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L’EPT Parigi 2026 Main Event è arrivato al suo ultimo atto. Dopo cinque giornate ai tavoli e un field di 1.474 entry, il torneo più prestigioso della tappa francese è pronto a incoronare il suo campione. In sette torneranno al tavolo per giocarsi il titolo e il primo premio da €1.148.600, ma tutti gli occhi sono puntati su un uomo solo: Jorge Abreu.

Il portoghese si presenta al final table con uno stack gigantesco, quasi la metà delle chip in gioco, e una leadership che potrebbe condizionare l’intera ultima giornata. Professionista da quando è diventato maggiorenne e conosciuto soprattutto come grinder online, a Parigi Abreu ha già superato il suo precedente best score live (€10.000 all’EPT ME Barcellona 2019), ma ora si trova in una posizione che può trasformare una grande performance in un trionfo storico, diventando il quarto campione portoghese dopo Joao Barbosa (EPT Varsavia 2008), Antonio Matias (EPT Vilamoura 2009) e Pedro Marques (EPT Praga 2024).

A contendergli il trofeo e il primo premio a sette cifre ci sono però giocatori da non sottovalutare, la maggior parte dei quali vanta curricula migliori e un’esperienza nel live più profonda. In particolare il pro ucraino Nazar Buhaiov e il lituano Tomas Jozonis, quest’ultimo già terzo al ME EPT di Montecarlo edizione 2018. Senza dimenticare che al secondo posto c’è il finlandese Casimir Seire, temibile perché rappresenta lo stile aggressivo della scuola nordica.

Nel lotto degli inseguitori c’è anche Felix Schneiders, PS Ambassador/Twitcher di poker, che però riparte da shorstack e in ultima posizione del count. Una gradino sopra troviamo il nostro Enrico Coppola: solo 15 bb per lui, ma anche un 4° posto lo scorso anno all’EPT di Montecarlo e una buona esperienza in campo internazionale, con pochi itm ma tutti di valore.

Enrico Coppola (credits RIHL)

Infine, non va sottovalutato il veterano francese Thierry Gogniat, autore di un rimonta incredibile dopo essere rimasto con solo 2 big blind. C’è poi una coriusità su Gogniat: insieme alla moglie Isabel Baltazar, finalista all’EPT ME di Barcellona nel 2011, è parte della prima coppia sposata a raggiungere il top 8 in un Main Event dell’European Poker Tour. Da notare che lei ha vinto molto più di lui: 1,3 milioni vs 576k.

NameCountryChipsSeat
Jorge AbreuPortugal224250002
Casimir SeireFinland64000007
Nazar BuhaiovUkraine50250006
Tomas JozonisLithuania32000005
Thierry GogniatFrance29500003
Enrico CoppolaItaly22500004
Felix SchneidersGermany19500001

Il Day 5 è iniziato con 16 giocatori ancora in corsa al Palais des Congrès di Parigi. Abreu nella prima fase si è mantenuto al centro del gruppo con uno stack medio. La sua scalata ha preso il via con una serie di eliminazioni decisive: prima il francese Raphaël Bilger (14°), poi l’austriaca Jessica Teusl (13ª), ultima donna rimasta in gara, eliminata proprio dal portoghese in uno scontro tra coppie.

Già prima del redraw a nove giocatori, Abreu si è portato in corsia di sorpasso e in breve tempo ha superato Nazar Buhaiov in testa al count. Da lì in avanti è stato un dominio tecnico e mentale. Il 35enne ha più che raddoppiato lo stack nella parte conclusiva della giornata, prendendo il controllo del tavolo.

La mano simbolo del suo torneo è arrivata proprio al final table. In un piatto a tre contro i pro player Sami Bechahed (Francia) e Joris Ruijs (Paesi Bassi), Abreu ha chiamato con un progetto combinato di scala e colore contro il set floppato dell’olandese. Il turn ha completato la sua scala, consegnandogli un pot da quasi sette milioni di chip e ed elimnando Ruijs, primo out dal tavolo finale.

Poco dopo è arrivato un altro colpo pesantissimo: Bechahed ha spinto con coppia di nove trovando sulla sua strada i re di Abreu: board innocuo e ottavo posto per il campione NAPT 2023 a Las Vegas. A quel punto, il portoghese è volato oltre quota 21 milioni e ha messo la parola fine al Day 5.

La volata conclusiva scatta oggi, domenica 1° marzo, alle 12:30 (CET), con il live streaming a carte scoperte e commento in italiano su PokerStarsNews.it dalle 13:00. Per tutti è già garantito un premio di €179.350, ma Abreu ha l’obbligo di puntare al piatto più grosso.

Felix Schneiders (credits RIHL)

Immagine di testa: Jorge Abreu (credits RIHL)

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