Vai al contenuto

A Malta e a Rozvadov (Rep. Ceca) prosegue la caccia al primo titolo da parte dei giocatori italiani, impegnati rispettivamente nella tappa WSOP Circuit e nell’European Poker Championship. Purtroppo, anche ieri l’Italia del poker è rimasta a secco.

L’occasione migliore era quella dell’EPC €3.000 High Roller, dove la compagine azzurra aveva 8 giocatori al via: alla fine, solo un italiano è riuscito a raggiungere il tavolo finale.

La giornata è stata lunghissima, quasi 19 ore (pause comprese) per un final day da concludere “in giornata”. Per tutti è stata una prova sicuramente impegnativa tecnicamente, ma ancora di più dal punto di vista delle resistenza fisica e mentale.

Il torneo è iniziato verso le 15:00, con late registration disponibili: alla fine, il field complessivo ha raggiunto quota 142 registrazioni (re-entry comprese), mentre quello del final day è salito a 98. Ecco spiegate le 19 ore circa.

L’Italia ha cominciato già nei primi due livelli a perdere i pezzi grossi, quali Ermanno Di Nicola e Antonello Ferraiuolo. Sempre nelle prime fasi sono usciti due top player internazionali: l’olandese Tobias Peters e Martin Kabrhel, 5 volte vincitore di un braccialetto WSOP/WSOPE.

Sfortunato il professionista ceco. Prima si accorcia in draw vs draw. Chiama con 9♥6♥ lo shove del tedesco “PAUL” al flop 7♣8♦5♦, scala chiusa da Kabrhel, ma il suo avversario ha J♦10♦: al turn arriva l’A♦ che chiude colore per PAUL. Poco dopo Kabrhel esce, dominato A3 vs AJ in all-in preflop dall’italiano “Genpro93”.

Martin Kabrhel (credits PokerNews)

Dopo solo quattro livelli, il field si è ridotto a 30 left. Tra questi c’erano tre italiani: GenPro93 (26°), MajikMike (25°), Alessandro Predaroli (17°) e Claudio Di Giacomo (5°).

GenPro93 si è fermato prima della zona itm, fissata a 23 posti, insieme all’ex professionista di calcio – e vincitore di un titolo WSOPE – Max Kruse.

Da lì e per i successivi due livelli, le eliminazioni hanno tenuto banco in maniera molto veloce. Alessandro Predaroli è stato fermato al 21° posto (€7.100) dall’ungherese Attila Koncz, in un cooler 99 vs AA dove i “pini” mantengono il vantaggio fino in fondo.

Raggiunta la fase su due tavoli da 8 giocatori, è arrivata l’eliminazione di Claudio Di Giacomo (16°, €7.100) per mano del reg di casa Jakub Sterba: A9 vs AQ e board che non aiuta l’italiano.

A quel punto, l’Italia si è affidata al solo MajikMike. Il “misterioso” player ha centrato il final table, eliminando nel percorso il tedesco Thomer Pidun, campione lo scorso anno nel Main Event WSOPE.

Immagine credits PokerNews

L’italiano si è salvato a 7 left, grazie a un colpo molto fortunato. Rimasto con 11bb, MajikMike shova sull’apertura del chipleader, l’israeliano Mystery Kid, il quale chiama e gli mostra una coppia di Assi. L’italiano è dominato, ha solo K♥6♥. Il board è però quello dei sogni: 2♥7♣4♣3♥5♠, scala a incastro chiusa al river!

L’israeliano si è subito rifatto eliminando due avversari, grazie a monster starting hand. MajikMike ha poi eliminato il reg rumeno Paul Runcan (secondo nell’EPT Praga 2024) in 5a posizione (A3 > JT). Il 4° posto del polacco “Coolstorybro“, out sempre per mano di Mystery Kid, ha dato il via alla fase 3-handed, la più lunga del final table.

