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Per un’isola che si allontana, ce n’è una che si avvicina. Niente deriva dei continenti, niente innalzamento delle acque, nessun disastro: solo poker. Anzi, European Poker Tour.

Il più prestigioso circuito europeo di poker sta infatti per mandare in scena la quarta tappa del 2025. Nelle ultime due edizioni (2023 e 2024) l’appuntamento autunnale si era svolto sull’isola di Cipro, new entry dell’EPT. Quest’anno Cipro esce di scena per lasciare spazio a Malta.

In realtà si tratta di un ritorno, e anche piuttosto gradito dai giocatori europei, molti dei quali risiedono proprio sull’arcipelago al centro del Mediterraneo. Malta ha fatto parte dell’European Poker Tour tre volte prima di questa: dalla Season 11 (2014-15) alla 13 (2016), prima che il festival cambiasse nome in PS Championship nel 2017. Da allora era rimasta in panchina, una “riserva di lusso”.

Adesso Malta torna “in campo” dal 1° al 12 di ottobre 2025. Si comincia con il circuito PokerStars Open e i suoi tre pezzi forti:

Main Event da €1.650 di buy-in (1–6 ottobre)

PS Open Cup da €825 (4–5 ottobre)

High Roller da €2.700 (5–6 ottobre)

Dal 5 al 12 ottobre spazio all’EPT vero e proprio, con quattro appuntamenti di spicco:

EPT Super High Roller: October 5-7 – €100.000

EPT Main Event: October 6-12 – €5.300

EPT Mystery Bounty: October 8-10 – €3.250

EPT High Roller: October 10-12 – €10.300

Tra i 72 eventi che consegnano la “picca” ci sono anche 11 tornei per “variantisti”: 6 Mixed-Games, 4 di Omaha e 1 di 2-7 Triple Draw.

A ospitare la kermesse sarà l’ampio Casino Malta che si affaccia sulla St. George’s Bay, nell’area di St. Julian’s. Per il programma completo e ulteriori informazioni, il rimando è alla pagina dell’organizzatore raggiungibile da qui.

Immagine credits RIHL

LE EDIZIONI PRECEDENTI

Malta ha debuttato nella Season 11 dell’EPT (marzo 2015) con 51 “picche” in palio. L’Italia ne ha conquistate 5 grazie a Matteo Mutti, Massimo “Shark” Mosele, Michele Tocci, Matteo Di Persio e Michele Gobbin, ma è stata la Francia a sollevare la più preziosa. Jean Montury si è imposto nel Main Event su un field di 895 giocatori, incassando un premio di 687.400 euro. Al tavolo finale, il francese si è lasciato alle spalle campioni quali Dominik Panka (3°), Stefan Schillhabel (4°), Hossein Ensan (6°) e Fedor Holz (9°). Il migliore degli azzurri in quella occasione è stato Niccolò Ceccarelli, 25°.

Nell’ottobre dello stesso anno, ma all’interno della Season 12, è arrivata la vittoria di Niall Farrell, famosa soprattutto perché ha rappresentato il primo passo dello scozzese verso il Triple Crown. A Malta Farrell ha superato un field di 651 giocatori, compresi Daniel Dvoress (7°), Sam Greenwood (6°), Rainer Kempe (5°) e l’italiano Giulio Spampinato (4°). Nel testa-a-testa finale, Farrell ha sconfitto il bosniaco Alen Bilic, per un payout di €534.330. L’Italia è stata protagonista non solo per l’ottimo 4° posto ottenuto da Spampinato, ma anche per 7 tornei vinti. Gli autori di quell’impresa sono: Raffaele Gaetano, Niccolò Ceccarelli, Pasquale Gregorio, Gianluca Grasso, Mirko De Biasio, Gianluca Escobar e Luca Beretta.

12 mesi più tardi (Season 13), Aliaksei Boika ha sollevato la picca di un Main Event da 468 partecipanti, dopo aver battuto in heads-up lo svedese Mats Karlsson. ll bielorusso, quest’anno due volte finalista di un evento WSOP, è stato ripagato con 355.700 euro. Altro tavolo finale per Dominik Panka (9°), mentre a un passo dal final table si sono arresi due player del Belpaese: Daniele Colautti (12°) e Marco Bartolini (11°). Gli “azzurri” si sono rifatti vincendo 4 titoli con Ivan Gabrieli, Paquale Gabrieli e Flavio Deni, quest’ultimo autore di un’ottima doppietta di “picche”!

Aliksei Boika (credits RIHL)

LA VITTORIA DI NIALL FARRELL

Nel raccontare le prime tre presenze di Malta nell’EPT, abbiamo ricordato la vittoria di Niall Farrell in quella targata Season 12.

Quando lo scozzese si presenta al Casinò Portomaso per il Main Event da 5.300 euro di buy-in, il suo nome è già conosciuto. Alle spalle ha già più di 60 in the money realizzati in quattro anni. I più preziosi sono il secondo posto nel $ 3.000 No Limit Hold’em delle WSOP 2013, due deep run EPT ME (10° a Londra nel 2013 e 15° a Barcellona lo stesso anno) e una deep run WSOP (11° nel Millionaire Maker 2015).

