Vai al contenuto

La sconfitta di Milano a Istanbul con il Fenerbahce di settimana scorsa ha incrinato la corsa dell’EA7 al play-in, ma non l’ha ancora del tutto annullata. La classifica vede la squadra di Peppe Poeta inseguire a -2 vittorie il 10° posto, occupato attualmente dal Barcellona, che però è appaiato a 18 vittorie con ben altre cinque squadre, il che tiene ancora molto aperta la questione per via dei possibili incroci di risultate tra tutte queste. Il doppio turno della settimana entrante potrebbe perciò essere decisivo per dirimere la questione. Milano inizia dalla trasferta di Monaco (in programma martedì 24) e poi ospiterà al Forum di Assago la Virtus Bologna giovedì 26, in una gara che potrebbe essere da dentro fuori e che, per la Virtus non conterebbe niente, non fosse per l’acerrima rivalità tra i due club a livello nazionale che rende tutto estremamente complesso per Pippo Ricci e compagni. Bologna, che non ha più niente da chiedere a questa competizione, avrà solo da pensare alla trasferta meneghina con l’EA7, perché il match casalingo contro Paris Basketball è previsto per il 31 marzo prossimo.

Monaco – EA7 Emporio Armani Milano

Quella contro il Fener poteva essere un’impresa, però non riuscita ai biancorossi, che in questi giorni si giocano il loro futuro nella competizione continentale. A questa doppia sfida l’EA7 ci arriva dopo il successo su Sassari, al termine del quale coach Poeta ha sottolineato: “Arriviamo da una serie di buone prestazioni, forse tolta la partita a Bologna. Penso che nelle ultime 4/5 di Eurolega, comprese quelle con Hapoel e Fenerbahce, abbiamo fatto ottime partite. Nel mezzo ci sono vittorie con Maccabi, Barcelona. Abbiamo vinto 4 delle ultime 6. Se devo pensare a come stiamo giocando, sono contento. Ora abbiamo le spalle al muro, davanti corrono, con il Monaco è molto importante. La chiave è pensare una partita alla volta. Non guardiamo al calendario”.

Accenni di positività da parte del coach meneghino, che sta facendo il massimo con il materiale umano a disposizione. Il Monaco è una di quelle squadre appaiate a 18 punti col Barcellona, che occupa ufficialmente l’ultimo posto valido per l’ammissione al play-in, ma di fatto tra le due non c’è differenza di partite vinte, solo di una miglior classifica avulsa (che alla fine, in caso di arrivo a pari punti, sarà chiaramente decisiva). Pertanto è uno scontro diretto, contro una formazione che vive un momento societario assai difficile. Vassilis Spanoulis è scappato proprio per via della delicata situazione societaria, che mette a rischio la permanenza in Eurolega del club. L’infermeria è piena – a partire dagli ex Mike James e Nikola Mirotic – e l’organico è ridotto all’osso, eppure la squadra continua a vincere. Sabato in campionato successo per 77-89 contro i Gravelines-Dunkerque con 18 punti di Okobo e 15 di Diallo, in precedenza sono arrivate le vittorie in EL contro Olympiacos ed Efes, con super prestazioni da parte di Blossomgame, Diallo e Strazel. Squadra pertanto molto corta, ma che non molla un centimetro, perché il valore dei giocatori non si discute. Sarà una sfida difficile per l’Olimpia, che però vincendo farebbe un bel passo verso il 10° posto, sperando che qualcun altro davanti perda colpi.

Con un record di 16-16, Milano si trova a due vittorie dalla zona play-in, che come detto vede cinque squadre a 18 punti (Barcellona, Stella Rossa, Panathinaikos, Zalgiris e proprio il Monaco). In mezzo, undicesima, c’è Dubai, che ha gli scontri diretti favorevoli contro l’Olimpia e ha ripreso la sua corsa vincendo a Monaco di Baviera la scorsa settimana. Gli emiri affrontano tuttavia il Panathinaikos in questo turno, mentre il Barcelona – che ha chiuso una striscia negativa vincendo a Valencia in volata – se la vedrà con l’Anadolu Efes. Per la Stella Rossa l’ostacolo è il Baskonia, mentre lo Zalgiris attende il Bayern.