Nel marasma di un campionato che vedrà due nuove società partire da zero (Roma SPQR e Maxima Roma) e due storiche piazze sparire (Cremona e Brescia), il mercato estivo della LBA sta entrando nel vivo, con alcuni colpi che vanno solo ufficializzati e qualcuno che invece è in attesa di essere messo a segno. La squadra che sembra essersi mossa meglio e prima è l’Olimpia Milano, che cambierà quasi per intero il reparto playmaker, aggiungendo dinamismo e talento nel ruolo di ala, con un punto di domanda nello spot di centro. Occhio a Napoli, che sta costruendo bene per il doppio impegno italiano ed europeo dell’anno prossimo e alla Virtus, forte sugli italiani ma con dei dubbi a livello di scelte straniere. Qui però non faremo il punto di mercato generale, bensì tratteremo dei 5 colpi più importanti che sono procinto di essere messi a segno dalla società italiane.
Rj Cole – EA7 Emporio Armani Milano
Manca solo l’ufficialità, ma Rj Cole sarà, insieme a Darius Thompson, il nuovo playmaker della squadra campione d’Italia, che tenterà di tornare a qualificarsi per i playoff di Eurolega. Fallito miseramente l’esperimento Lorenzo Brown nella passata stagione, arrivato per essere il play titolare biancorosso e relegato ai margini del progetto dopo un paio di mesi, Milano ha deciso di cambiare rotta, cercando un giocatore affidabile nel presente non basandosi su quanto fatto in passato. Cole è stato indubbiamente, nel ruolo, il miglior giocatore della stagione di LBA. L’esterno americano ha condotto – a volte quasi da solo – la Reyer Venezia fino alla finale scudetto (persa proprio contro l’EA7), dando prova di estrema continuità durante tutto l’anno sportivo orogranata. Piccolo per dimensioni, ha grande forza nelle gambe e una capacità di creare per sé e per i compagni che quest’anno hanno avuto pochi eguali nel nostro massimo campionato. Peppe Poeta, che nella vita da giocatore ha fatto proprio il playmaker, sa quanto sia importante quel ruolo e ha costruito il proprio pacchetto con intelligenza: Cole sarà il giocatore che dovrà aprire le difese avversarie, mentre Thompson – sulla carta il cambio – potrà fare da collante con la seconda unit biancorossa, essendo in grado di creare (più per i compagni che per sé) e di difendere forte sugli esterni avversari. Una doppia scelta che sembra mettere al sicuro il backcourt della squadra campione d’Italia.
Marco Spissu – Guerri Napoli
A differenza di quanto detto per Cole, il suo arrivo a Napoli è già stato ufficializzato. Marco Spissu, dopo due stagioni a Saragozza, torna in Italia per riprendere la propria carriera tra le mura amiche e provare a riprendersi anche un posto in Nazionale, dopo essere sparito dei radar soprattutto con l’addio del suo coach e amico Gianmarco Pozzecco. Spissu è chiamato a essere il cambio di un play americano, ancora da decidere dalla società partenopea, ma con la possibilità di guadagnarsi spazio come ha sempre fatto in ogni squadra in cui è andato, partendo in sordina per poi risultare spesso decisivo. Il sassarese – che per un momento sembrava potesse abbracciare nuovamente il progetto Dinamo ripartendo dalla A2 – ha scelto di darsi un’altra possibilità nel nostro massimo campionato, con tutte le carte in regola per essere protagonista e aiutare la società azzurra a essere competitiva in LBA ma anche in Eurocup, dove Napoli sfrutterà la wild card che gli è stata concessa. Insieme a Petrucelli, Faggian, Toté, Caruso e Treier (comunitario perché di formazione italiana), compone un blocco italiani di discreto livello, dando a coach Repesa una valida alternativa al play americano che si presume possa essere una point guard con tanti punti nella mani.
William McDowell-White e Hunter Hale – Openjobmetis Varese
Uno è già certezza (Hale), l’altro potrebbe arrivare a breve. Varese giocherà la prossima Basketball Champions League e la società lombarda sta costruendo affinché la stagione 2026-27 sia quella del rilancio definitivo ai vertici del nostro basket. Tenuti Renfro, Alviti e Librizzi, Luis Scola ha preso un americano pronto a far divertire i tifosi biancorossi e, un altro, sembra essere in dirittura d’arrivo. Hunter Hale, guardia USA in uscita dai turchi del Bahcesehir, dove ha chiuso l’ultima stagione di Eurocup contribuendo al raggiungimento delle semifinali viaggiando a 9 punti 2 rimbalzi e 2 assist di media, era reduce da un anno all’AEK Atene a quasi 16 punti di media in BCL, competizione che pertanto conosce bene. Giocatore dal grande talento offensivo, è capace di costruire punti in diversi modi, grazie a un eccellente uno contro uno e un tiro affidabile dal palleggio e sugli scarichi. Dinamico, aggressivo, sa leggere le situazioni di pick’n roll, risultando efficace anche come creatore di gioco per i compagni. Negli ultimi anni le esperienza nelle coppe europee l’hanno fatto maturare in leadership e personalità, dando così a Varese un apriscatole delle difese che può far accendere il caldo pubblico di Masnago. Attenzione anche a William McDowell-White, playmaker australiano fresco vincitore dell’Eurocup con Bourg. Sarebbe un pezzo pregiato per la nuova Openjobmetis, un gioiellino che è sbarcato in Europa a 19 anni, reclutato dal Bamberg allora della coppa Trinchieri-Baiesi e poi chiamato dall’Alba Berlino per l’Eurolega. Un play d’altri tempi, che gestisce il gioco, passa la palla e bravo nei pick’n roll a giocare per sé e per il lungo con cui gioca a due. Un profilo perfetto da affiancare a una guardia come Hale, che verrebbe esaltata dal gioco del play australiano. Se Varese dovesse riuscire a mettere a segno questo colpo, si garantirebbe un backcourt di tutto rispetto, per il campionato italiano e per la Champions League.
Alessandro Pajola – Maxima Roma
Pronta a fare il suo ingresso sulla carta geografica del basket italiano ed Europeo, la Maxima Roma del presidente Paul Matiasic (in uscita da Trieste) sta costruendo una squadra che sia competitiva in Italia e in Europa, dove giocherò l’Eurocup grazie alla wild card a lei destinata. Con la quasi certezza che in panchina ci sarà Ettore Messina, in uscita da Milano, e alcuni giocatori ex Brescia (da cui Maxima ha preso il titolo sportivo) ancora sotto contratto – o neo tesserati – come Della Valle, Bilan, Wheatle, Veronesi e Brown, è pronto a scatenarsi anche il mercato giocatori, che ha come primo obiettivo Alessandro Pajola, play in uscita dalla Virtus Bologna. Dopo una stagione passata per metà ai box per via di un infortunio, il play azzurro è pronto a una nuova avventura nella capitale, scartando la pista che lo voleva volare verso la Stella Rossa. Per Messina e la Maxima un colpo “da Eurolega”, utile non solo per quanto sa fare in campo, ma anche per accendere una passione che al momento a Roma non c’è per una squadra neonata, e che potrebbe creare affezione verso un marchio nuovo come è quello di Maxima Roma. Per il giocatore aria nuova dopo aver dato tutto e vinto (quasi) tutto in maglia bianconera.


