L’Italia del tennis sogna anche nella parte bassa del tabellone di Wimbledon 2026. Si chiudono infatti i quarti, con Flavio Cobolli che li ha centrati per il secondo anno consecutivo, ma stavolta con chance ben diverse.
In caso di successo sull’inglese Arthur Fery, avremmo due italiani in semifinale di Wimbledon per la prima volta in 139 anni di storia del più antico torneo al mondo. Qualora poi anche Jasmine Paolini riuscisse a centrarla nel singolare femminile, sarebbe la prima volta di tre italiani in semifinale di uno stesso Slam.
Cobolli ha mandato in crisi de Minaur
Dopo le sofferenze con Navone, Duckworth e Khachanov per tre set, Flavio Cobolli ha ingranato una marcia progressivamente inarrestabile. L’azzurro ha acquistato fiducia ed è entrato in grossa condizione, demolendo lo stesso Khachanov in una rimonta al quinto, quindi aveva di fronte Alex de Minaur.
C’era un certo pessimismo su questo match, che però ci ha restituito una realtà molto diversa: quella di un Cobolli che ormai ha ultimato un altro “scatto di crescita”. La sicurezza con cui ha tenuto sotto controllo le fiammate di Alex de Minaur è incredibile, con l’australiano che è andato per più volte in vantaggio di un break, ma Cobolli ha sempre reagito con incredibile prontezza. Alla fine, Flavio ha chiuso in crescendo, con de Minaur in totale disarmo.
“Demon” ha poi confessato la propria frustrazione in conferenza stampa, con la consueta onestà intellettuale. De Minaur ha parlato di un giocatore sceso in campo per vincere e di un altro che lo ha fatto per non perdere. L’autocritica è durissima, l’australiano sa che si trattava di un’occasione favorevole per lui, vista anche la superficie in cui si trova pienamente a suo agio. Ma de Minaur non si aspettava che anche Cobolli fosse così a suo agio sull’erba. “Non sono stato abbastanza forte mentalmente”, ha confessato, aggiungendo che si prenderà qualche settimana di break totale dal tennis. Parliamo di un giocatore che è 0-13 contro Sinner e che ogni volta torna con la stessa voglia di rivalsa. Ma questa sconfitta è diversa, per come è arrivata gli resterà sotto la pelle per diverso tempo.
Cobolli-Fery, cosa cambia da Melbourne a Londra
Nel gennaio scorso, i destini di Flavio Cobolli e Arthur Fery si incrociavano per la prima volta in carriera, nel primo turno dell’Australian Open. Il britannico era proveniente dalle qualificazioni ma, a sorpresa, dominò Flavio 7-6 6-4-6-1. Un ko troppo brutto per essere vero e infatti, poco dopo, si è saputo che Flavio aveva avuto una notte travagliata per un problema intestinale.
Oltre cinque mesi dopo, i due si ritrovano in un contesto inaspettatamente più prestigioso: un quarto di finale Slam. Fery è ufficialmente l’uomo dei miracoli, dopo essere riemerso da match in cui sembrava spacciato, al terzo turno contro Zizou Bergs e negli ottavi con Grigor Dimitrov.
Se il belga si è confermato uno sprecone di altissimo livello e il bulgaro ha ormai sviluppato un timore che lo frena quando è sotto pressione ed è l’uomo da battere, sarebbe criminale disconoscere i meriti di Artnur Fery. L’inglese ha un ottimo gioco da erba, non ha particolari difficoltà in nessuna zona del campo e tatticamente è valido.
Cobolli ha però dimostrato di essere ormai un vero progetto di campione. La seconda semifinale consecutiva in uno Slam lo confermerebbe, senza timore di smentita.
Flavio Cobolli-Arthur Fery: tutte le info e dove vederla in tv e streaming
| INCONTRO | CAMPO | ORARIO |
|---|---|---|
| FLAVIO COBOLLI-ARTHUR FERY | Campo Centrale | Dalle 16:30 |
Come sapete, Sky detiene i diritti per l’Italia anche in questo Wimbledon 2026. Il quarto di finale Cobolli-Fery verrà pertanto trasmesso in diretta per abbonati alla popolare piattaforma di broadcasting sportivo, con la possibilità di vederlo anche in streaming su Sky GO o NOW Tv.
Fritz darà ancora il semaforo rosso a Zverev?
Nella giornata di oggi, il panorama dei quarti di finale si chiuderà con quello che è ormai un classico, tra Alexander Zverev e Taylor Fritz. Lo scontro è reso ancora più interessante da alcuni fattori.
- Zverev si è sbloccato, vincendo finalmente uno Slam
- Fritz è generalmente più adatto all’erba e in vantaggio negli scontri diretti per 10-5
- Fritz ha una striscia aperta di 7 successi contro Zverev, che non batte il rivale dagli Internazionali d’Italia 2024
- Zverev non ha potuto avere la canonica giornata di riposo, visto che il suo ottavo di finale contro Jiri Lehecka era stato sospeso dopo due set e mezzo il martedì sera e si è concluso di mercoledì
L’americano sembra essersi messo alle spalle l’infortunio al ginocchio e sarà interessantissimo vedere chi ne verrà fuori stavolta.


