Dopo un 2025 altalenante, iniziato molto male con due Split persi e migliorato solo a partire dall’autunno, G2 Esports sembra essere tornata lo “schiacciasassi” che dal 2023 domina il League of Legends EMEA Championship (LEC). L’organizzazione europea, fondata più di 10 anni fa da Carlos Rodríguez “ocelote” Santiago e Jens Hilgers, ha già fatto il bis di Split nella Season 2026.
Archiviato il LEC Versus, ex-Winter Split, con una vittoria convincente ma non facile, due giorni fa i G2 Esports si sono imposti anche nello Spring Split. Nuovamente, però, il quintetto capitanato dal veterano Rasmus “Caps” Winther ha dovuto sudare le proverbiali “sette camicie” prima di poter sollevare il trofeo.
L’EMEA Spring Split è iniziato a fine marzo con la Regular Season, ospitata negli studios di Riot Games a Berlino. I 10 team si sono confrontati in un Round Robin singolo, al termine del quale 6 hanno staccato il ticket per i Playoffs.
Il Team Vitality, che conta sull’esperienza di humanoid – ex G2 e Fnatic -, ha performato meglio di tutti con 8 vittorie e una sola sconfitta rimediata contro Karmine Corporation, altra organizzazione francese. Karmine Corp si è piazzata al secondo posto (7-2).
G2 ha dovuto faticare di più per qualificarsi, dopo una partenza non brillante. Il quintetto formato da BrokenBlade, SkewMond, Caps, Hans Sama e labrov ha perso due match nelle prime tre partite, contro Vitality e Fnatic. Poi si è ripreso vincendo tutte le altre sfide, tranne l’ultima persa nel match con Movistar KOI ma a qualificazione ormai raggiunta. 6-3 il punteggio finale di G2 e anche di MKOI. Natus Vincere e GIANTX sono state le ultime due formazioni a qualificarsi per i Playoffs, dove però sono partite dal Lower Bracket.
Barcellona ed Évry-Courcouronnes (Francia) hanno ospitato la fase successiva, sempre dal vivo. I Playoffs si sono svolti con il classico tabellone doppio (Upper e Lower) e con partite best-of-5.
Nella parte alta del tabellone, i G2 Esports hanno sconfitto nuovamente i Karmine Corp (3-1), mentre MKOI si è imposta – un po’ a sorpresa – sul Team Vitality in tre partite.
Karmine Corp si è rifatta subito e molto rapidamente nel Lower Bracker, chiudendo 3-1 su Natus Vincere. Nell’altro match del LB abbiamo invece assistito alla sorpresa più grossa del torneo: un secco 0-3 a favore di GIANTX sul Team Vitality.
La corsa dell’organizzazione mista UK-Spagna si è tuttavia conclusa nel round successivo, quando Karmine Corp l’ha eliminata con il punteggio di 3-0. Nel frattempo, G2 Esports ha battuto MKOI 3-2 nella prima finale dell’Upper Bracket.
Il quartetto spagnolo Myrwm, Elyoya, Supa, Alvaro coadiuvato dal midlaner canadese Jojopyun ha avuto la seconda chance nel Lower Bracket, contro Karmine Corp. Canna, Yike, Kyeahoo, Caliste e Busio non gli hanno però dato chance: altro 3-0 e finalissima conquistata dall’organizzazione francese.
L’ultima sfida tra G2 Esports e Karmine Corp è stata spettacolare e in bilico fino alla fine. Karmine Corp si è portata in vantaggio due volte, nel primo (33 min.) e poi nel terzo match (35 min.), entrambi molto combattuti. I G2 hanno sempre recuperato, vincendo più velocemente i match 2 e 4. L’ultima partita è durata 26 minuti, al termine dei quali G2 Esports ha vinto il LEC Spring Split 2026.
Con questa finale si è ripetuta la stessa situazione conclusiva del LEC Versus tra G2, Karmine e Movistare KOI. La differenza è che adesso G2 Esports e Karmine Corp hanno staccato i pass per il Mid Season Invitational e per l’Esports World Cup 2026.