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Al Masters 1000 del Foro Italico mancano solo le due giornate finali per assegnare il titolo del tabellone maschile e di quello femminile, ma sono tre le partite delle quali non conosciamo la soluzione del giallo, visto che una pioggia tanto scrosciante quanto dispettosa, non ha permesso alla seconda semifinale maschile, quella tra Sinner e Medvedev, di completarsi nella notte appena trascorsa.

Passa Ruud. In finale attende Sinner o Medvedev

Il giocatore azzurro stava ingaggiando una lotta senza quartiere contro il numero 9 del seeding, al tramonto del terzo set, nel quale era in vantaggio 4-2 col servizio a favore di Medvedev 40-15.

I due riprenderanno oggi non prima delle ore 15:00.

Nell’altra semifinale Casper Ruud ha messo con le spalle al muro l’altro italiano giunto fino a questo punto del torneo, Luciano Darderi, travolto con un doppio 6-1.

Alla finale di domani, il cui orario è stato fino all’ultimo in bilico per la querelle del derby calcistico tra Roma e Lazio, si giocherà all’orario stabilito fin da mesi prima della presentazione del Masters 1000 di Roma, per cui non prima delle ore 17:00, con Ruud che avrà, gioco forza, più tempo per recuperare energie preziose alla fine di un torneo così intenso.

Oggi finale femminile

Il programma di oggi è comunque per palati fini, visti che sul campo centrale del Foro Italico, proveranno a conquistare la corona di regina le due giocatrici rimaste in piedi dopo il loro cammino in questo WTA Masters 1000 capitolino.

Parliamo di Coco Gauff ed Elina Svitolina, per una finale sicuramente inattesa, ma non certo sorprendente, visto lo stato di forma delle due giocatrici.

Inattesa perché le due teste di serie più alte, la 1 di Aryna Sabalenka e la 2 di Elena Rybakina, si sono perse per strada, la giocatrice kazaka ai quarti di finale per mano della stessa Svitolina e la bielorussa addirittura al terzo turno, sorpresa dalla Cirstea.

Ed è così che Gauff e Svitolina daranno vita ad un match che si porta dietro i crismi dell’equilibrio, con la statunitense che può vantare classifica e atletismo di caratura maggiore, mentre la giocatrice ucraina può far leva su un periodo di forma decisamente positivo.

Coco raddoppia, Elina spera nel tris

Il match appare interessante sotto tanti punti di vista, in primis quello che fa capo allo storico delle due contendenti in questo torneo: da una parte Coco Gauff, terza testa di serie e numero 4 del mondo, alla seconda finale consecutiva al Foro Italico; dall’altra Elina Svitolina, settima testa di serie, numero 10 WTA e già due volte campionessa a Roma, nel 2017 e nel 2018.

Lo scorso anno la Gauff si dovette inchinare alla migliore versione di Jasmine Paolini, che vinse la finale mandando in brodo di giuggiole i tifosi del centrale del Foro Italico gremito in ogni ordine di posto, ma quest’anno il percorso non è stato lineare: ha dovuto chiudere tre partite consecutive al terzo set prima della semifinale, compresa la rimonta contro Iva Jovic dopo aver salvato un match point, e il quarto con Mirra Andreeva vinto 4-6, 6-2, 6-4.

L’ucraina ha battuto Elena Rybakina nei quarti, rimontando 2-6, 6-4, 6-4 e salvando 16 palle break, poi ha eliminato Iga Swiatek in semifinale con un 6-4, 2-6, 6-2 che racconta bene la sua capacità di restare dentro la partita anche quando il livello tecnico dell’avversaria sale.

Servizio della Gauff punto focale del match

Le gioie e i dolori originati dal servizio della giocatrice americana, saranno l’incognita maggiore per il match di questo pomeriggio: se la prima entra con una certa continuità, la satunitense può comandare da subito lo scambio e volare via nei turni di battuta, per poi giocarsi il match in quelli di risposta.

Se la giornata dovesse essere storta al servizio, la Svitolina può entrarle nella testa e portare la partita dalla sua parte.

La parte emotiva avrà la sua importanza: la maggiore esperienza di Svitolina nelle finali su terra pesa assai: la campionessa ucraina vanta un record perfetto di 7-0 nelle finali WTA giocate sul rosso.

L’americana dovrà cercare più spesso il cambio lungolinea, usare meglio il servizio esterno e prendersi qualche rischio controllato con il dritto, soprattutto quando riesce ad aprire il campo. Non le conviene trasformare la finale in un braccio di ferro di pazienza pura, perché quello è il territorio, pericolosissimo, della sua rivale.

Precedenti in equilibrio

Sono in tutto cinque i precedenti tra queste due giocatrici, tutti giocati sul cemento, e ben tre in ordine a partite del Grande Slam, due agli Australian Open, 2021 e 2026 e uno agli US Open, nel 2024.

Il computo è di 3-2 a favore della Svitolina, ma l’equilibrio è stato ben visibile anche in relazione ai risultati: tre di questi match si sono chiusi al terzo e decisivo set.

Masters 1000 Roma: il programma in TV

Tutti i match di oggi, la finale femminile, lo spezzone del match di Sinner e il doppio, saranno visibili su Sky Sport Tennis, Sky Arena e Sky Sport Uno, rispettivamente ai canali 203 e 201, oltre che in streaming su Sky Go.

Il programma odierno

CampoOrarioCategoriaMatchTurno / nota
Campo Centrale13:00ATP doppioSimone Bolelli / Andrea Vavassori vs Christian Harrison / Neal SkupskiSemifinale
Campo CentraleNon prima delle 15:00ATP singolareJannik Sinner vs Daniil MedvedevSemifinale da completare, 6-2 5-7 4-2
Campo CentraleNon prima delle 17:00WTA singolareCoco Gauff vs Elina SvitolinaFinale
SuperTennis Arena12:00ATP doppioAustin Krajicek / Nikola Mektic vs Marcel Granollers / Horacio ZeballosSemifinale
SuperTennis ArenaNon prima delle 13:00WTA doppioStorm Hunter / Jessica Pegula vs Mirra Andreeva / Diana ShnaiderSemifinale