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Nel 2020 ci sarà un solo nome nuovo nella Poker Hall Of Fame, il più alto riconoscimento riservato a giocatori e personalità del mondo del poker: quello del vincitore del Main Event WSOP edizione 1996, Huckleberry Seed.

“Sapere che quest’anno sono stato inserito nella Poker Hall of Fame mi ha riportato alla mente i ricordi dei miei primi giorni da giocatore quando, entrando al Binion’s Horseshoe per iniziare una sessione di poker, potevo ammirare sul muro i nomi di tutti i grandi che facevano già parte della Poker Hall of Fame” ha dichiarato Seed a caldo, subito dopo la notizia. “È bello vedere il mio nome a fianco di tutte le leggende del poker che una volta ho idolatrato e contro cui ho gareggiato nel corso degli anni. Grazie a tutti”.

I 10 finalisti di quest’anno sono stati scelti attraverso i voti della community. Tra questi c’erano giocatori che hanno scritto pagine di storia del poker negli ultimi 25 anni, come Antonio Esfandiari, Patrick Antonius, Eli Ezra, Ted Forrest, Mike Matusow, Chris Ferguson e ovviamente Huck Seed, organizzatori e “voci” dei tornei (Matt Savage, Lon McEachern e Norman Chad) e persino il fondatore di PokerStars, Isai Scheinberg. La giuria composta dai 31 Hall Of Famers ancora in circolazione ha poi effettuato la scelta, ciascuno con 10 punti a disposizione da assegnare. A seguito di un’astensione, i 300 “voti” sono stati così distribuiti dai giurati:

  • Huckleberry Seed – 76 Voti
  • Matt Savage – 51 Voti
  • Isai Scheinberg – 45 Voti
  • Eli Elezra – 30 Voti
  • Antonio Esfandiari – 23 Voti
  • Lon McEachern e Norman Chad – 20 Voti
  • Ted Forrest – 20 Voti
  • Mike Matusow – 17 Voti
  • Patrik Antonius – 15 Voti
  • Chris Ferguson – 3 Voti

Con questo risultato, Huckleberry Seed diventa il 59° Hall Of Famer e segue gli ingressi di Chris Moneymaker e di David Oppenheim, avvenuti nel 2019.

Ma cosa ha fatto Huck Seed per meritare la Hall of Fame del poker?

Il suo nome è legato al poker di metà anni ’90 e del primo decennio del Duemila: un ventennio durante il quale Seed ha messo a segno i suoi risultati più importanti. Parliamo quindi di un giocatore a cavallo fra due ere del gioco, quella del pre-“Moneymaker effect” e quella successiva, caratterizzata dall’esplosione del gioco online e dall’arrivo delle nuovi generazioni di grinder cresciuti su internet: Seed ha saputo essere vincente in entrambe, un risultato che non tutti i giocatori “vecchio stampo” sono stati in grado di raggiungere.

Huckleberry Seed è nato il 15 gennaio 1969 a Corvallis, nel Montana. Grazie alla sua statura importante (6.7 piedi, circa 2,05 metri, un’ala “forte” per la pallacanestro), il giovane Seed si dedica inizialmente al basket con buoni risultati: fa parte della selezione del Montana All-State e poi del Caltech College (Pasadena, CA) nel 1987. Ma nel 1989 decide di prendersi un periodo di pausa dagli studi, durante il quale scopre il poker. E con notevole profitto.

Il suo curriculum pokeristico, come riportato da The Hendon mob, parla chiaro. Il primo ITM è datato 1990, ed è subito un primo posto da 30.000 dollari (non pochi per i tornei di quel periodo) in un evento da $300 di buy-in. Seguiranno altri 131 piazzamenti a premio fino al 2016, anno del suo ultimo “timbro”. Tra questi ci sono 4 braccialetti WSOP e altrettante vittorie da $500K+ in tornei high-roller (due di queste hanno l’etichetta NBC National Heads-Up Championship), per un totale di $7.649.864 accumulati in carriera.

Il suo fiore all’occhiello è ovviamente il titolo di campione del mondo (Main Event WSOP) conquistato a Las Vegas nel 1996, davanti a 294 avversari, per una prima moneta da un milione di dollari. Ma già due anni prima Seed si era infilato al polso un braccialetto, aggiudicandosi il $2.500 Pot-Limit Omaha per $167.000.

Nel 1999 avrà anche una seconda chance per il titolo più importante, ma si fermerà al 6° posto, eliminato dal futuro campione Noel Furlong.

Gli altri due titoli WSOP presenti nel suo palmares sono datati 2000 e 2003: rispettivamente il $1.500 Limit Razz e il $5.000 Limit Razz. In quest’ultima occasione, la vittoria di Huck Seed arriva ai danni di Phil Ivey, battuto in heads-up.

Come anticipato, dal 2016 non ci sono più risultati a suo nome su The Hendon Mob. Ma questo non significa che il grande campione non abbia continuato a far parlare di sé, sia con le carte in mano che con le sue clamorose “scommesse”. Sono le cosiddette prop bet, sfide che i giocatori di poker si lanciano e che spesso non hanno nulla a che vedere con il gioco. Ma, di solito, in palio ci sono cifre importanti. Ecco alcune delle sue.

  • ha scommesso contro Phil Hellmuth (si dice prima 10mila dollari, poi 50mila) che sarebbe rimasto a galla nell’oceano per 18 o 24 ore. Scommessa persa;
  • ha scommesso che sarebbe riuscito a stare sotto i 100 colpi 4 volte in solo giorno su un campo da golf nel deserto, usando solo un ferro 5, un sand wedge e il putter. Si parla di una scommessa a 6 cifre, vinta;
  • in un’altra occasione ha dichiarato e scommesso che sarebbe riuscito a stare un anno senza radersi. Scommessa andata male a causa di un funerale al quale ha dovuto prendere parte;
  • con Howard Lederer si è concesso una doppia prop bet. La prima, da $10K, prevedeva che Seed imparasse in due giorni a fare un backflip. Vinta. Nella seconda (da 5.000 dollari), ha dichiarato che avrebbe battuto Lederer sulla 50 yard saltellando su una gamba. Persa prima ancora di iniziare, dopo aver visto Lederer correre in pista.
  • non è mancata una sfida anche contro il veterano del poker, Doyle Brunson. In quella occasione, Seed ha scommesso di poter a correre un miglio in 4 minuti e 40 secondi. Missione fallita ma di poco: 4 minuti e 47 il risultato finale.

Infine, queste sono le motivazioni postate su Twitter per le quali Erik Seidel ha votato a suo favore per la Poker Hall of Fame e che ci fanno capire quanto Huckleberry Seed sia un grande campione di questo gioco, benvoluto ma decisamente sui generis:

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Erik Seidel
@Erik_Seidel
Reasons Huck is my top HOF pick:
1-1st player to break Chip & Doyle’s 30 year hegemony in cash games
2-Had a great tournament record including winning WSOP main
3-Honorable, well liked
4-Was inspiration for main character in the movie Lucky You
5- Dylan wrote Huck’s Song
Foto di testa: Huckleberry Seed (credits PokerNews)

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