Il Montecarlo PokerStars Open Main Event 2026 si è concluso con una giornata di anticipo rispetto al programma ufficiale: il 3 maggio anziché il 4. Ma soprattutto si è concluso con i due giocatori più titolati che si sono fatti largo fino all’heads-up.
Il riferimento è all’olandese Joris Ruijs e al tedesco Leon Sturm. Ruijs occupa attualmente il settimo posto della All Time Money List dei Paesi Bassi con circa 4,9 milioni di dollari vinti. Sturm è ancora un astro nascente del poker high level, ma in soli cinque anni – post pandemia – ha incassato poco più di 12 milioni di dollari e raggiunto la decima posizione nella All Time Money List tedesca. I suoi “gioielli” sono il braccialetto WSOP 2023 vinto con il $50.000 High Roller NLH, la “picca” dell’EPT SHR targata Barcellona 2025 e il terzo posto conquistato nell’Ultra High Roller delle WSOP Paradise 2023: quest’ultimo non sarà un gioiello fisico, ma vale comunque $1,3 milioni.
Ieri, nel Day 3/Final Day del PS Open ME, i due professionisti sono partiti rispettivamente dalla terza e quarta posizione su 17 left, preceduti da Filippos Fragkopoulos e da Andrii Gorshkov, quest’ultimo chipleader alla fine del Day 2. Ruijs e Sturm non hanno mai perso il focus sull’obiettivo, rimanendo solidi e contribuendo all’eliminazione di alcuni giocatori.
Al 12° posto si è arreso l’ultimo italiano in gara, Giulio Astarita, ripagato con €21.720. Poco dopo, l’ucraino Gorshkov ha “sbollato” il final table 9-handed, seguito dall’armeno Suren Pahlevanyan, out in nona posizione. 7° posto da €57.280 per un altro giocatore dell’Armenia ma ben più famoso: Vahe Martirosyan, n.2 del proprio Paese per vincite.
La fase a sei giocatori ha visto le uscite di Mehdi Rebai, Romain Matteoli e Filippos Fragkopoulos, lasciando a Sturm, Ruijs e al francese Julien Bolimowski la sfida per le posizioni sul podio. Ruijs, però, l’ha affrontata da super shortstack. Ad un certo punto, l’olandese si è ritrovato con solo il 4% delle chip in circolazione, praticamente condannato al bronzo (comunque di valore: €162.360).
“Ero già rassegnato al terzo posto” ha detto Joris Ruijs nell’intervista rilasciata a ClubPoker. “Poi ho infilato una run eccezionale che mi ha rimesso in partita. Alla fine sono stato molto fortunato.”
Senza dubbio la Dea Bendata ci ha messo più di una mano, utile ad eliminare Bolimowski al terzo posto e poi battere Leon Sturm in heads-up. Prima dell’ultimo duello, i finalisti si sono comunque accordati per un deal che ha aumentato il premio del tedesco. Questo è il payout del PS Open ME Final Day:
| 1 | Joris Ruijs | Netherlands | €365.000 | |
| 2 | Leon Sturm | Germany | €227.440 | |
| 3 | Julien Bolimowski | France | €162.360 | |
| 4 | Filippos Fragkopoulos | Greece | €124.820 | |
| 5 | Romain Matteoli | France | €95.780 | |
| 6 | Mehdi Rebai | Tunisia | €73.480 | |
| 7 | Vahe Martirosyan | Armenia | €57.280 | |
| 8 | Gabriel Valls | Uruguay | €44.040 | |
| 9 | Suren Pahlevanyan | Armenia | €33.880 | |
| 10 | Andrii Gorshkov | Ukraine | €26.080 | |
| 11 | Christopher Martinez | France | €26.080 | |
| 12 | Giulio Astarita | Italy | €21.720 | |
| 13 | Mathieu Choffardet | France | €21.720 | |
| 14 | Dmytro Smyrnov | Ukraine | €18.100 | |
| 15 | Franck Rene | France | €18.100 | |
| 16 | Laszlo Papai | Hungary | €15.120 | |
| 17 | Sachin Joshi | United Kingdom | €15.120 |
ALTRI RISULTATI
Sempre ieri sono andati in scena due tornei che hanno regalato grandi soddisfazioni ai giocatori italiani.
Nel precedente articolo, avevamo lasciato l’€100.000 High Roller for One Drop agli ultimi 8 giocatori rimasti in gara. Il torneo con il buy-in più costoso dell’intera kermesse, ma con una quota donata in beneficienza alla One Drop Foundation, è ripartito dalla chiplead del grinder polacco Wiktor Malinowski, seguito dal bielorusso Artsiom Lasouski e dal pro libanese Albert Daher.
Due gli italiani ancora in grado di ambire al trofeo e ai 2.055.000 euro del primo premio. Enrico Camosci, n.1 in Italia per risultati negli High/Super High Roller – non a caso l’anno scorso ha vinto la PS Live League High Tier – ha tentato la risalita dal 6° posto ma è stato fermato al 7° da Daher. L’action è uno scoppio di quelli che lasciano il segno. I due finiscono ai resti preflop con Camosci che chiama per 1,3 milioni la forbet all-in del libanese (7 milioni circa di stack). L’azzurro parte in vantaggio K♠K♣ vs A♥J♠ ma il board scorre J♣A♠8♦7♦5♣ ed elimina Camosci, per un premio di 356.400 euro.
Leonardo Drago, invece, è andato più avanti raggiungendo un insperato terzo posto! Unico “amateur” al tavolo, Drago ha giocato con grande prudenza e attenzione al management delle chip. Raggiunto il podio con lo stack più corto, si è limitato a rubare qualche piattino preflop fino a quando ha messo i resti con coppia di 2, impattando però sulla coppia di 8 di Stephen Chidwick: nessun miracolo dal board e l’italiano – residente a Singapore – è andato ad incassare la bellezza di €947.000.
L’heads-up è iniziato con Albert Daher in vantaggio 3 a 1. Il libanese non ha concesso spazio a Chidwick e, dopo averlo ridotto a circa 10 big blind, ha chiuso i conti con un all-in preflop: coppia di quattro contro K♠8♠. Il board liscio ha sancito il successo di Albert Daher, ora player libanese n.1 davanti a Kassem “Freddy” Deeb e Nicholas Chouity.
| 1 | Albert Daher | Lebanon | €2.055.000 | |
| 2 | Stephen Chidwick | United Kingdom | €1.325.700 | |
| 3 | Leonardo Drago | Italy | €947.000 | |
| 4 | Bryn Kenney | USA | €728.500 | |
| 5 | Artsiom Lasouski | Belarus | €560.300 | |
| 6 | Wiktor Malinowski | Poland | €445.400 | |
| 7 | Enrico Camosci | Italy | €356.400 | |
| 8 | Teun Mulder | Netherlands | €284.900 |
Se l’assalto al trofeo più ricco è sfuggito a Camosci e Drago, l’Italia del poker si è rifatta con la splendida vittoria di Illuminato Torrisi nell’evento #13, €825 PokerStars Open Cup. Il rappresentante del Belpaese si è fatto largo attraverso un field di 1.196 entry. In heads-up ha battuto lo svizzero Christian Schneider, incassando €146.250: un bel salto dai 28mila accumulati finora con 7 itm!
Ricordiamo infine che anche oggi ci sarà la diretta streaming, a partire dalle ore 15:00. Le voci italiane al commento sono quelle immancabili di Pierpaolo Fabretti, Giada Fang e Alberto Russo.
Immagine di testa: Joris Ruijs (credits RIHL)