Jasmine Paolini, che affronta la tedesca Laura Siegemund, è l’unica italiana a scendere in campo. Nessun azzurro è impegnato nel singolare maschile, dopo l’ecatombe di sconfitte nella prima giornata.
Madrid Open Day 2, il programma degli italiani
Il match di Jasmine Paolini contro Laura Siegemund è il terzo in programma sul campo numero 4, previsto non prima delle ore 14.
Singolare femminile – 2° turno
Laura Siegemund – Jasmine Paolini (dalle 14)
Dopo aver ricevuto un bye al primo turno in qualità di testa di serie numero 8 del tabellone, Jasmine Paolini parte direttamente dal secondo turno, dove incrocia la racchetta con Laura Siegemund, 38enne giocatrice molto esperta, che al primo turno ha superato in due set la rumena Begu. La Paolini deve riscattare la brutta prova di Stoccarda, dove è stata eliminata subito dalla turca Sonmez, e ha bisogno di un buon risultato a Madrid per guardare con maggiore fiducia ai due prossimi grandi impegni, a Roma e al Roland Garros. E’ il quarto confronto diretto con la Siegemund e l’azzurra è avanti 2-1 nel computo dei precedenti.
Gli altri incontri della giornata
Singolare maschile – 1° turno
Camilo Ugo Carabelli – Gael Monfils (dalle 16)
Gael Monfils, che compirà 40 anni a settembre, è alla sua ultima stagione. A Madrid è entrato il tabellone grazie a una wild card e al primo turno affronta l’argentino Camilo Ugo Carabelli, numero 57 delle classifiche mondiali. Un match sicuramente non proibitivo per l’ex numero 6 del mondo, che spera di raggiungere un altro secondo turno, come ha fatto in precedenza a Indian Wells e a Monaco.
Singolare femminile – 2° turno
Aryna Sabalenka – Peyton Stearns (dalle 14:30)
Torna in campo la numero 1 del mondo, Aryna Sabalenka, che si è presa 25 giorni di pausa dopo il doppio trionfo sul cemento americano, a Indian Wells e a Miami. Per la bielorussa, campionessa in carica e 3 volte vincitrice a Madrid, si tratta della sua prima partecipazione dell’anno su terra battuta e l’avversaria che le tocca è più che abbordabile. Si tratta di Peyton Stearns, già affrontata peraltro dalla Sabalenka un anno fa nella capitale spagnola agli ottavi di finale, e liquidata con un perentorio 6-2 6-4, prima di andare poi a vincere il torneo.


