Vai al contenuto

La Norvegia succede all’Italia nel PokerStars Open Main Event di Malaga. Lo scorso anno, Manuel Ferrari aveva conquistato il trofeo più importante del festival andaluso dopo aver sconfitto in heads-up il connazionale Ermanno Di Nicola. Adesso è la volta di Oskar Bilstad.

Il 27enne norvegese, giocatore non particolarmente noto, si è imposto l’altro ieri nel Final Day a 16 giocatori catturando il trofeo principale e un payout da 178.840 euro. In questo modo Bilstad ha raddoppiato quanto aveva vinto nei precedenti 16 itm in carriera – dal 2019 e con un best da €29k ottenuto quest’anno a Bratislava -, anche se di fatto non ha incassato la cifra più alta del Main Event.

Gli ultimi tre giocatori si sono infatti accordati per un deal icm che ha coinvolto l’ungherese Daniel Heredi e l’andorrano Jose Valls, oltre a Bilstad naturalmente. Valls ha incassato il premio in denaro più alto, €180.160, mentre il runner-up Heredi si è “accontentato” di €175.980. Per il giocatore spagnolo residente ad Andorra, noto anche come “Lambda”, si tratta della vincita più ricca, nonostante il primo posto ottenuto a Barcellona due anni fa nell’888poker LIVE Barcelona Main Event.

Oskar Bilstad ha invece l’onore di essersi imposto al Gran Madrid Casino Torrequebrada su un field di 1.753 entries (prizepool complessivo €1.682.880), nuovo primato per la tappa PS Open Malaga. Ecco il payout delle ultime nove posizioni:

1. Oskar Bilstad (Norway) – €178.840*
2. Daniel Heredi (Hungary) – €175.980*
3. Jose Valls (Andorra) – €180.160*
4. Francisco De Paula (Spain) – €88.700
5. Min-guk Kim (South Korea) – €68.300
6. Herve Gouzil (France) – €52.500
7. Francesco Caramazza (Italy) – €40.400
8. Stefano Rege Gianas (Italy) – €31.100
9. Antonio Ruiz Tellado (Spain) – €23.900

Come si può vedere, al tavolo finale c’erano anche due italiani: Francesco Caramazza e Stefano Rege Gianas, purtroppo eliminati nelle fasi iniziali.

Prima del final table sono usciti altri tre “azzurri” del poker. Luca Moschitta si è fermato al 15° posto per €12.800 di premio. Claudio Daffina è uscito subito dopo Moschitta, anche lui ripagato con €12.800. Lulei Hu, invece, ha proseguito fino all’11a posizione, incassando €18.400.

I cinque italiani presenti al Final Day completano una collezione di 47 itm su 255 totali, che comprende giocatori del calibro di Umberto Ruggeri (188°), Wissam Ouertani (138°), Michael Uguccioni (71°) e Daniele Sacchi ((34°), solo per citare i più noti.

La spedizione italiana a Malaga è inoltre arricchita da due picche side event. Come abbiamo riportato nel precedente articolo, Elia Salerno ha vinto il 2.200 euro High Roller. Jacopo Abate si è invece imposto nella Mystery Bounty Cup (€400 di buy-in, 1.023 entries), dopo aver sconfitto in heads-up il bulgaro Kaloyan Lyutzkanov: trofeo e 40.973 euro per l’italiano!

Questo conclude la nostra copertura del PS Open Malaga 2026. Adesso il circuito prosegue con la tappa di Barcellona, in programma dal 16 al 22 agosto come “prequel” dell’appuntamento con l’European Poker Tour (21-29/08).

La stretta di mano finale tra Oskar Bilstad (sx) e Daniel Heredi (dx). (credits RIHL)

LE ELIMINAZIONI AL FINAL TABLE

Il primo giocatore ad abbandonare il tavolo finale è lo spagnolo Ruiz Tellado che va all-in da bottone per 1,6 milioni di chip con A♠6♠. Min-guk Kim (poco più di 3,5 milioni) ci pensa un po’ ma alla fine chiama da BB. Il sudcoreano mostra 10♥9♥ e il board lo premia al turn Q♠J♥J♣8♦ regalandogli scala bilaterale chiusa. Inutile per Tellado il 3♠ al river.

Poi arriva l’eliminazione di Stefano Rege Gianas. Il norvegese Bilstad apre il gioco da utg+2, Heredi tribetta da hijack e Rege Gianas shova per 1,9 milioni di chip da bottone. Oskar Bilstad fivebetta per isolarsi e ci riesce, ottenendo il fold dell’ungherese. Allo showdown l’italiano mostra 10♣10♠ ma è nettamente dominato dal norvegese cha ha A♠A♦. Il board non cambia nulla e il tavolo scende a 7-left.

L’altro italiano rimasto porta il torneo in modalità 6-handed. Daniel Heredi rilancia da utg+1 e poi chiama lo shove da 3,75 milioni di Francesco Caramazza (HJ). L’ungherese, che ha oltre 10 milioni di chip, chiama. Showdown: A♥Q♣ per Caramazza vs K♥K♣: un altro board senza sorprese manda Caramazza alle casse.

L’eliminazione successiva è quella di Herve Gouzil. La dinamica è quasi identica a quella precedente, con Heredi che apre e il francese che va all-in da bottone per 3 milioni di chip. L’ungherese (ca. 13 milioni) chiama, ma questa volta lo short parte leggermente avanti: A♥J♦ vs K♦Q♦. Il flop 2♣6♥7♦ aumenta il vantaggio di Gouzil ma al turn scende il K♣ che cambia tutto. Il 5♠ al river elimina Herve Gouzil al sesto posto.

Al quinto esce invece Min-guk Kim, ormai shortissimo con 975k chip rimaste, per mano di Valls. A 4-left, Bilstad torna protagonista a spese di Francisco De Paula. Guerra di bui con lo spagnolo che mette tutto (1,9milioni) da SB e trova il call dell’avversario (10,75 milioni). A♥3♦ del primo contro 8♣4♣ di Bilstad. Il board Q♦4♦Q♥2♣3♥ consegna la coppia di 4 al norvegese e riduce il field agli ultimi tre giocatori.

Stabilito il deal, Oskar Bilstad elimina anche Jose Valls. Si comincia con il raise da bottone del futuro vincitore, seguito dal call del giocatore di Andorra che si trova sul Big Blind. Flop: K♥4♣9♣. Valls fa check, Bilstand punta 500 e riceve, dopo una leggera pensata, il raise dell’andorrano. Instant call con Bilstand che mostra K♦7♣, top pair Kappa, mentre Valls ha preso soltanto la bottom pair con J♣4♣ in mano. 2♥ al turn e A♥ danno il via all’heads-up.

La sfida finale tra Oskar Bilstad e Daniel Heredi si conclude su un board che recita K♥7♦6♦Q♠10♣. Il norvegese, chipleader in quel momento, mette tutto quello che gli resta, mandando in the tank il suo avversario. Dopo una lunga pensata, il magiaro chiama con A♦10♠, coppia di 10 e asso kicker. Bilstad gira Q♥7♠, doppia coppia che chiude in gloria il suo torneo!

Immagine di testa: Oskar Bilstad (credits. RiHL)

Related Posts

None found