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Per un festival di poker che ha raggiunto il giro di boa, l’Irish Open, un altro è iniziato da pochi giorni. Parliamo delle World Series Of Poker Europe, cioè la versione europea del più grande circuito al mondo di tornei live, le WSOP.

La 17a edizione delle WSOPE si svolge dal 31 marzo al 12 aprile 2026 nell’ampia pokeroom del King’s Casino/Hilton Praga, ed è la prima volta che l’appuntamento in Europa precede quello nordamericano. In precedenza, le WSOPE sono sempre andate in scena nel periodo autunnale/invernale (ottobre – dicembre), con le WSOP già concluse a Las Vegas o in attesa del final table Main Event November Nine (questo fino al 2016). L’anticipo europeo è una sorpresa potenzialmente utile per i giocatori, perché evita la sovrapposizione o l’eccessiva vicinanza ad altri eventi internazionali (EPT, WSOP Paradise), considerando che l’autunno è una stagione torneistica particolarmente affollata.

A Praga, le WSOPE hanno proposto finora due eventi. Il primo, €1.100 The Opener – NLHE Mystery Bounty, è fermo al Day 1D, ultimo flight di qualificazione per il Day 2 in programma oggi alle 12:00. Il conteggio delle entry ha raggiunto quota 2.195, per un montepremi complessivo di €2.195.000 da dividere equamente (€1.097.500) tra payout e “taglie”.

Il Day 2 inizia con 219 giocatori a caccia quanto meno della zona in the money, con “scoppio della bolla” che avverrà dopo la 145a eliminazione (144 a premio, per un minimo di €1.200). Al comando c’è il brasiliano Pedro Fernandes Cassar che ha dominato il Day 1B imbustando 1,7 milioni di chip, seguito dal francese Julien Stropoli, primo nel Day 1D con 1,6 milioni. Il terzo posto è nelle mani di Marco Bognanni, autore di un eccellente primo posto (1,3 milioni) al termine del Day 1C.

Oltre a “MagicBox” Bognanni, l’Italia del poker conta altri sette giocatori al Day 2: Michele Di Lauro (14°, 782k), Gabriele Guerrini (603k), Dario De Paz (570k), Lulei Hu (512k), Aldo Alessi (387k), Lorenzo Dippolito (340k) e Demetrio Caminita (336k).

Tra i “big” ancora in lizza per il titolo, ci sono il top pro ceco Martin Kabhrel (7°, 974k), il campione del mondo 2025 Michael Mizrachi (10°, 88k), l’otto volte vincitore di un braccialetto WSOP Benny Glaser, Manig Loeser, Zdenek Zizka, Jason Wheeler, Viktor “Isildur1” Blom e Leo Margets, nel 2025 settima al Main Event WSOP ma ultima in questo torneo con solo 7k.

Occhi puntati sul The Opener che promette tanto spettacolo con otto italiani a caccia del Final Day; nel frattempo, però, c’è un altro “azzurro” che ha già messo la sua firma su un final table.

Immagine credits WSOP

Sempre ieri, Dario Sammartino è stato protagonista nell’ultimo atto dell’evento #2: €3.300 PLO Mixed che unisce il classico Omaha, l’Hi-Lo (8 or Better) e il Big O, tutti in modalità Pot Limit.

Il torneo si è sviluppato sulla distanza di due giornate, registrando 181 entry e mandando a premio 28 giocatori. Il n.2 della Al Time Money List italiana (l’amico Mustapha Kanit lo ha superato nel dicembre 2025) è arrivato agli ultimi tre tavoli con il 10° stack in compagnia di un altro “azzurro”, Giovanni Ruppi, purtroppo ultimo nel chipcount.

Ruppi si è fermato al 19° posto per €6.872 di premio. Sammartino ha invece proseguito la corsa fino al final table 9-handed, lasciandosi alle spalle avversari famosi come il pro francese Julien Sitbon, il già citato Benny Glaser, il “variantista” bulgaro Stoyan Madanzhie e l’americano Scott Bohlman.

L’eliminazione di quest’ultimo in ottava posizione ha spostato l’action a sette giocatori. Sammartino è partito dalla terza posizione, alle spalle dello sloveno Blaz Zerjav (due titoli WSOP) e dell’intramontabile Shaun Deeb (8 braccialetti). Poi qualcosa è andato storto: non sappiamo cosa, ma la sostanza è che si è arreso al 6° posto, per €20.682.

Peccato, anche se per Sammartino, fresco ambassador di PokerStarsnews.it, è stato un ottimo debutto. Il messaggio è chiaro: Madgenius ha ancora voglia di vincere, gli avversari sono avvisati!

Il torneo si è concluso con la vittoria in heads-up dell’amateur tedesco Frank Koopmann su Shaun deeb. Questo è il payout dei final 9:

Immagine di testa: Dario Sammartino (credits WSOP)

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