La stagione calcistica 2026/27 non è ancora completamente terminata. In queste settimane gli occhi degli appassionati sono puntati sul Mondiale, che sta monopolizzando l’attenzione internazionale con sfide spettacolari e grandi protagonisti provenienti da ogni continente. Eppure, mentre le nazionali si contendono il titolo più prestigioso del calcio mondiale, in Europa si sta già costruendo il futuro delle competizioni UEFA. Tra Champions League, Europa League e Conference League, i club stanno già programmando la prossima stagione. In particolare, la UEFA Conference League 2026/27 comincia lentamente a prendere forma. La competizione, arrivata alla sua sesta edizione e ormai pienamente integrata nel panorama europeo, rappresenta una vetrina fondamentale per club emergenti, società storiche in cerca di rilancio e realtà provenienti da campionati meno prestigiosi. Il cammino verso la finale del 2 giugno 2027 al Beşiktaş Park di Istanbul sarà lungo e tortuoso. Nessuna squadra accederà direttamente alla fase campionato, tutte dovranno superare almeno un turno preliminare. Una caratteristica che rende la Conference League unica nel suo genere e capace di regalare sorprese fin dalle prime settimane estive.
Le big che entreranno nei playoff
Le squadre più attese entreranno in scena soltanto nell’ultimo turno preliminare, quello degli spareggi che assegneranno gli ultimi pass per la fase campionato. Tra queste spicca sicuramente l’Atalanta. Dopo anni vissuti da protagonista nelle competizioni europee, il club bergamasco ripartirà dalla Conference League con l’ambizione di arrivare fino in fondo. La formazione nerazzurra, guidata da Sarri il prossimo anno, rappresenta probabilmente una delle candidate principali alla vittoria finale, grazie all’esperienza accumulata nelle ultime stagioni. Dall’Inghilterra arriverà il Brighton, ormai presenza abituale nelle zone nobili della Premier League. I Seagulls hanno costruito negli anni un modello virtuoso basato su scouting, valorizzazione dei giovani e calcio offensivo, diventando una delle realtà più interessanti del panorama europeo. Occhi puntati anche sul Monaco, che continua a rappresentare una delle società più prestigiose del calcio francese. I monegaschi vantano una tradizione europea importante e potrebbero essere tra le squadre da battere. Completano il gruppo il Getafe, autentica sorpresa del calcio spagnolo, e il Friburgo, che negli ultimi anni si è stabilizzato ai vertici della Bundesliga grazie a un progetto tecnico molto solido.
Ajax e Braga guidano il secondo turno
Se il playoff vedrà l’ingresso delle squadre dei cinque maggiori campionati, il secondo turno preliminare presenta già numerosi nomi di grande fascino. L’Ajax è senza dubbio la formazione che cattura maggiormente l’attenzione. I lancieri hanno dovuto conquistare il pass europeo attraverso i playoff dell’Eredivisie, superando l’Utrecht in una sfida combattutissima. Vedere uno dei club più titolati d’Europa partire così presto nelle qualificazioni testimonia quanto sia cambiato il calcio continentale negli ultimi anni. Molto interessante anche la presenza dello Sporting Braga, ormai stabilmente inserito nel gruppo delle migliori squadre portoghesi alle spalle dei tre grandi. I portoghesi vantano una lunga esperienza europea e potrebbero rappresentare una mina vagante. Tra le squadre che meritano attenzione figura anche il Panathinaikos. Il club ateniese sta cercando di ritrovare la centralità internazionale perduta negli ultimi anni e la Conference League potrebbe rappresentare l’occasione ideale per tornare protagonista. Non mancano altre realtà storiche come il Copenaghen, l’Austria Vienna e il Partizan Belgrado, società che hanno scritto pagine importanti del calcio europeo e che cercheranno di sfruttare il torneo per rilanciarsi.
Scozia, Scandinavia e Balcani: territori di caccia per le sorprese
Una delle caratteristiche più affascinanti della Conference League è la sua capacità di coinvolgere l’intero continente. Nel secondo turno saranno presenti due rappresentanti scozzesi, Motherwell e Hibernian, pronte a raccogliere l’eredità internazionale lasciata dalle più blasonate Celtic e Rangers. Dalla Scandinavia arrivano invece numerose squadre che negli ultimi anni hanno dimostrato di poter mettere in difficoltà chiunque. Il Brann e il Copenaghen rappresentano la Danimarca e la Norvegia, mentre dalla Svezia arrivano il GAIS e l’IFK Göteborg, una delle società più prestigiose del calcio nordico. Da seguire con attenzione anche le formazioni provenienti dai Balcani. Il Partizan Belgrado continua a essere una realtà consolidata del calcio serbo, mentre Rijeka e Varazdin proveranno a tenere alta la bandiera croata. Dalla Bosnia-Erzegovina sarà presente lo Zrinjski Mostar, ormai habitué delle competizioni UEFA.
Il primo turno: dove nascono le favole europee
È però nel primo turno preliminare che la Conference League mostra il suo volto più romantico. Qui entrano in gioco decine di squadre provenienti da campionati minori, accomunate dal sogno di raggiungere la fase campionato e confrontarsi con le grandi realtà del continente. Tra i nomi più conosciuti spicca l’Astana, protagonista per anni nelle competizioni UEFA e simbolo della crescita del calcio kazako. Presenti anche club dal grande passato europeo come il BATE Borisov e la Dinamo Minsk, che hanno rappresentato per lungo tempo la Bielorussia nelle coppe continentali. Grande curiosità anche per il Ballkani, che negli ultimi anni ha contribuito alla crescita del calcio kosovaro, e per il FK Sarajevo, una delle squadre più popolari dei Balcani. Non mancano le rappresentanti delle realtà più piccole del continente. Dalle Isole Faroe arriveranno NSI Runavik e Vikingur Gota, da Malta Marsaxlokk e Hamrun Spartans, da Gibilterra St. Joseph’s ed Europa FC, da San Marino La Fiorita e Virtus. Sono proprio queste squadre a rappresentare lo spirito autentico della Conference League. Club che difficilmente troverebbero spazio nelle competizioni maggiori ma che possono vivere serate storiche e regalare emozioni ai propri tifosi.
Verso Istanbul 2027
Il percorso inizierà il 9 luglio 2026 con le gare del primo turno preliminare. Da quel momento partirà una vera e propria maratona europea che coinvolgerà decine di Paesi e centinaia di calciatori. Mentre il mondo del calcio continua a seguire il Mondiale, con stelle come Mbappé, Bellingham, Musiala, Yamal e tanti altri impegnati sul palcoscenico più prestigioso del pianeta, molti dirigenti europei stanno già programmando il futuro. Alcuni dei protagonisti attualmente impegnati con le rispettive nazionali potrebbero infatti ritrovarsi tra pochi mesi a disputare le notti della Conference League. Il fascino di questa competizione risiede proprio nella sua imprevedibilità. Dall’Atalanta all’Ajax, dal Monaco al Brighton, passando per Astana, Ballkani, La Fiorita e Virtus, tutti inseguono lo stesso sogno! Arrivare a Istanbul il 2 giugno 2027 e sollevare un trofeo che, anno dopo anno, sta conquistando sempre più prestigio nel panorama calcistico europeo. La strada è ancora lunghissima, ma il viaggio verso la prossima Conference League è già ufficialmente cominciato.


