiente per la salvezza, ma da completare. Soprattutto se, come sembra, dovessero partire alcuni giocatori importanti. Il Parma si è già mosso sul calciomercato, ma bisogna seguire con attenzione le trattative dei Ducali.

I portieri del Parma

  • Suzuki (?)
  • Daffara
  • Corvi
  • Rinaldi

Al netto di un Suzuki che sembra più lontano che vicino al “Tardini”, il reparto degli estremi difensori del Parma può essere considerato completo. Daffara, Corvi e Rinaldi sono tre giovani davvero interessanti, che si giocheranno la titolarità. Non serve altro, almeno per gli obiettivi ducali.

I difensori del Parma

  • Circati
  • Troilo
  • Ndiaye
  • Balogh
  • Valenti
  • Drobnic
  • Trabucchi
  • Amoran

Se Circati dovesse partire, l’idea di giocare a 3 di Cuesta dovrebbe venir alimentata dall’arrivo di un nuovo difensore. L’idea, come scritto, è quella di arrivare a Jenz che, forte dei suoi 190 cm, può essere il giocatore fisico e concreto per la linea arretrata dell’allenatore. Troilo e Valenti sono conferme.

Gli esterni difensivi del Parma

  • Valeri
  • Carboni
  • Britschgi
  • Delprato

Titolari di discreto livello, sostituti leggermente meno. Quattro giocatori per le due esterne difensive sembrano pochi: serve almeno un acquisto, magari di un giocatore duttile e in grado di giocare in entrambe le fasce.

I centrocampisti del Parma

  • Mandela Keita (?)
  • Nicolussi Caviglia
  • Bernabé
  • Sorensen
  • Ordonez
  • Cremaschi
  • Kouda
  • Konate

Il Parma potrebbe rinunciare a Keita che, come scritto, potrebbe essere ceduto per una cifra importante. I titolari del centrocampo, schierati intorno a Bernabé, sono di un livello importante e, se arrivasse l’obiettivo Bogarde, il reparto avrebbe anche la forza fisica necessaria al gioco di mister Cuesta. Ordonez, Nicolussi e Sorensen sono giocatori esperti e pronti a fare bene: se si concretizzassero queste operazioni in entrata e in uscita, non servirebbe altro.

Gli attaccanti del Parma

  • Ondrejka
  • Joujou
  • Almqvist 
  • Partipilo (?)
  • Pellegrino (?)
  • Frigan
  • Benedyczak
  • Elphege
  • Mikotajevski

Partipilo e Almqvist non sembrano convincere, Pellegrino può essere in uscita. Nell’attacco del Parma, che gioca a due, serve probabilmente un innesto importante, nonostante Benedyczak e Mikotajevski possano garantire qualcosa di buono. Così come Ondrejka, un giocatore interessante. Meister e Camarda sarebbero adatti al gioco biancoscudato, mentre sugli esterni Cancellieri, Strefezza o Touré garantirebbero profondità e qualità.

Gli obiettivi stagionali del Parma

II Parma parte sicuramente con l’idea di garantirsi una nuova salvezza tranquilla. La squadra, per la rosa a disposizione e per i rumor di mercato, sembra avere le qualità per poter raggiungere il proprio obiettivo, continuando a seguire la mentalità giochista del suo allenatore. Non ci sono pressioni per l’operato in Coppa Italia, competizione nella quale i Ducali hanno solo da guadagnare in termini di esperienza e percorso.