Farrell è quindi uno che macina risultati con facilità, grazie a un gioco piuttosto aggressivo e senza paura. Tuttavia, gli manca ancora il colpo delle celebrità. Malta potrebbe essere l’occasione buona.

Dopo 5 lunghe giornate nella pokeroom maltese, Niall Farrell approdata al final day 6-handed con il secondo stack. Ha 5.115.000 chips, preceduto dal bosniaco Alen Bilic con 7.635.000. Gli altri quattro sono lontani:

Farrell parte come al solito: forte, per mettere pressione agli avversari. E poi ha lo stack giusto per farlo. Entra in quasi un terzo delle mani, poi elimina Sam Greenwood: il top player canadese tribetta all-in preflop con K♠[j] e lo scozzese (original raiser) chiama con A♦7♦. Al turn scende l’A♠ che chiude il discorso.

Le carte in effetti aiutano “Firaldo” il quale, alla mano #27, fa il secondo out. La vittima è l’attuale n.3 della All Time Money List tedesca, Rainer Kempe. Succede tutto con un cooler preflop: AA di Farrell vs QQ di Kempe, gli Assi reggono e il tavolo finale si riduce a 4 giocatori.

Non è ancora trascorso un livello e già si intuisce che la sfida per il titolo sarà tra Farrell e il bosniaco Alen Bilic: 8.7 milioni di chips il primo, 8,2 il secondo. Sikora (1,7 milioni) e Spampinato (785.000) rischiare di rimanere solo spettatori.

Soprattutto l’italiano ha bisogno di un double-up rapido. Dopo la pausa, ha la chance per provarci ma questa volta è Bilic che dice di no. Sull’apertura di Farrell con 9-5 off, Giulio Spampinato va all-in. La sua mano è A♣8♥. Purtroppo trova il bosniaco in netto vantaggio con coppia di 10: call e il board non fa miracoli per l’italiano, out al 4° posto. I €203.640 incassati a Malta rimangono ancora oggi la vincita più alta di Giulio Spampinato.

Giulio Spampinato con la maglia della nazionale italiana all’EPT di Malta Season 12 (credits RIHL)

Due mani dopo esce anche Jaroslaw Sikora. Il polacco prima limpa da SB con A♠10♦ e poi chiama lo shove di Farrell da BB. Allo showdown, lo scozzese è avanti grazie a A♦J♥. Board senza scossoni e l’heads può iniziare.

Farrell parte con un leggero vantaggio su Bilic: 10.135.000 contro 9.370.000. La vicinanza in chips suggerisce di valutare un deal. L’accordo arriva: 444.300 euro per lo scozzese e 440.000 al suo avversario. I due giocano per i restanti 90.000 euro, oltre al trofeo.

La situazione rimane in bilico, con ripetuti cambi di chiplead, fino alla mano 74. Apre Bilic con 10♣6♣, Farrell chiama nonostante il modesto 9♥6♦. Sul flop 6♠4♦3♥, lo scozzese va in check-call per 250.000 chips. La stessa azione si ripete al turn, 8♣. Questa volta il call costa 625.000 gettoni a Niall Farrell ma, quando al river scende il 9♦, lo scozzese si rende conto che sono ben investiti. Ha centrato doppia coppia e fa check. Bilic però è bravo, sente puzza di bruciato e checka dietro.

Il bosniaco ha limitato i danni, ma il divario si è comunque creato. Farrell adesso è avanti 2:1. Il suo avversario gioca bene e riesce a strappargli qualche pot, senza però mai portarsi realmente a ridosso del chipldear.

Poi arriva la mano #98, la più bella del final table. Alen Bilic rilancia preflop 2,5x con 8♠7♠. Niall Farrell risponde tribettando 725k con 7♣6♦. Il call del bosniaco fa arrivare questo flop: A♦10♦A♠. Lo scozzese punta 425.000 chips che Bilic chiama. Turn: 8♣. Adesso il bosniaco ha abbinato il suo 8, doppia coppia. Farrell, invece, non ha niente ma spara comunque una seconda barellata da1,3 milioni su un pot di 2,3. Il call di Bilic sposta l’azione al river. Sul 5♣ finale, Farrell manda i resti coprendo lo stack del bosniaco il quale, spaventato, folda.

E’ un bluffone muscolare che coglie impreparato Alen Bilic e lo lascia con solo 4 milioni contro i 15,5 dello scozzese. La mano #100 chiude l’heads-up. Bilic apre con 8♥2♥, “Firealdo” difende con 5♠6♦. Flop: A♥7♥6♦. Check-call 300.000 di Farrell che al turn vede scendere un provvidenziale 5♣: doppia coppia per lui! Altro check-call, adesso per 650k. L’ultima carta è la Q♠ che non chiude il flush draw di Bilic. Il bosniaco ci prova lo stesso: shova in bluff, Farrell ci pensa qualche istante e infine chiama con la mano migliore. Game Over.

Niall “Firealdo” Farrell solleva il suo primo trofeo di grande valore. Ne seguiranno altri due a breve distanza. Pochi mesi più tardi, lo scozzese vince il WPT di Punta Cana e nel 2017 conquista a Rozvadov l’High Roller €25k WSOPE: è la tripletta che gli serve per entrare nell’elitario club dei Triple Crown Winners!

Immagine di testa: Niall Farrell (credits RIHL)

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