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Prosegue il cammino della prima tappa WSOP Circuit organizzata in Spagna, ma la notizia che più conta è l’ottimo debutto dei giocatori italiani al Casino Gran Via di Madrid.

La pattuglia azzurra non è particolarmente folta e mancano – almeno per ora – i “pezzi da novanta” nostrani; ciononostante, dopo soltanto quattro eventi conclusi su 11 totali, l’Italia del poker ha già conquistato un anello e altri due podi.

Il primo titolo, quello del Mini Main Event, è stato assegnato tre giorni fa, come abbiamo indicato nel precedente articolo. A seguire sono andati in archivio l’evento Senior, il Knockout e il Mystery Bounty.

Il torneo da €550 di buy-in, riservato ai giocatori over 50, ha registrato 126 ingressi, premiando gli ultimi 19. Il duello finale è stato tutto iberico, con il portoghese Nuno Duarte che ha superato lo spagnolo Alfonso Martinez Recuenco. Duarte ha incassato €14.800, mentre il suo avversario si è accontentato di €9.600. Gianluca Ragni ha difeso il tricolore italiano chiudendo 14°, mentre lo svedese Alexander Stevic, che molti ricorderanno come primo vincitore di un EPT Main Event nel lontano 2004, è stato eliminato itm al 19° posto.

Nuno Duarte (immagine credits WSOP via texApoker)

Nel 500 euro Knockout è arrivato il primo podio italiano. Marcelo Mayer Sgari, nome spagnolo ma passaporto del Belpaese, in una sola giornata ha attraversato un field di 274 entries fino all’heads-up contro Jeremie Bennoun. Il francese residente in Spagna ha avuto la meglio, per un payout finale di €13.500. Sgari si è consolato con 8.500 euro, realizzando il suo miglior risultato finora. Tra i 42 premiati spunta anche un altro italiano, Andrea Montanella, 35° in classifica.

Il quarto e per ora ultimo anello viene dal Mystery Bounty (€550 di buy-in, 622 entries). Qui, uno scatenato Enrico Campanile si è lasciato alla spalle i 93 avversari rimasti nel Final Day. L’azzurro ha chiuso in gloria battendo in heads-up l’ungherese Daniel Heredi, giocatore senza dubbio esperto dall’alto dei suoi 120 itm (e $731k incassati). Campanile ha così aggiunto 25.700 euro ai precedenti 95k e portato a quota 13 i suoi piazzamenti a premio, mentre Heredi si è messo in tasca €17.100. Terzo posto per Giulio D’ambrosio (€11.700), che ha consegnato all’Italia un altro podio.

Il Circuito minore delle World Series Of Poker prosegue oggi con il primo flight (Day 1A) del 1.500 euro Main Event, il Day 1C del Colossus (€300) e il Day 2 dell’High Roller da 2.500 euro di partecipazione. Quest’ultimo torneo riparte da 45 left, ma le iscrizioni sono ancora aperte.

Anche qui gli italiani possono sperare in un buon risultato. Andrea Agnoletto è secondo nel count alle spalle del franco-russo Serafim Kovalevskiy. Seguono Alfredo Zingales (7°), Nicola Spallanzani (17°), Luca Bernardi (36°) e Michael Uguccioni (43°). Tutti dovranno però tenere d’occhio almeno tre big: Aliaksandr Shylko, campione PSPC nel 2023, il pro argentino Jose Ignacio ‘Nacho’ Barbero, Sebastian Malec (vincitore dell’EPT ME Barcellona nel 2016) e il francese Pierre Calamusa.

Immagine di testa: Enrico Campanile (credits PokerNews)

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