medvedev finals

ATP Finals: pronti 3 semifinalisti su 4. Oggi spareggio tra Ruud e Rublev

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su email
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su email

La prima parte della terza giornata delle ATP Finals conclusasi nella tarda serata di ieri, ha originato altri due semifinalisti che giocheranno in scontri incrociati, contro il primo (il già qualificato Djokovic) e il secondo del Gruppo Verde, che chiuderà i battenti nella serata di oggi.

Per la prima volta dal 1994, nella storia delle ATP Finals, tre dei quattro semifinalisti saranno ex campioni, Djokovic, vincitore in ben cinque occasioni, cercherà il suo sesto sigillo affrontando in semifinale il vincitore del 2018, Zverev, mentre il campione in carica Medvedev attende il vincitore del match spareggio tra Rublev e Ruud.

Zverev senza problemi

I tifosi e gli osservatori italiani, soprattutto quelli che avevano a cuore le sorti di Jannik Sinner, ci avevano sperato, ma la concatenazione di eventi che avrebbe spedito il tennista altoatesino alle semifinali delle ATP Finals in corso di svolgimento a Torino, equivaleva a una sorta di percorso ad ostacoli di difficile completamento.

I sogni sono svaniti fin dal primo pomeriggio, quando hanno chiuso una partita senza storia Alexander Zverev e Hubert Hurkacz.

Il tedesco aveva un compito tutto sommato non proibitivo contro il russo, liquidato in soli due set con il punteggio di 6-2/6-4.

Ottima la prestazione al servizio di Zverev, che ha messo una percentuale di prime pari al 77%, chiudendo con ben 11 ace, gli stessi serviti dal suo avversario e, soprattutto, portando a casa qualcosa come 32 punti su 37, l’86%, con la prima di servizio, tirando 22 vincenti senza perdere mai il servizio e strappandolo ben tre volte al polacco.

La differenza tra i due è stata tutta sugli errori non forzati, ben 20 quelli di Hurkacz contro gli 8 del numero 3 al mondo.

Sinner lotta come un leone

Nel secondo e ultimo match di giornata, il nostro portacolori Jannik Sinner ha dato spettacolo dimostrando una forza mentale e fisica non indifferente, mettendo alle corde nella seconda parte della partita il numero 2 al mondo, Daniil Medvedev.

Il primo set aveva fatto pensare ad una partita di brevissima durata con il numero 2 al mondo perfetto da una parte e l’italiano troppo falloso dall’altra.

Ma fin dal secondo set Sinner ha messo da parte tutte le sue imprecisioni del primo set e ha cominciato a mettere in difficoltà Medvedev, probabilmente sorpreso dalla reazione del tennista di San Candido.

Da quel momento è stata battaglia, di fronte a un pubblico entusiasta che si è goduto in tutto due ore e mezzo abbondanti di tennis ai massimi livelli, alla fine delle quali Sinner si è arreso al terzo set dopo un combattutissimo 6-0/6-7/7-6. Particolarmente interessante il punteggio dei due tie break, che hanno visto il primo prevalere il nostro giocatore per 7-5 e il secondo uscire alla distanza il russo per 10-8.

In realtà la vittoria di Medvedev appare tutto fuorché demeritata, in virtù dei 111 punti conquistati a fronte dei 95 dell’altoatesino, differenza maturata grazie al dominio del russo durante il primo set.

Anche qui va stigmatizzato l’elevato numero di errori non forzati del nostro portacolori, che ha sbagliato 33 volte, ma la differenza maggiore si è palesata nei vincenti, dove il computo finale dice 33-25 a favore del numero 2 del mondo.

Le partite di oggi: Djokovic-Norrie

Alexander Zverev non solo si è qualificato alle semifinali, ma conosce già il suo avversario di sabato, che risponde al nome di Novak Djokovic.

Il giocatore serbo affronterà questa sera Cameron Norrie, in un match che è poco più di un allenamento per entrambi, visto che l’inglese ha sostituito il greco Tsitsipas ritiratosi al pari di Matteo Berrettini in corso d’opera, per l’ormai datato fastidio al gomito che lo perseguita da mesi e non può raggiungere le semifinali.

Norrie ha perso all’esordio contro Ruud, il norvegese che ha ancora speranze di qualificazione e che dovrà vendere cara la pelle nel match pomeridiano contro l’altro russo Rublev.

Djokovic e Norrie non si sono mai incontrati prima di oggi, ma vi è da sottolineare il fatto che la splendida stagione del giocatore britannico può originare qualche grattacapo al numero 1 del mondo, visto che la sconfitta all’esordio alle ATP Finals di mercoledì, è stata la sesta in 48 incontri disputati nel 2021 in cui Norrie aveva vinto la prima frazione di gioco.

La differenza tra i due, oltre che dalla posizione nella classifica ATP, è data dal ruolino di marcia che hanno avuto in stagione contro i Top Ten. Djokovic ha vinto 14 delle 17 volte che ha affrontato uno dei primi 10, mentre Norrie è uscito sconfitto ben 8 volte su 10 partite.

Rublev-Ruud

Djokovic e Norrie, per quanto valga il dato, entreranno in campo conoscendo già il risultato del match pomeridiano tra Andrey Rublev e Casper Ruud, che si giocano l’ultimo posto disponibile per le semifinali del weekend.

In questo caso non ci sono da fare grossi calcoli che spesso servono quando si giocano tre partite in un girone da 4 giocatori, chi vince passa, punto e basta.

I favori del pronostico, a ben guardare lo storico tra i due, direbbe Rublev, che ha sconfitto il suo avversario di questa sera in tutti i 4 match disputatisi tra i due e, soprattutto, non ha più lasciato un solo set, vincendone ben 8 di seguito, dopo aver perso quello d’esordio nella prima partita tra i due.

La differenza, però, questa volta potrebbe farla lo slancio con il quale i due affronteranno la partita, in virtù della sconfitta di mercoledì del giovane russo contro Medvedev, dopo la vittoria iniziale contro l’acciaccato Tsitsipas, a differenza del percorso del norvegese, che dopo la coriacea prova contro Djokovic al primo turno, ha sconfitto il subentrante Norrie al terzo set in una partita che può avergli dato parecchia fiducia.

Seppur raggiunte in tornei ATP 250, tutte le finali giocate da Ruud sono state vinte dal norvegese, a confermare un 2021 piuttosto positivo. Dal canto suo Rublev ha raggiunto uno stato mentale che gli ha permesso di chiudere l’anno in maniera positiva, ma adesso manca la ciliegina sulla torta della qualificazione tra i primi 4 al mondo alle ATP Finals.

Ecco il programma odierno

  • Ore 14,00 Rublev-Ruud
  • Ore 21,00 Djokovic-Norrie

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su email
Email
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su email