Per il Main Event del WSOP Circuit Liechtenstein è tempo di volata finale. Ieri, nella pokeroom del Grand Casino Liechtenstein di Gamprin-Bendern, il Day 3 ha ridotto il field da 24 giocatori agli ultimi 8 ancora in lizza per l’anello più prezioso.
Al comando c’è lo svizzero-italiano Angelo Arossi, il quale ha confermato la chiplead conquistata alla fine del Day 2. Arossi si è dimostrato un player solido, nonostante il suo curriculum su thehendomob.com indichi “solo” 102mila dollari incassati finora con 22 itm. Oggi gli basta raggiungere il 5° posto per superare il suo miglior risultato – vittoria da $40.000 in un evento del Fivebet 5Fest 2025 a Gamprin-Bendern – ma l’ampio margine di partenza al final table gli offre la possibilità di centrare il bersaglio più grosso.
Gli altri 7 finalisti sono quasi tutti regular di eventi live low/medium buy-in: compreso l’italiano Eros Calderone, 7° nel count e secondo per vincite al final table ($455k circa e 55 itm dal 2015 a oggi). L’unico che invece può vantare un palmares live da professionista consolidato è Claudio Di Giacomo: 3,1 milioni di dollari e 295 piazzamenti a premio in 13 anni di competizioni, n.1 in Italia per itm. Di Giacomo parte dall’ultima posizione con solo 13bb rimasti ma l’enorme esperienza di gioco accumulata, anche in situazioni shortstack, potrebbe aiutarlo a risalire. Il player italiano punta al secondo anello di un Main Event WSOP Circuit, dopo quello vinto a Rozvadov l’anno scorso, e a proseguire la lunga striscia di successi culminata nel 5° posto al ME WSOP Europe 2025.
Questa è la “griglia di partenza” del final table:
Gli ultimi 8 giocano per il seguente payout in franchi svizzeri (1 CHF = 1,1 Euro):
Il Final Day del Main Event WSOP Circuit Liechtenstein è in programma oggi, con inizio alle ore 13:00 CET. L’azione ripartirà dagli ultimi 40 minuti del livello 26, cioè bui 50.000/100.000 big blind ante 100.000.
Noi, invece, facciamo un salto a ritroso per qualche highlight del Day 3.
IL DAY 3 IN SINTESI
La penultima giornata del torneo ha preso il via con 24 giocatori posizionati su tre tavoli da 8. L’inizio è stato pirotecnico, quando il francese Benjamin Hammann ha trovato un buon call sull’austriaco Mathias Muehlebach. Hammann apre preflop da bottone e riceve il call dell’avversario che agisce da Small Blind, seguito da quello di Marcel Maurer da BB. Al flop K♥A♦K♣ il francese c-betta: call del solo Muehlebach che poi checka al turn 9♥. Hammann si adegua e fa scendere gratuitamente il 6♥ al river. A questo punto l’austriaco esce puntando 125.000. Il suo avversario rilancia 675.000 e l’azione si conclude con lo shove di Muehlebach per 1.650.000 chip. Hammann ci pensa un po’ e infine chiama, mostrando 6♦6♣: fullhouse chiuso al river contro A♠7♣, solo top pair dell’austriaco che uscirà poco dopo al 24° posto.
A quel punto è cominciata una serie molto veloce di eliminazioni. Eros Calderone ha mandato alle casse lo slovacco Marek Tatar (AA vs 66), mentre Daniele Lunario, terzo italiano rimasto in gara, si è fermato al 18° posto, premiato con 7.000 franchi svizzeri. Alla stop per il primo break, il field si era già assottigliato a 16 left.
La pausa non ha però interrotto il rapido flusso dei player out. A 14 left, Marcel Maubach ha raddoppiato fortunosamente sul chipleader Arossi: all-in/call preflop in guerra di bui, con lo svizzero in vantaggio A♦6♦ vs A♣5♣. C’è anche una discreta possibilità di split pot: Maubach invece trova il 5♥ al flop che gli consegna il double-up per tornare in partita.
Nell’azione successiva, Angelo Arossi si è rifatto eliminando il connazionale Manuel Lussi: AK di quest’ultimo vs KK e board senza sorprese, almeno questa volta.
La rimonta di Marcel Maubach è invece durata fino alla 12a posizione, quando il portoghese (con chiare origini britanniche) Flynn Meichtry lo ha eliminato con KQ vs A♥2♥ e doppio Kappa sul board.
Meichtry è stato autore anche dell’eliminazione successiva, a danno di Mihai Andrei Munteanu. Su un board che recita 3♠Q♦4♠10♥, il rumeno betta metà pot e poi chiama il raise del portoghese. Al river si materializza l’A♣. Check di Munteanu. Protamente, Meichtry lo mette ai resti in overbet: il rumeno ci pensa a lungo ma alla fine chiama, solo per vedere la sua doppia coppia con 10♦4♦ battuta dal 5♠2♠ del portoghese, scala wheel completata al river!
L’uscita in coinflip dello shortstack Lukas Schlumpf per mano di Arossi – altro derby elvetico – ha spostato i 9 giocatori rimasti all’unofficial final table.
Un Claudio Di Giacomo molto prudente durante tutta la giornata ha esordito con una mossa strana. Prima rilancia 8x preflop con A♠8♣ da cutoff e poi butta via le carte sullo shove 4 milioni di Neculai Macovei da bottone. A carte scoperte il fold è corretto, perché il rumeno mostra A♥Q♠, ma la quantità di gettoni sprecati è davvero alta.
Di Giacomo si è così ritrovato ultimo e super shortstack a quota 600.000 chip (6bb). Provvidenziale per lui l’immediato raddoppio su Angelo Arossi: coppia di 10 per Claudio Di Giacomo che regge a K♦Q♥ dello svizzero.
Un quarto d’ora più tardi Benjamin Hammann ha messo la parola fine sul Day 3 eliminando Samuel Klocker in coinflip: 55 vs AQ, il river porta la Q♠ che manda gli ultimi 8 al Final Day.
Immagine di testa: a dx, Claudio Di Giacomo (credits PokerNews)