Il 22 giugno 2026 è iniziato al Gran Madrid Casino Torrequebrada il PokerStars Open di Malaga. Giunto alla seconda edizione, il festival torneistico ha confermato il successo della tappa andalusa registrato lo scorso anno.
Intrattenimento ludico, feste, sole e mare a parte, sono i numeri dei tornei a dirlo, soprattutto quelli del Main Event.

Il torneo principale ha preso il via 24 giugno con i primi due flight di qualificazione. Complessivamente ci sono stati quattro Day 1 che hanno totalizzato la bellezza di 1.753 entries e 880 giocatori unici, in rappresentanza di 66 nazioni diverse. Parliamo quindi di oltre cento registrazioni in più rispetto all’esordio nel 2025, quando le entries si erano fermate a quota 1.636.
In termini monetari, il PS Open ME di Malaga 2026 offre un montepremi complessivo di 1.682.880 euro da “spalmare” su 255 posizioni in the money, con un picco di 258.080 euro per il campione e un minimo garantito di €1.700 a partire dal post-bolla.
La distribuzione dei premi è già iniziata, ormai da due giorni. Dopo il Day 2, giocato venerdì 26 giugno, ieri il Day 3 ha ridotto il field ai 16 giocatori ancora in corsa per il titolo.
A guidare il chipcount è lo spagnolo Francisco Javier Sánchez, autore di un Day 3 praticamente perfetto che gli ha permesso di costruire uno stack da 6.120.000 chip. Decisivo per Sánchez un coin flip vinto nel finale della giornata a scapito del danese Kristian Saeloen: all-in preflop con K♣J♣ vs 8♦8♠ e J al river per lo spagnolo.
Alle sue spalle troviamo un altro giocatore di casa, Mario Sánchez, che ha chiuso la giornata con 6.165.000 gettoni. Sanchez è arrivato al secondo posto dopo una costante crescita nelle ultime ore di gioco. Anche la terza posizione è saldamente nelle mani di un player iberico, benché più esperto dei precedenti: Josep Valls Rebollar il quale, dopo aver raggiunto il final table del PS Open High Roller, ha imbustato 5.410.000 gettoni nel Main Event.

Da lì in poi, però, si comincia a parlare italiano. Al 4° posto troviamo infatti Stefano Rege Gianas – habitué del casinò di Campione d’Italia – con uno stack di 4.530.000. Seguono: l’onnipresente grinder live Lulei Hu (9°), Francesco Caramazza (10°), Claudio Daffina (11°) e l’ex PS Ambassador Luca Moschitta (12°).
Tutti loro hanno la chance di regalare all’Italia del poker un back-to-back di vittorie nel PS Open ME di Malaga, dopo il trionfo di Manuel Ferrari lo scorso anno.
Non sarà comunque facile per nessuno nel Final Day, in programma oggi a partire dalle 12:30. Con i premi più importanti ancora da assegnare, ogni decisione acquista un peso specifico sempre maggiore. I sedici superstiti torneranno ai tavoli con un obiettivo comune: conquistare il trofeo del Main Event PokerStars Open Malaga e iscrivere il proprio nome nell’albo d’oro di una delle tappe più apprezzate dell’intero circuito.

SALERNO CONQUISTA L’HIGH ROLLER
Comunque vada nel ME, l’Italia può dirsi già soddisfatta. Il primo titolo di prestigio del festival è infatti andato a Elia Salerno, protagonista nell’High Roller da €2.200 e 306 entries (39 itm).
Salerno ha superato un tavolo finale ricco di giocatori esperti, imponendosi sul connazionale Luca Bernardi. Terzo posto per il pro olandese Pascal Vos e sesto il per il già citato spagnolo Valls. Settima posizione, infine, per l'”azzurro” Alessandro Siena.

ALBERTO MUNOZ RE DEL SIT & GO LIVE
Tra gli eventi collaterali si è concluso anche il Campionato Nacional Live Sit & Go, competizione che ha visto prevalere lo spagnolo Alberto Muñoz.
Il format, ormai diventato un appuntamento fisso all’interno dei festival PokerStars Live in Spagna, continua ad attirare numerosi specialisti, grazie a una formula diversa rispetto ai tradizionali tornei multi-table e capace di mettere in risalto qualità tecniche e capacità di adattamento.
Immagine di testa: Elia Salerno (credits RIHL)