Dal 13 al 23 agosto, l’ombelico del mondo tennistico si sposta in Ohio, per l’ultimo grande appuntamento di preparazione allo US Open: il Cincinnati Open.
Gli organizzatori non staranno facendo i salti di gioia, per via di un doppio e pesantissimo forfait: a quello di Carlos Alcaraz, campione uscente, si è aggiunto da qualche giorno quello di Jannik Sinner.
Questa doppia defezione è il primo aspetto di grande rilievo dell’evento.
Cincinnati Open 2026, ancora senza “Sincaraz”
Uno ai box da aprile per una tenosinovite al polso destro, l’altro si è invece fermato per un non meglio precisato problema al ginocchio destro. Il Cincinnati Open 2026 non parte semplicemente senza campione e finalista uscenti, ma senza i due grandi dominatori del tennis contemporaneo. Carlos Alcaraz e Jannik Sinner non ci saranno, così come accaduto a Montreal.
Rivedremo (forse) entrambi solo allo US Open, dove cercheranno di essere i primi a vincere uno US Open senza presenziare a nessuno dei 1000 americani di preparazione.
L’ombra di Jodar si allunga sul circuito
Mentre scriviamo, Rafa Jodar è in semifinale dell’ATP Masters 1000 Montreal, ma non è una semifinale qualunque. Il diciannovenne iberico aveva già fatto la storia battendo Fils agli ottavi e diventando così il terzo under 20 della storia a centrare tre quarti di finale a livello Masters 1000. Gli altri due capaci di riuscirci prima di lui? Rafa Nadal e Carlos Alcaraz.
Ma i possibili record di Jodar non finiscono qui, perché il teenager iberico potrebbe addirittura cancellarne uno che resiste da ben 41 anni. Nel 1985, Boris Becker aveva impiegato 210 giorni per passare dal primo ingresso in top 100 ATP a quello in top 10. Vincendo Montreal, Jodar ci riuscirebbe in 140 giorni. Qualcosa di incredibile, ma non assurdo: in questo momento di contemporanea assenza dei due fenomeni, Jodar ha mostrato numeri e personalità da campione.
Mentre Joao Fonseca ha conosciuto qualche difficoltà, lo spagnolo potrebbe rivelarsi come il più pronto a proporsi come principale alternativa al duo di fenomeni che dominano il circuito da ormai diverso tempo.
Cincinnati Open 2026, gli ottavi teorici
Intanto, ecco gli ottavi teorici, ovvero come si dovrebbe presentare il tabellone se in ogni match vincesse il giocatore con la miglior classifica.
Parte alta
- Alexander Zverev (1) vs Valentin Vacherot (15)
- Rafa Jodar (12) vs Flavio Cobolli (7)
- Novak Djokovic (3) vs Jakub Mensik (14)
- Jiri Lehecka (9) vs Alex de Minaur (5)
Parte bassa
- Taylor Fritz (6) vs Casper Ruud (11)
- Andrey Rublev (13) vs Daniil Medvedev (4)
- Ben Shelton (5) vs Lorenzo Musetti (10)
- Learner Tien (16) vs Felix Auger-Aliassime (2)
Cincinnati Open 2026: cosa attenderci dal torneo
Inoltriamoci ora a commentare il tabellone sorteggiato, a caccia dei possibili protagonisti e dei match più interessanti.
Zverev è reduce da un pessimo Montreal, dove è uscito subito per mano di Griekspoor, ma i problemi per Sascha non si limitano a questo. Rafa Jodar ai quarti è attualmente un’insidia terrificante, mentre c’è curiosità di vedere a che punto è Novak Djokovic, fermo dalla semifinale di Wimbledon persa contro Sinner.
Nella parte alta c’è pure un Mensik che ha perso qualcosa sul piano della continuità, ma nella settimana giusta può mettere tutti d’accordo. Un discorso analogo vale per Flavio Cobolli, ultimamente nel mirino di critiche che sembrano provenire da un altro pianeta. Il romano è reduce dalla finale del Roland Garros e dal secondo quarto consecutivo a Wimbledon, senza considerare che è attualmente quarto nella Race. Due KO consecutivi (Burruchaga a Umag e Hanfmann a Montreal) lo hanno esposto a critiche davvero spropositate. Flavio avrà come ovvio obiettivo lo US Open, ma già a Cincinnati potremmo vedere qualche progresso.
