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Il 22° turno si è chiuso con il trionfo della Virtus Olidata Bologna sull’EA7 Emporio Armani Milano, confermando il primato solitario delle V Nere in campionato. La squadra di Ivanovic guida la classifica, dopo 22 turni, con 36 punti, frutto di 18 successi e 3 sconfitte (le gare disputate sono 21 per via dell’esclusione dal campionato di Trapani che ha reso monco il calendario), ma dietro c’è bagarre per un posto ai playoff. Questo weekend offre diversi match interessanti in questa chiave e, come sempre, ve ne suggeriamo tre: Trieste-Venezia, Tortona-Cantù e Reggio Emilia-Bologna.

Pallacanestro Trieste – Umana Reyer Venezia

Sfida che potrebbe dare una doppia certezza alla Reyer: consolidare il quarto posto (che potrebbe diventare anche qualcosa di più da qui alla fine della stagione regolare) e blindare le prime quattro posizioni in vista dei playoff. Dall’altra parte Trieste potrebbe mettere un mattoncino importante verso il raggiungimento del sesto posto e avvicinare la quinta della classe (Tortona), staccando definitivamente Reggio e Trento che attualmente si trovano al settimo e ottavo posto con quattro lunghezze da recuperare sui gigliati. I ragazzi di Taccetti hanno il vantaggio del fattore campo, da non sottovalutare, e sono una squadra giovane e fisica, capace di giocare ad alto ritmo e di trascinare il proprio pubblico. In più, i padroni di casa arrivano da due vittorie consecutive e hanno fin qui dimostrato di potersela giocare anche contro le grandi, cosa che si può dire oggi della Reyer Venezia. Una sfida che pertanto si presenta equilibrata, che potrebbe essere decisa dalle giocate di chi, come Bowman (guardia orogranata) è rientrato a pieno regime e vuole riprendersi il proprio spazio verso un finale di stagione da protagonista. Venezia ha il miglior attacco del campionato (91 punti di media), ha perso solo tre partite in trasferta e non cade in LBA da un mese, quando venne sconfitta al Taliercio dalla UNA Hotels Reggio Emilia. Per la difesa di Trieste, particolare attenzione anche all’ex di turno, Denzel Valentine, fino all’anno scorso beniamino del PalaTrieste, ora alfiere alla corte di Spahija e avversario assai pericoloso.

Bertram Derthona Tortona – Acqua S. Bernardo Cantù

Tortona si presenta al match contro Cantù da quinta della classe, in cerca della quasi matematica certezza di un posto ai playoff e con l’ambizione di poter avvicinare chi la precede (anche se finire nei primi quattro posti sembra difficilmente sperabile). Ma la squadra di Fioretti ha dimostrato di saperci fare e, soprattutto in casa, di avere una marcia in più. Di fronte ci sarà la Cantù dell’ex coach Walter De Raffaele, uno che in Piemonte non ha lasciato un buonissimo ricordo e che probabilmente sarebbe felice di prendersi una rivincita. I suoi vengono dal successo interno con Napoli e cercano di staccarsi ulteriormente dai bassifondi della classifica (attualmente l’Acqua S. Bernardo è penultima a +6 sul fanalino di coda Nutribullet Treviso) e un successo a Tortona varrebbe doppio sia per il morale che in chiave classifica. All’andata vinse la Bertram 85-79 e i bianconeri arrivano da tre vittorie consecutive, ma in questo momento pronosticare una certa vittoria del Derthona non è per forza una scelta di vittoria assicurata.

UNA Hotels Reggio Emilia – Virtus Olidata Bologna

Reggio, settima in classifica, ospita la prima della classe. Gli emiliani sono reduci da un periodo molto positivo, un poker di successi in campionato e poco dovrebbe incidere la sconfitta contro Murcia in Fiba Europe Cup durante la settimana. Bologna è in serie positiva da quattro gare e, come detto, ha l’euforia e la carica derivanti dal successo nel big match di settimana scorsa contro l’Olimpia Milano. All’andata vinse Bologna 80-78, al termine di una partita equilibratissima, che vide Reggio molto vicina allo scalpo. Sfruttando il parquet di casa, i ragazzi di Priftis riproveranno ad avere la meglio sui bianconeri, contando anche sul fattore stanchezza degli avversari, che saranno reduci dalla trasferta europea a Tel Aviv (ennesima sconfitta). Bologna è chiaramente favorita e ha un roster decisamente più lungo rispetto agli avversari – pur mancando Pajola e Hackett -, ma le recenti prestazioni di Caupain, Barford e Echenique fanno sognare e sperare i tifosi biancorossi, che con la vittoria del derby della via Emilia sarebbero ulteriormente lanciati verso la qualificazione ai playoff.