Il secondo appuntamento con l’Italian Poker Challenge 2025 si è chiuso con una giornata finale ricca di emozioni, colpi di scena e nomi di spicco in corsa per gli ultimi titoli del festival. A vincere il Main Event è stato Pietro Nicastro, mentre la sorprendente Assopoker Cup ha incoronato il russo Konstantin Generalov, capace di imporsi in un field da ben 477 entry.
Cominciamo dal torneo principale della kermesse organizzata al Casinò Municipale di Campione d’Italia.
Evento #4, €770 Main Event
Il torneo principale del festival si è svolto in maniera abbastanza veloce nei primi livelli. Nell’arco di circa tre ore e mezza, il field si è accorciato dai 18 giocatori iniziali fino agli ultimi 9 che hanno dato via al final table con Luigi Shehadeh chiplader.
Il forte professionista italiano (1,4 milioni per lui in carriera) ha però ceduto rapidamente lo scettro a Davide Suriano, altro giocatore di livello internazionale. Suriano è stato autore di due eliminazioni consecutive, entrambe contro AK avversario. La prima su Egidio Aragno con 9-9 e set di 9 al flop, poi su Sebastiano Bagatin, con coppia di Q che regge fino in fondo, permettendogli di balzare al comando.
Il torneo ha poi perso Barnaba Perone, short, che manda i resti con coppia di 10 contro Saverio Carfì, in vantaggio grazie alle “Dame”. Nessun aiuto dal board e si passa a 6 left.
Durante lo stesso livello, Shehadeh è scivolato in basso. Decisivo uno spot contro Pietro Nicastro: con A-3 su flop A-high arriva fino al river, quando Nicastro ha floppato set di Q e va all-in. Shehadeh folda, ma consegna un importante pezzo di stack all’avversario.
Il quarto eliminato è Saverio Carfì: rimasto con gli spiccioli, pusha da Small Blind con 9-6 suited sulla tribet di Nicastro, il quale chiama e mostra KQ offsuited. Un board senza scossoni chiude la corsa di Carfì.
A quel punto, Luigi Shehadeh ha provato a rientrare in partita ma un bluff al turn di Nicastro gli ha tolto altre chips. La sua eliminazione è arrivata poco dopo, in una mano incredibilmente sfortunata: Shehadeh pusha da SB con 9♣7♣, Nicastro chiama con 9♥7♥ e lo stack nettamente superiore. Lo split sembra essere l’esito nettamente più probabile, e invece il board porta tre carte di cuori: colore per Nicastro e Shehadeh lascia il torneo.
Dopo mezzo livello, il tavolo ha raggiunto la fase 3-handed: Ruggero Magrì va all-in con Q5 off da SB e riceve il call da BB di Pietro Nicastro: 8♠2♠ che chiude un altro colore runner-runner.
La fase a 3 è iniziata con Suriano chipleader, seguito da Nicastro e Ji. Il professionista ha preso ulteriore vantaggio, nonostante il gioco fosse diventato più lento. A questo punto, i tre giocatori hanno discusso e poi concluso un deal per icm: a Davide Suriano la fetta più grossa del payout rimasto (€99.735), a Pietro Nicastro €79.510 e a Stefano Ji €73.555. In palio è rimasto solo per il trofeo: in poche mani il torneo si è concluso.
Prima Stefano Ji è uscito per mano di Davide Suriano (KQ<AJ), ma l’heads-up ha sorriso a Pietro Nicastro, che ha chiuso la partita con 7♣6♣ vs 10♣5♣. Il flop porta due 7 e regala trips a Nicastro, campione del Main Event IPC 2025 edizione autunnale.
Questo il payout del final table:
| 1 | Pietro Nicastro | Italy | € 79.510 | deal |
| 2 | Davide Suriano | Italy | € 99.735 | deal |
| 3 | Stefano Ji | Italy | € 73.555 | deal |
| 4 | Ruggero Magrì | Italy | € 41.980 | |
| 5 | Luigi Andrea Shehadeh | Italy | € 32.250 | |
| 6 | Saverio Carfì | Italy | € 24.810 | |
| 7 | Barnaba Perone | Italy | € 19.080 | |
| 8 | Sebastiano Bagatin | Italy | € 14.680 | |
| 9 | Egidio Aragno | Italy | € 11.290 |
Per chi volesse rivedere l’epilogo del torneo, il Final Day è disponibile sul canale YouTube di PokerStarsnews.it.
Evento #12, €330 Assopoker Cup
Il Final Day dell’Assopoker Cup (buy-in €330, 100K GTD) ha visto al via 35 giocatori su un totale di 477 entry, uno dei numeri più alti del festival. La vittoria finale ha premiato Konstantin Generalov.
Il “grinder” russo (252 itm live, ottenuti soprattutto in Russia, Bielorussia, Cipro e in Asia per $935.000 di vincite) si è lasciato alle spalle la folta pattuglia azzurra da 31 giocatori. Al tavolo finale ha battuto 8 rappresentanti del Belpaese: per ultimo Giovanni Riva, runner-up che ha incassato €16.770, mentre Generalov si è portato a casa €26.800 – il suo secondo miglior risultato in carriera – e il trofeo. 28° posto per Pietro Monzio Compagnoni, giocatore più noto rimasto in sala.
Ecco la top 10 finale:
| 1 | Konstantin Generalov | Russian Fed. | € 26.800 |
| 2 | Giovanni Riva | Italy | € 16.770 |
| 3 | Giancarlo Borghi | Italy | € 11.960 |
| 4 | Corrado Gaia | Italy | € 9.220 |
| 5 | Piero Protti | Italy | € 7.090 |
| 6 | Vito Cuscito | Italy | € 5.460 |
| 7 | Roberto Mellino | Italy | € 4.200 |
| 8 | Emanuele Carboni | Italy | € 3.230 |
| 9 | Francesco Caloiero | Italy | € 2.505 |
Infine, i numeri degli ultimi due tornei in programma. A chiudere il palinsesto dell’Italian Poker Challenge 2025 sono stati il 250 euro Campione Classic, che ha registrato 42 entry e 6 giocatori a premio, e The Closer: €150 di buy-in, 33 entry e 6 giocatori in the money. Entrambi hanno offerto un’ultima occasione di gioco nell’ultima giornata del festival.
Adesso non resta che attendere la prossima edizione, sicuramente in programma per il 2026. Prima, però, a Campione d’Italia ci sarà il PS Open: già annunciato per il periodo 23 gennaio – 01 febbraio 2026.
Immagine di testa: Pietro Nicastro (credits PS Live)