Nella parte bassa ci sono candidature pesanti come quella di Fritz, vincitore a Washington ma subito fuori a Montreal, ma soprattutto di Ben Shelton e Learner Tien. Entrambi appaiono in un ottimo momento, Big Ben è tornato a servire con una sorta di bazooka al posto del braccio e fa meno gratuiti del solito e, come Tien, mentre scriviamo è ancora in lizza nel torneo canadese.
Un po’ di stanchezza potrebbe favorire Joao Fonseca, che è atteso da un possibile terzo turno contro Ruud e dunque candidato-ombra per il suo ottavo di finale. Gli altri top da questo lato del tabellone sembrano ancora in forma incerta, come Musetti e Auger-Aliassime.
Il sorteggio degli italiani
Partiamo da Flavio Cobolli, che esordirà al secondo turno contro il vincente di Kecmanovic-Carabelli. Il secondo rivale dovrebbe essere l’emergente Blockx, ma il vero rischio è Jodar agli ottavi. Se Flavio sarà in grado di superarlo, potrebbe anche arrivare in fondo (nonostante Zverev in rotta di collisione nei quarti e Djokovic in semifinale).
Sempre nella parte alta del tabellone c’è Matteo Arnaldi, testa di serie numero 31 atteso da una grossa incognita: il sanremese affronterà il vincente di Draper-Landaluce. Pertanto, se l’inglese sarà a posto fisicamente, si tratta di un impegno molto duro. Al terzo turno, poi, ci potrebbe essere Novak Djokovic, agli ottavi un difficile (ma possibile) derby con Darderi.
A proposito di Luciano Darderi, si trova anch’egli nella “section 3”, dunque nell’ottavo di Djokovic, Mensik, Arnaldi e aggiungiamoci anche Mattia Bellucci. L’azzurro, reduce dal primo quarto in carriera in un Masters 1000 sul cemento se la vedrà contro Monfils o Hijikata, prima di Mensik al terzo (che prima potrebbe affrontare Bellucci) e Djokovic (o Arnaldi) agli ottavi.
Mattia Bellucci, che ha saltato Wimbledon per infortunio e si è ripresentato ancora un po’ indietro di condizione a Montreal, affronterà Zachary Svajda in un primo turno non banale. In caso di vittoria, ci sarebbe subito un osso durissimo come Mensik.
L’ultimo azzurro nella parte alta del tabellone è Matteo Berrettini, atteso da un qualificato al primo turno e da Jiri Lehecka al secondo. L’eventuale terzo sarebbe con Arthur Fils, a conferma di una storica poca fortuna nei sorteggi. Qualora il martello azzurro dovesse uscire indenne, ci sarebbe un ottavo fattibile con de Minaur o Fery.
Lorenzo Musetti è l’unico italiano nella parte bassa del tabellone, insieme a Lorenzo Sonego. “Muso” partirà contro Altmaier o un qualificato, per poi affrontare probabilmente Ugo Humbert (o Marozsan) al terzo e quindi Shelton agli ottavi.
Lorenzo Sonego è invece atteso da Juncheng Shang, talentuoso ventenne cinese che però ha giocato appena 25 partite nell’ultimo biennio, per un infortunio piuttosto serio. Al secondo turno, il torinese potrebbe affrontare Frances Tiafoe, americano teoricamente di un altro livello, ma contro il quale è avanti 3-1 negli scontri diretti. Il terzo turno sarebbe ancora più duro, contro Learner Tien.
Cincinnati Open 2026, dove vederlo in tv e streaming
Come accaduto negli anni precedenti, anche quest’anno il Cincinnati Open sarà visibile su Sky Sport solo per abbonati. appartengono a Sky Sport. I canali di riferimento saranno, in particolare, Sky Sport Uno, Sky Sport Tennis e Sky Sport Arena, ma anche altri che verranno utilizzati in particolare nei primi turni del torneo.
Qualora un italiano dovesse arrivare in semifinale, è possibile che Sky scelga di trasmettere l’incontro anche in diretta in chiaro su TV8, canale di proprietà del gruppo Comcast.
Per quanto riguarda lo streaming, sarà disponibile – sempre per abbonati – su Sky Go e Now Tv.
