Il Final Day dell’European Poker Tour Main Event di Parigi 2026 si è concluso nella maniera più prevedibile. Ieri, sotto i riflettori allestiti nella pokeroom del Palais des Congrès, Jorge Abreu ha imposto la forza del proprio monster stack agli avversari, vincendo il torneo più importante del festival parigino per una vincita monetaria pari a 1.148.600 euro.
Grazie a un enorme vantaggio iniziale in chip – 22.425.000 contro 19.750.000 degli altri sei giocatori messi assieme! – accumulato nel Day 5, il portoghese non ha dovuto fare altro che gestirlo. In questo senso Abreu è stato bravo: non ha sprecato quasi nulla, scegliendo con intelligenza come e quando entrare nei piatti giusti. Ed è stato anche fortunato in alcune circostanze, non si può evitare di dirlo.
Con questa ricetta, dopo soltanto sette ore pause comprese, l’esperto grinder online è meritatamente diventato il quarto giocatore lusitano a vincere un Main Event EPT dopo Joao Barbosa (EPT Varsavia 2008), Antonio Matias (EPT Vilamoura 2009) e Pedro Marques (EPT Praga 2024): un risultato notevole per un Paese di appena dieci milioni di abitanti.
Onore a lui, anche se le storie più interessanti riguardano Enrico Coppola e Felix Schneiders, entrambi protagonisti di rimonte eccezionali. L’italiano, già quarto un anno fa all’EPT di Montecarlo, ha iniziato dal penultimo posto nel count ed è risalito fino alla fase 3-handed, per un 3° posto finale da €512.400. Il poker ambassador tedesco ha fatto ancora di più. Ultimo a inizio giornata con 300mila chip in meno rispetto a Coppola e solo 18 big blind a disposizione, sei ore più tardi Schneiders ha sfidato Abreu per il titolo. Il divario 10:1 in chip a favore del portoghese si è rivelato un picco troppo alto da raggiungere, ma il tedesco ha comunque realizzato il miglior risultato in carriera, e di gran lunga: il suo secondo posto vale €717.350.
Questo è il payout completo del final table EPT ME Parigi 2026:
- 1 – Jorge Abreu, Portugal, €1.148.600
- 2 – Felix Schneiders, Germany, €717.350
- 3 – Enrico Coppola, Italy, €512.400
- 4 – Casimir Seire, Finland, €394.150
- 5 – Nazar Buhaiov, Ukraine, €303.150
- 6 – Tomas Jozonis, Lithuania, €233.200
- 7 – Thierry Gogniat, France, €179.350
- 8 – Sami Bechahed, France, €137.950

L’ULTIMA GIORNATA IN SINTESI
La prima mano del final table ha subito regalato emozioni con il 2-up di Felix Schneiders. Il tedesco shova con A♦K♥ sull’apertura di Thierry Gogniat il quale chiama e mostra 10♠10♥. Il K♦ al flop e poi l’A♥ al turn tengono in partita il tedesco.
Poi è stata la volta di Enrico Coppola che ha crackato gli Assi di Abreu. L’italiano si limita al call da hijack sull’apertura da utg del chipleader, poi entrambi fanno check su questo flop: Q♦4♦2♥. Al turn 4♥ Coppola esce puntando 400k, subisce il raise a 800k e chiama. River 8♥. Abreu va all-in e l’italiano snappa mostrando Q♥Q♣, set di Donne preso già al flop. Una giocata preflop rischiosa per lo shortstack, ma che alla fine ha pagato.
L’azione è rimasta incandescente anche qualche mano più tardi, quando Abreu si è rifatto in una mano chiave a tre giocatori. Dopo una 3-bet da 750.000 chip di Casimir Seire, Jorge Abreu forbetta 1,4 milioni. Thierry Gogniat – ormai cortissimo – decide di mettere gli ultimi gettoni al centro, imitato da Tomas Jozonis. Seire si chiama fuori, nonostante “due dame” in mano: con il senno di poi, si tratta di un’ottima scelta. Dall’alto del proprio vantaggio in chip, Jorge Abreu invece chiama con A♠8♠ ma si trova dominato contro K♠K♥ di Jozonis e A♦J♥ di Gogniat. Il board J♠9♠8♦3♠9♥ premia il portoghese che chiude colore nuts! Gogniat e Jozonis sono out rispettivamente al 7° e 6° posto.
Con quel piatto Abreu è salito a 26.280.000 chip: quasi il 60% dello stack in gioco a cinque left e un vantaggio superiore ai 20 milioni sul resto del field.
Enrico Coppola, però, non ha mai smesso di crederci. L’italiano ha trovato spazio per muoversi contro il chipleader, riuscendo anche a far passare un bluff e consolidando la seconda posizione. Ecco l’azione in “guerra di bui”. Apre Abreu e l’italiano chiama. Stessa azione al flop Q♦8♥8♣. Scende il turn, 4♦. Adesso Coppola prende l’iniziativa puntando 500k. Il portoghese chiama e poi esce puntando 300k sul river 7♦. Per tutta risposta, Coppola rilancia fino a 1,35 milioni: Abreu folda mostrando Q♠6♣, top pair presa al flop, ma l'”azzurro” gli gira sul tavolo il bluff con J♥9♥!

Il momento migliore di Enrico Coppola è arrivato contro Nazar Buhaiov. Sul flop connesso 8♥6♣4♥, i due finiscono ai resti con l’italiano che ha floppato set di otto contro 8♠7♦ dell’ucraino, cioè top pair e progetto di scala a incastro. Il board non fa regali a Buhaiov che chiude al quinto posto.
A quel punto, Enrico Coppola ha superato quota 10 milioni. La sua corsa si è però interrotta sul gradino più basso del podio. Dopo il quarto posto di Casimir Seire – eliminato da Abreu con A-Q contro coppia di dieci e doppio asso sul board, uno al flop e l’altro al river – si è arrivati a questa situazione 3-handed: Abreu oltre i 30 milioni, Coppola a inseguire con circa 12 e Schneiders short.
Il tedesco, però, è stato molto solido nel resistere con uno stack di appena due milioni. Ha foldato anche una mano di valore (AQ) di fronte a una tribet di Abreu, fino a quando ha trovato il doppio vitale con due donne trasformate in full house a scapito dell’italiano.

Poco dopo è stato Coppola a giocarsi tutto con J-J contro Q-10 di Abreu. Il board si è rivelato una beffa per l’italiano: 10♠6♥5♠2♥10♥, trips di dieci chiuso al river dal portoghese che elimina Coppola al terzo posto.
L’heads-up è iniziato con un divario quasi proibitivo: 39.950.000 a 4.250.000 per Abreu. Schneiders ha provato a restare aggrappato al torneo trovando qualche shove vincente, ma l’epilogo è comunque arrivato alla mano numero 93 del tavolo finale.
Con Q-Q, il tedesco rilancia preflop dopo il limp di Abreu. Il successivo call fa scendere questo flop: J♣6♣3♠. Schneiders c-betta 450.000 e poi chiama il raise 950k del suo avversario. Al turn 7♠, dopo una nuova puntata del portoghese, Schneiders va all-in con la sua overpair. Jorge Abreu fa call mostrando sul tavolo J♠8♣: è in svantaggio, ma l’8♦ al river regala doppia coppia e titolo al lusitano.

Immagine di testa: la “torcida” portoghese festeggia la vittoria di Jorge Abreu