Il primo PokerStars Open della stagione si è concluso a Campione d’Italia solo due giorni fa, ma il “fratello maggiore” bussa già alla porta.
Parliamo ovviamente dell’European Poker Tour, il più importante circuito medium/high buy-in del nostro continente. La prima tappa del 2026 è in programma a Parigi, dal 18 febbraio al 1° marzo. Ad ospitarla sarà il di nuovo prestigioso Palais des Congrès, com’era successo nell’edizione precedente, disputata nel 2024.
L’EPT di Parigi, infatti, non si è giocato l’anno scorso per problematiche legislative nazionali sul poker dal vivo. Risolto il tema a livello politico, ecco che la capitale francese torna “in sala” per aprire ufficialmente la nuova stagione del circuito EPT con dodici giorni di grande poker.
I giocatori sicuramente apprezzeranno questo annuncio. Divenuto dopo solo due annate (2023 e 2024) uno degli appuntamenti più attesi del calendario internazionale, l’EPT di Parigi si è imposto come una tappa irrinunciabile grazie a field imponenti, un’organizzazione di alto livello e a una location che unisce prestigio, comfort e atmosfera. Anche nel 2026 il festival promette numeri importanti, con 52 eventi in programma e un mix di professionisti affermati e nuovi aspiranti a un titolo EPT.
Il cuore della manifestazione sarà come sempre il €5.300 EPT Main Event, in programma dal 23 febbraio al 1° marzo. Lo affiancano altri tornei di grande richiamo. Tra questi spiccano il PokerStars Open Main Event (€1.650), l’EPT Mystery Bounty (€3.250), l’EPT High Roller (€10.300) e il prestigioso EPT Super High Roller da €100.000, che attirerà alcuni dei nomi più importanti del poker mondiale.
Nel palinsesto si contano anche cinque tornei di Pot Limit Omaha, con buy-in che vanno da €1.100 ai 25k dell’High Roller. Senza dimenicare i due eventi legati al PS Open che catturano sempre l’attenzione di un pubblico ampio ma sempre competitivo, grazie a buy-in abbordabili e premi interessanti. Questi sono la €825 PokerStars Open Cup (21-22/02) e il 2.700 euro PokerStars Open High Roller (22-24/02).
Il programma completo dell’EPT Parigi è disponibile qui.

L’edizione 2026 arriva sulla scia del grande successo registrato nel 2024, quando la partecipazione era quasi raddoppiata rispetto all’anno precedente. In particolare, il Main Event della France Poker Series (oggi PokerStars Open), vinto dall’olandese Mateusz Moolhuizen, aveva fatto segnare un record storico con 4.149 iscrizioni e un montepremi vicino ai 4 milioni di euro.
Il Main Event EPT aveva invece richiamato 1.224 giocatori da 69 Paesi (1.747 entry), diventando il sesto più grande della storia del tour. Quel torneo è segnato anche dalla vittoria di Barny Boatman, il veterano inglese del poker che ha scritto una pagina speciale nella storia del poker.
Nel 2023, all’esordio della tappa francese, il trofeo più importante era finito nella mani del rumeno Razvan Belea, primo su1.159 unici (1.606 entry). Il francese Alan Goasdoue aveva invece conquistato il ME FPS, su un field di 2.071 entry.

Tra le novità più attese di quest’anno c’è il ritorno dello Spin & Go Championship Live: un torneo rapido, ad alta intensità e dall’esito imprevedibile. E’ in programma il 23 e 24 febbraio. Con oltre €300.000 garantiti e €150.000 riservati al final table, l’evento vedrà 81 qualificati sfidarsi in un format three-handed su più tavoli, riproponendo dal vivo il ritmo elettrizzante che ha reso celebre lo Spin & Go su Internet.
Come da tradizione, l’esperienza EPT non si limiterà ai tavoli da gioco. Ci saranno infatti attività collaterali, come serate a tema e welcome drink. il tutto avvolto nell’atmosfera unica della capitale francese.
Infine, l’EPT di Parigi rappresenterà anche una tappa importante per la PokerStars Live League 2026. Il festival consentirà ai partecipanti di accumulare punti nelle classifiche High, Medium e Low. In palio ci sono €157.500 in crediti PokerStars LIVE destinati ai migliori classificati e l’accesso, per i top 30 di ogni categoria, a un freeroll live da €100.000 che si disputerà in occasione del primo EPT 2027.
Chi sarà il successore di Barny Boatman? Lo scopriremo fra meno di un mese!
Immagine di testa credits RIHL