Il 2025 è agli sgoccioli, dopo aver regalato all’Italia risultati ancora una volta sensazionali nell’ambito del tennis maschile. La perla è stata il primo Wimbledon conquistato da un giocatore italiano, ovviamente per merito dell’infinito Jannik Sinner. Ma il 2026 si presenta con credenziali potenzialmente ancora migliori.
Andiamo allora a scorrere il calendario ufficiale ATP 2026, per vedere date e info su cosa ci aspetta nell’anno che sta per arrivare, mese per mese.
Il calendario ATP 2026: Gennaio
Si parte dall’altra parte del mondo, con le solite schermaglie pre-Australian Open che preludono al primo Slam dell’anno. Il primo evento in assoluto sarà la classica United Cup, che parte proprio il 2 gennaio. Quindi, dopo quattro ATP 250 (Brisbane, Hong Kong, Adelaide e Auckland) si arriva al clou. Le date del grande torneo di Melbourne sono dal 18 gennaio al 1 febbraio, con Jannik Sinner che cercherà un incredibile tree-peat.
Febbraio
Lasciataci alle spalle l’Australia, il circo del tennis si sposta negli altri continenti. C’è l’Europa con la prima parte di stagione indoor (Montpellier e Rotterdam nelle prime due settimane del mese), ma anche il cemento statunitense (Dallas e Delray Beach, con coda messicana ad Acapulco), quello emiratino (Doha e Dubai) e l’antipasto sudamericano su terra rossa (Buenos Aires, Rio de Janeiro, Santiago).
Marzo
Il terzo mese dell’anno è quello del Sunshine Double, che inizia con Indian Wells il 4 marzo e si conclude solo il 29 con la finale di Miami. Qui ci sono prospettive molto interessanti per Jannik Sinner, che li aveva saltati entrambi per la famigerata sospensione concordata con la Wada, dunque non ha punti da difendere fino ai primi di maggio.
I mese si conclude con tre “250” tutti su terra battuta e con due italiani campioni uscenti: Cobolli a Bucarest e Darderi a Marrakech. A Houston, invece, c’era stato il ritorno al successo per Jenson Brooksby.
Aprile
Il mese di aprile significa soprattutto terra rossa, con Montecarlo che si gioca dal 5 al 12, uno dei pochi Masters 1000 a non dipanarsi su due settimane. Carlos Alcaraz difende il titolo, conquistato su Lorenzo Musetti.
Dopo i due 500 di Barcellona e Monaco di Baviera, il mese si chiude con il secondo Masters 1000 su terra dell’anno, il Mutua Open Madrid che sfora fino ai primi di maggio.
Maggio
Il quinto mese dell’anno è quello in cui la stagione su terra rossa entra nel vivo, con l’immancabile appuntamento del Foro Italico. Gli Internazionali d’Italia si giocano dal 6 al 17 maggio, dove Sinner e Alcaraz potrebbero ritrovarsi come nella finale 2025. La marcia di avvicinamento al Roland Garros ha nel Masters 1000 italiano il suo apice e, infatti, dopo il 500 di Amburgo e il 250 di Ginevra, il 24 maggio parte l’Open di Francia, che ci terrà compagnia fino al 7 giugno. E chissà se la finale sarà ancora l’epica Sinner-Alcaraz del 2025.
Giugno
Come da consolidate abitudini, giugno è il mese di transito dalla stagione su terra battuta a quella – ridotta ma importantissima – su erba. Il 7 si chiude il Roland Garros, l’8 si parte con ‘s-Hertogenbosch e Stoccarda, con i 500 di Halle e del Queen’s nella settimana seguente e il duo di 250 – Maiorca e Eastbourne – come ultimo warm-up prima del grande evento londinese. Wimbledon, che ha in Jannik Sinner il primo campione uscente italiano della sua storia, partirà il 29 giugno.
Luglio
Anche qui come da tradizione, le prime due settimane di luglio sono interamente assorbite dal torneo di Wimbledon. Da metà mese in poi, c’è spazio per la coda europea su terra rossa (Bastad, Gstaad, Umag, Kitzbuhel ed Estoril). Qui ci sarà un piccolo problema per Luciano Darderi. Lo scorso anno, l’azzurro di origini argentine aveva vinto sia Bastad che Umag, ma per lui non sarà possibile difendere entrambi i titoli, visto che il torneo croato è stato anticipato di una settimana e dunque coincide con quello svedese.
Luglio si chiude con l’antipasto della stagione statunitense su cemento, che culminerà poi nello US Open. I primi eventi partono il 27, con il 500 di Washington e il 250 di Los Cabos.
Agosto
Ad agosto si inizia a fare sul serio con il cemento, visti i due Masters 1000 consecutivi: Montreal (che quest’anno ospita il torneo maschile, con Toronto a cui invece toccherà il Premier 1000 femminile) e Cincinnati, entrambi estesi su due settimane e che ci terranno impegnati dal 2 al 22 agosto. Il 23 c’è l’ultimo riscaldamento con il 250 di Winston-Salem, prima dello US Open che parte il 31 agosto a Flushing Meadows.
Settembre
Come luglio con Wimbledon, anche settembre è monopolizzato in larga parte da uno Slam, in questo caso lo US Open. A ridosso della fase finale dello Slam americano, ci sono i playoff di qualificazione per la Final Eight di Coppa Davis, che anche stavolta non riguardano l’Italia, già qualificata.
L’ultima settimana del mese vede il circo dell’ATP trasferirsi in estremo oriente, con la stagione asiatica sul cemento: i 250 di Chengdu e Hangzhou in Cina dal 23, i 500 di Tokyo e di Pechino dal 30, tornei che 12 mesi fa andarono ai due dominatori del circuito, Alcaraz in Giappone e Sinner in Cina.
Ottobre
Visto che Tokyo e Pechino sono slittati in avanti di una settimana, con la programmazione cambiata dalla terza alla quarta di settembre, slitta anche il Masters 1000 di Shanghai. Lo scorso anno, il torneo poi vinto a sorpresa da Valentin Vacherot iniziò il 29 settembre, stavolta prenderà il via il 7 ottobre e ci terrà compagnia fino al 18.
Il mese si conclude poi con la classica scorpacciata europea di tornei indoor: i 240 di Almaty, Bruxelles e Lione (dal 19) e i 500 di Basilea e Vienna (dal 26).
Novembre
Slitta interamente a novembre anche il Masters 1000 indoor di Parigi, che da quest’anno diventerà l’ultimo evento valido per guadagnare punti in ottica ATP Finals. Jannik Sinner è il campione uscente anche di questo torneo, che nel 2024 si era trasferito per la prima volta nella nuova sede de La Défense Arena.
Nella seconda settimana, dall’8 novembre due ATP 250 si intratterranno comunque in vista delle Finals di Torino, la cui partenza è prevista il 15 novembre. Uno dei due 250 si giocherà a Stoccolma, per l’altro la sede è invee ancora da assegnare.
Il mese di novembre si chiude con la Final Eight di Coppa Davis, che si terrà a Bologna dal 24 al 29 con l’Italia tri-campione uscente.
Dicembre
L’accoppiata ATP Finals-Final Eight di Coppa Davis metterà ufficialmente fine alla stagione agonistica del tennis anche stavolta. Rimane una coda, ormai abituale, che l’ATP riserva per dicembre: le Next Gen ATP Finals. Tuttavia, al momento, sono ancora da definire date e anche location, visto che la Saudi Tennis Federation è uscita dall’accordo che le aveva assegnato il torneo fino al 2027.
