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L’annata 2026 del poker da torneo ha già mandato in archivio un quota importante di eventi. Adesso si avvicinano le competizioni di maggior prestigio, in primis le World Series Of Poker che negli ultimi giorni hanno offerto due notizie piuttosto inaspettate.

Cominciamo dalle World Series Of Poker Europe, in programma tra il 31 marzo e il 12 aprile al King’s Casino/Hilton di Praga. La versione europea delle WSOP anche quest’anno mette in palio 15 braccialetti, con una selezione che conta 11 tornei di No Limit Hold’em e 4 di Omaha, compreso l’esordiente PLO Double Board Bomb Pot. Oltre a questo, per la prima volta c’è il braccialetto Women’s Event mentre il Mini Main Event da €1.100 di buy-in lascia il posto all’euro 1.500 European Circuit Championship. La modifica più interessante riguarda invece il costo di iscrizione al Main Event: dimezzato, da €10.350 a €5.300!

Ma le date anticipate – negli ultimi anni le WSOPE sono state un appuntamento autunnale – e le modifiche al palinsesto erano già note. La vera “breaking news” riguarda invece una giocatrice: Annette Obrestad.

La famosa player professionista ha infatti annunciato il suo ritorno in sala dopo quasi nove anni di distacco dal poker, se si esclude un piccolo itm a gennaio 2026, forse un allenamento in vista di questa decisione a sorpresa!

Folle” è l’aggettivo che Annette Obrestad ha usato nell’intervista rilasciata a Poker.org, e riportata da PokerNews, per definire il proprio ritorno. La norvegese ha poi aggiunto: “Non avrei mai pensato, nemmeno tra un milione di anni, di giocare di nuovo un torneo così importante. Magari questo è il rientro del secolo, no? Voglio solo riabituarmi a giocare molto e a pensare costantemente al gioco, cosa che non facevo da nove anni.

Immagine credits WSOP via PokerNews

Dal 2006 al 2014, Annette Obrestad è stata la “ragazza terribile” del poker: un’avversaria ostica per chiunque, capace di giocate a sorpresa e in grado di esercitare pressione grazie a uno stile molto aggressivo. Il suo curriculum conta 73 itm che tutti insieme valgono poco meno di 4 milioni di dollari.

Gli anni migliori della norvegese vanno dal 2006 al 2012. Seconda nel Main Event EPT 2007 a Dublino, 13ma in quello di Montecarlo e 17ma a Londra nella Season 2009, settima a Melbourne nell’Aussie Millions ME 2010, vincitrice di un picca EPT (heads-up) di nuovo a Londra nel 2010 e seconda al Wynn Classic di Las Vegas 2011.

In mezzo ci sono 9 itm alle WSOP americane, compreso l’89° posto da $71.000 nel Main Event 2011, che diventano 11 con gli ultimi tre realizzati nel 2018. Lì ha messo uno stop per dedicarsi a un canale YouTube di cosmesi e ai tornei di Scrabble.

Tuttavia, il suo gioiello più prezioso è il braccialetto del Main Event World Series Europe. Lo ha vinto a Londra nel 2006, quando si è imposta su 361 avversari alla vigilia del 19° compleanno, incassando un milione di sterline! La vittoria di Annette Obrestad a 18 anni è un record ancora imbattuto alle WSOP: quale occasione migliore per tornare in sala se non ripartendo proprio da dove è iniziata la sua ascesa nel poker?

Immagine credits WSOP via PokerNews

NUOVO DEAL TRA ESPN E LE WSOP

La prima grande svolta delle WSOP, e più in generale del poker, si è verificata verso la fine degli anni Ottanta del secolo scorso quando le ESPN, la principale emittente sportiva della tv americana, ha posizionato le proprie telecamere nella pokeroom del Binion’s Horseshoe Casino di Las Vegas per riprendere il Main Event.

E’ successo nel 1987, ma solo per la realizzazione di un documentario. Nel 1988, invece, gli spettatori hanno potuto seguire da casa il ME WSOP vinto da Johnny Chan su Erik Seidel e celebrato dal film Rounders. Da lì è nato un sodalizio tra ESPN e le World Series Of Poker durato fino al 2020. L’anno successivo, l’organizzazione della più famosa serie di tornei ha scelto un nuovo partner, CBS.

Questa è la storia. La notizia, invece, annuncia che il Main Event delle WSOP tornerà su ESPN, grazie a un nuovo accordo pluriennale. Insieme a questo deal sono state annunciate anche le nuove date del Final Table, che tanto rumore (forse per nulla) avevano suscitato qualche mese fa.

Senza riproporre integralmente il modello “November Nine”, gli organizzatori hanno optato per 20 giorni di pausa una volta definito il tavolo finale, il 13 luglio. Durante questo periodo, ESPN trasmetterà una serie di episodi in prima serata pensati per costruire attesa e approfondire le storie dei protagonisti. La fase finale del Main Event sarà poi trasmessa in diretta dal 3 al 5 agosto, una giornata in più rispetto al 2025.

Ecco il calendario completo della copertura del ME WSOP 2026:

Dopo il passaggio a CBS nel 2021, molti appassionati hanno sempre considerato ESPN come la “casa naturale” delle WSOP. Il ritorno del Main Event sulla rete rappresenta quindi un passaggio significativo, destinato a riaccendere l’interesse del grande pubblico e dei fan di lunga data.

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