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Il Main Event del PokerStars Open Namur 2026 entra nella sua fase decisiva. Al termine del Day 3, disputato al Circus Casino Resort, sono rimasti in gara soltanto 30 giocatori dei 133 che avevano iniziato la giornata a caccia del prestigioso trofeo e del ricco payout.

A guidare il gruppo dei superstiti è il francese Sébastien Guinand, che ha imbustato 5.630.000 chip, cioè 188 big blind alla ripresa del gioco. Un vantaggio importante costruito soprattutto nelle ultime fasi della giornata grazie a due mani pesanti che gli hanno consentito di prendere il largo.

La prima è arrivata con un raddoppio ottenuto ai danni del connazionale Rachid Boussekraoui, quando Guinand ha centrato tris di sette (10♣7♣ in mano) contro doppia coppia dell’avversario (K♥Q♣ e Q♦ prima carta del flop). La seconda mano decisiva si è invece consumata poco prima della chiusura del Day 3. Ecco l’azione.

Mathias Moutaoukil apre 50k (2x) da hijack e poi chiama la tribet 150k di Guinand. Sul flop che recita K♠4♥2♥, il player marocchino va in check-call dopo la bet 100k di Guinand. Stessa azione al turn, un K♥, adesso per 480.000 chip. L’8♥ completa il board. Moutaoukil annuncia l’ultimo check, il francese punta un milione e il suo avversario chiama. Showdown: Moutaoukil ha 7♥7♠, colore con il sette di cuori ma Guinand lo domina grazie al fullhouse di Kappa chiuso al turn con K♦8♣!

Adesso il francese ha davanti una grande occasione. Pur avendo accumulato finora circa 300mila dollari con i tornei live. Guinand non ha ancora conquistato un trofeo prestigioso. L’impresa gli è sfuggita di poco appena quattro mesi fa all’EPT Parigi, dove chiuse al secondo posto nel €1.100 PL/O8.

Sébastien Guinand (credits RIHL)

Alle sue spalle c’è il tedesco Manuel Schnur (3.355.000), autore di una giornata da “montagne russe”, seguito a sua volta da un giocatore in grande forma, il britannico Andrew Hulme, che ha accumulato 2.760.000 gettoni. Hulme vanta un curriculum di tutto rispetto: 257 itm con un best da €1,16 milioni grazie al 2° posto nell’EPT ME di Barcellona 2024.

Nella top 10 c’è anche un altro big internazionale: l’olandese Tobias Peters, 10° a quota 1.895.000. Ma l’Italia del poker non sfigura. Al contrario. Luca Delfino ha centrato un ottimo quarto posto da 2,55 milioni di chip che gli consentono di iniziare il Day 4 con 102bb. Dario Quattrucci, invece, prosegue la propria permanenza nelle prime 10 posizioni del count, dopo aver messo in cassaforte 2.005.000. Ecco i migliori 10 al termine del Day 3:

Rimaniamo ancora in “casa Italia” per evidenziare altri due giocatori qualificati alla penultima giornata del torneo. Se qualcuno si fosse preoccupato non vedendo Lulei Hu nella top 10, diciamo subito che il chipleader di giornata è riuscito a trovare il pass chiudendo al 18° posto con 1.120.000 gettoni. Purtroppo, a metà giornata il cino-italiano ha perso una fetta consistente del proprio stack dopo un coin-flip favorevole al già citato Hulme: “Kournikova” di fiori per Hu vs 10♠10♣ e coppia del britannico che regge. L’altro “azzurro” che accede al Day 4 è Donato Sparavilla, 19° proprio alle spalle di Hu con uno stack da 1.700.000 chip.

Oltre a Lulei Hu, Hulme e Peters, tra i giocatori di fama internazionale che proseguono nel torneo ci sono l’irlandese Conor O’Driscoll (16°, 1.245.000) e lo scozzese David Docherty (17°, 1.170.000), quest’ultimo primo nell’Irish Open 2023.

Eliminati invece lo spagnolo Gerard Carbo e il campione EPT Montecarlo 2019 Manig Loeser. Il tedesco è uscito malissimo al 103° posto: in vantaggio con coppia di 9 vs coppia di 8 in mano all’olandese Anuar El Bakkali, Loeser viene scoppiato da un 8♠ (set) al river!

E sei sono gli in the money del Belpaese che si sono fermati al Day 3: Stefano Puccilli (105°, €3.000), Gabriele Zappavigna (93°, €3.350), Francesco Serra (81°, €3.350), Giorgio Calligaris (73°, €3.350), Luca Bernardi (42°, €4.110) e Raimondo Marcello (40°, €4.110).

Calligaris si è accorciato per mano di Mathias Moutaoukil che ha fatto un grande giocata. L’italiano va all-in su questo board K♥8♦4♣9♥Q♥, il marocchino ci pensa e all’ultimo secondo disponibile chiama. E’ un ottimo hero call! L’italiano mostra infatti il bluff tentato con A♥2♠, Moutaoukil vince il pot grazie a 10♦8♥ per una modesta coppia di 8!

David Hulme (credits RIHL)

Con 30 concorrenti ancora in corsa, la battaglia è tutt’altro che conclusa. I superstiti si sono già assicurati un premio di €5.400, ma l’obiettivo di tutti resta il final table e la possibilità di mettere le mani su una ricompensa a sei cifre insieme al titolo.

Il Day 4 prenderà il via con i bui a 15.000/30.000 e uno stack medio di circa 52 big blind, una profondità che lascia ancora ampio spazio alla manovra e promette una giornata ricca di azione. Inoltre, i livelli verranno estesi a 90 minuti, un dettaglio che potrebbe favorire i giocatori più esperti nelle fasi avanzate del torneo.

Immagine di testa: Dario Quattrucci (credits RIHL)

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