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L’Umana Reyer Venezia arriva alla Frecciarossa Final Eight di Coppa Italia con l’ambizione di poter essere una sorpresa, come lo sono state negli ultimi anni Trento, Napoli e Brescia. Sorprese perché hanno interrotto quello che ormai è un vero e proprio duopolio in Serie A, governato da Virtus Bologna e Olimpia Milano, in campionato come in Coppa Italia, dove le due prime della classe si presentano sempre da favorite.

Come sta la Reyer Venezia

A questa edizione della Frecciarossa Final Eight arriva una Reyer in ottima condizione. La squadra di coach Spahija è giunta quarta al termine del girone di andata, guadagnandosi l’accesso ai quarti di finale della Coppa Italia, dove sfiderà l’allora quinta della classe: la Bertram Derthona Tortona. Nelle giornate successive al termine della prima parte di stagione però gli orogranata non si sono seduti, anzi hanno ulteriormente migliorato la propria condizione e posizione di classifica, che li vede giungere all’appuntamento torinese appena dietro le due capolista, Brescia e Bologna. La squadra, reduce da tre vittorie consecutive (al 12/2), ha trovato un bell’equilibrio interno: Wiltjer e Cole sono in trascinatori, in termini di leadership e punti realizzati, ma in Serie A ci sono anche Parks e Bowman che viaggiano oltre la doppia di segnature. Poi c’è Horton, che si è ambientato in poco tempo e ha fatto segnare numeri rilevanti, nonostante fino a qualche giorno fa si parlasse di lui come possibile partente. Non particolarmente impattante invece l’apporto degli italiani, con i soli Tessitori e Candi ad avere un ruolo centrale nelle rotazioni, mentre per Lever e De Nicolao i minuti in campionato sono stati pochi. Però, anche loro, individualmente, stanno dando vita a una stagione davvero positiva per la formazione lagunare.

Aspettative dell’Umana Reyer Venezia alla Frecciarossa Final Eight

La prima sfida contro Tortona, considerato il periodo che sta vivendo la squadra avversaria, potrebbe consentire agli orogranata di allungare la testa verso la semifinale, anche se sappiamo bene come su gara secca sia sempre molto difficile fare pronostici. La Reyer sta bene, lo sta dimostrando anche in Eurocup, dove con 11 vittorie conquistate è quarta nel gruppo A a soli due successi dalla capolista Hapoel Gerusalemme. Risultati che dimostrano come quello dell’Umana sia un gruppo solido che gioca da tempo insieme, al quale sono state aggiunte alcune pedine che sanno cambiare il corso delle partite. In sostanza, questa Reyer Venezia può realmente essere la sorpresa in positivo di questa competizione.