L’israeliano ha sempre mantenuto la chiplead, mentre gli altri due, MajikMike e il rumeno Mihai Tabac, si sono scambiati più volte la seconda piazza. L’heads-up si è concretizzato con l’eliminazione dell’italiano (€47.600). All-in preflop di MajikMike con A♦3♣ e call del chipleader che ha coppia di 3: il board liscio manda Mystery Kid e Mihai Tabac alla sfida per il titolo.

Tabac ha dato battaglia ed è riuscito anche a portarsi avanti con un tris fortunato di 4 sul board, ma poi l’israeliano lo ha frenato.

L’ultima mano è stata, probabilmente, la migliore del final table. Apre a 1,3 milioni Mystery Kid, in vantaggio di stack circa 2:1, e Mihai Tabac chiama. Flop: 5♠9♥4♣. Qui il rumeno va in check-raise fino a 4 milioni, dopo la c-bet da 1,1 del Kid. L’israeliano chiama senza troppe esitazioni. Al turn 9♦ entrambi fanno check. Il river porta un 3♣ sul quale Tabac va all-in per 6,7 milioni. Mystery Kid si prende una ventina di secondi e poi annuncia il call: Tabac mostra il bluff con 8♦6♠, Mystery Kid gira J♥J♦, top pair, e vince il torneo per €110.300.

Questo è il payout del final table:

Sempre a Rozvadov, ieri si è concluso l’evento €600 Monsterstack. Anche in questo caso l’Italia aveva una chance di titolo, certamente più remota rispetto all’high roller, visto il 22° posto allo start di Antonio Fragale.

L’italiano è uscito al 23° per 5.850 euro di premio. Il torneo ha registrato la vittoria finale del greco Kyriakos Kesidis, al suo primo grande risultato in un torneo live. Secondo posto del croato “BUNJO” (€128.000) e quinto del n.1 slovacco: il veterano Jan Bendik, autore di una grande rimonta dal 10° al 5° posto conclusivo, per un payout di 51.200 euro.

Chiudiamo con un aggiornamento sulla tappa del WSOP Circuit a Malta.

Ieri non ci sono state assegnazioni di anelli, soltanto flight di qualificazione per il 1.500 euro Main Event e per il torneo Colossus (€300 di buy-in).

Il Day 1B del Main Event ha registrato 230 entry e 35 giocatori che hanno trovato il pass per il Day 2. La chipleade è del danese Christoffer Jensen, seguito dal reg lituano Jonas Lapinskas. Al terzo e quarto posto troviamo due azzurri: Alberto Cigliano (3°) e Fausto Tantillo (4°).

La pattuglia italiana conta anche Alessandro Barone, Edoardo Danesi, Alessandro Comi, Giuseppe Leone, Nicola Bordignon, Candido Cappiello, Luigi D’Alterio, Jacopo Giacomazzi, Angelo Marrone e Alessandro “Deneb” Pichierri. Un bel gruppo che porta a quota 17 il numero dei giocatori italiani qualificati al Day 2, dopo i 5 provenienti dal Day 1A: il ME promette bene!

Nel Colossus spicca il primo posto di Fabio Di Cosimo nel Day 1D, mentre dal Day 1A arriva il secondo di Muhamet Perati e dal Day 1C quello di Angelo Patane. In totale, ci sono già 8 italiani al Day 2.

Il 30 settembre è invece terminato l’€2.500 High Roller (122 entry). L’austriaco Pablo Garcia ha conquistato il primo posto, dopo aver battuto in heads-up lo svedese Marcus Petersson. Garcia ha preso l’anello che vale €93.225 di payout, mentre il runner-up si è portato a casa €61k.

4 gli itm italiani: Fausto Tantillo (8°, €9.300), Marco Bognanni (9°, €7.600), Luca Bernardi (17°, €5.220) e Alessandro Barone (20°, €5.220).

Immagine di testa: Mystery Kid (credits PokerNews)

Related Posts

None found