Jason Mercier alle WSOP 2016: quando due braccialetti non bastano e serve l’anello

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su email
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su email

Vincere un braccialetto in un torneo delle WSOP rimane ancora oggi uno degli obiettivi più ambiti da un giocatore di poker live. Non c’è dubbio che il Main Event sia il titolo che cambia la vita, ma poter mostrare a figli e nipoti il gioiello conquistato in un qualsiasi altro evento, equivale a dire “io sono stato campione del mondo in quella specialità“.

Da quando il poker è diventato un fenomeno globale, vincere un titolo WSOP è un’impresa sempre più impegnativa. Vincerne due nella stessa annata è quasi un sogno. Fare tripletta, beh, quello è un record che solo sei giocatori sono riusciti a realizzare finora: Puggy Pearson nel 1973, Phil Hellmuth e Ted Forrest entrambi nel 1993, Phil Ivey nel 2002, Jeff Lisandro nel 2009 e George Danzer nel 2014, anche se in quest’ultimo caso si tratta di braccialetti WSOP APAC, cioè vinti nella versione della kermesse per il settore Asia-Pacifico. Da notare, però, che pochi mesi prima il pro tedesco ne aveva vinti 2 anche a Las Vegas!

George Danzer (credits PokerNews)

I due-volte campioni nella stessa annata sono di più, circa una sessantina. Tra questi c’è Jason Mercier che nel 2016 ha messo le mani su due braccialetti e anche su un terzo gioiello, per quanto di forma e significato diversi.

La love story tra Jason Mercier e il poker è un colpo di fulmine di quelli che lasciano il segno. Nel 2008, l’allora sconosciuto 21enne a stelle e strisce, si presenta all’EPT di Sanremo. E’ la prima volta che il tour europeo fa tappa in Italia e le aspettative sono alte, anche perché nel nostro Paese il poker americano è arrivato da poco e tutti stanno letteralmente impazzendo per il nuovo gioco. Un torneo di livello internazionale, quindi, con un Main Event che costa 5.000 euro e tantissimi professionisti che accorrono per testare il field italiano. Mercier, che prima di Sanremo ha giocato solo un evento dal vivo, si è qualificato grazie a un satellite online.

Nonostante la pochissima esperienza, Mercier mette in mostra un gioco brillante, imprevedibile. Il suo è chiaramente un talento innato per il poker che gli permette di lasciarsi alle spalle 700 avversari (compreso il “nostro” Dario Minieri, alla fine 3°) e incassare un assegno da €869.000. Da quel momento in avanti Mercier non si ferma più. Il mondo del poker ha trovato una nuova stella che mette a segno risultati in ogni parte del mondo. Nei successivi 11 anni, Jason Mercier centra 165 piazzamenti a premio, per un totale di vincite in denaro che oggi supera i 20 milioni di dollari. Tra i titoli messi in bacheca, ci sono ben 5 braccialetti WSOP.

Jason Mercier (credits PokerNews)

Ma noi ci fermiamo al 2016, l’anno in cui ne vince due. Il primo di quell’annata incredibile (il quarto della sua carriera) arriva nell’evento $10.000 2-7 Draw Lowball Championship per $273.335 di ricompensa economica. Quattro giorni dopo mette a segno la doppietta: Mercier si infila al polso il braccialetto del $10.000 H.O.R.S.E. Championship e in tasca altri 422.874 dollari. In mezzo alle due vittorie, il canadese manca il terzo bersaglio per un soffio, chiudendo al secondo posto nel $10.000 Razz Championship. Insomma, Mercier è il giocatore del momento e su di lui iniziano a volare le scommesse. La più importante è quella con la “collega” Vanessa Selbst (in quel periodo entrambi avevano lo stesso sponsor) che subito dopo il primo titolo aveva scommesso 10.000 dollari contro la possibilità che Mercier potesse arrivare a tre. La quota fissata era di 180-1.

Il terzo titolo, però, non arriva e la Selbst – possiamo immaginare con grande sollievo – risparmia 1,8 milioni di dollari. Ma Mercier quell’anno ha in serbo qualcosa di importante per addolcire il mancato obiettivo.

Anche la sua fidanzata, Natasha Barbour, nel 2016 è a Las Vegas. E anche lei gioca con buoni risultati (1,2 milioni di dollari vinti in carriera finora). Quell’anno la Barbour raggiunge i final six nell’evento $5.000 No-Limit Hold’em e si presenta all’ultimo atto con il terzo stack. Quando il tavolo finale prende il via, Jason Mercier è tra gli spettatori a fare il tifo per lei. Natasha Barbour gioca in maniera solida e raggiunge la fase 3-handed ma qui viene coolerata da Yue Du con A5s < AT. La sua corsa nel torneo si ferma sul gradino più basso del podio, che le vale comunque $348.374 ed è ancora oggi il suo miglior risultato in carriera. Ma il premio vero deve ancora arrivare.

Natasha Barbour (credits PokerNews)

A questo punto Mercier lascia l’area riservata agli spettatori e sale sul palco del tavolo finale, abbraccia la sua compagna e le sussurra qualcosa all’orecchio. Poi, all’improvviso, si inginocchia ed estrae qualcosa dalla tasca per offrirlo a lei: un anello, accompagnato dalla domanda “mi vuoi sposare?

Natasha, completamente presa alla sprovvista, prima si allontana per un istante e si copre il viso con le mani per nascondere l’emozione. Poi torna verso il futuro marito, per abbracciarlo e baciarlo.

Il resto è cronaca di un lieto fine. Oggi Jason Mercier e Natasha Barbour sono felicemente sposati con due figli, anche se la svolta familiare ha inevitabilmente cambiato molto le loro vite. Dal 2017 la coppia di giocatori ha infatti scelto di mettersi in “semi-pensionamento”, riducendo notevolmente l’attività di gioco per dedicarsi ai figli e a se stessi.

Foto di testa: “quel momento” per Jason Mercier e Natasha Barbour (credit PokerNews)

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su email
Email
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su email