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E’ in corso al The Victoria Poker Room (ex The Vic) di Londra l’ormai consueto appuntamento con il festival 888poker LIVE.

Giunto alla 12a annata – la prima è andata in scena nel 2015 – il circuito organizzato dalla famosa pokeroom è un “must” per tanti giocatori, soprattutto europei. Lo confermano le presenze e anche la scelta di organizzare le tappe solo in Europa a partire dal 2019, mentre dal 2015 al 2018 il tour aveva toccato anche il Brasile e l’Australia.

Lo stop di Londra, in programma dall’8 al 18 ottobre, è uno dei più amati. Quest’anno conta 18 tornei principali, secondo palinsesto più ampio dopo Coventry (20).

Al momento è in corso il £1.250 Main Event con il primo flight (Day 1A) già archiviato. Oggi si giocano i Day 1B e C, terminati i quali si entra nel vivo con il Day 2 e la zona in the money (17/10).

La prima giornata ha registrato 106 entry e si è conclusa con il primo posto del britannico Hector Berry, già vincitore di un titolo WSOP nel 2024 (il $600 PokerNews Deepstack Championship), su un field ridotto a 18 giocatori. Tra questi troviamo il pro francese Julien Sitbon (2°), il reg cinese Longmao Fan (4°) e il pro inglese Ian Simpson (7°), vincitore dell’Irish Poker Open 2013 e secondo nell’UKIPT Londra nello stesso anno. Inoltre, Simpson si è già aggiudicato quest’anno due titoli 888poker LIVE a Manchester (High Roller e Main Event).

Per ora non ci sono italiani qualificati al Main Event londinese. C’è però un rappresentante del Belpaese, anche se residente nel Regno Unito, che ha centrato un buon piazzamento in un altro torneo.

Ian Simpson (credits PokerNews)

Parliamo di Youness Barakat, specialista di Omaha ma in questo caso impegnato nel £2.000 Texas Hold’em High Roller da 80 entry.

Barakat ha raggiunto l’ultima giornata (Day 2) con il 13° stack su 34 left, 18 qualificati dal Day 1 e altre 16 rientrati grazie alla late registration. Da lì è riuscito a resistere alle prime eliminazioni, che includono Julien Sitbon e la grinder spagnola Lucia Navarro.

A 12 giocatori rimasti su due tavoli, è uscito il già citato Ian Simpson, mandato alle casse da un’incontenibile John Duthie. Simpson hitta trips di Donne al turn e chiama lo shove dell’inventore dell’European Poker Tour, il qualche però ha già chiuso colore di quadri con K♦8♦ in mano. L’ultima carta è un 4♠ che non bina il board – potenziale chance di fullhouse – ed elimina Simpson.

Poco dopo Barakat si è salvato miracolosamente. Va all-in in tribet preflop con A♠10♥ ma trova il call (sofferto) dello slovacco Martin Kopernicky che lo domina con A♣Q♠ e lo stack superiore. Il board è clamoroso: A♦Q♣2♦Q♥A♥, fullhouse di Assi alle Donne per entrambi!

Le eliminazioni del tedesco Pascal Pflock e del greco Alexios Zervos hanno determinato la composizione del final table 9-handed. Youness Barakat ci è arrivato con 600.000 chip (24bb) all’ottavo posto. Ha superato uno scoglio, l’eliminazione del lituano Tomas Dailidonis, poi però è incappato in una mano rivedibile.

Bryan Taylor limpa da SB. L’italiano replica rilanciando 105k da BB. L’inglese chiama e fa scendere questo flop: 8♦7♠4♠. Barakat c-betta 75.000 chip ma riceve un altro call. Quando al turn si materializza l’A♣, l’original raiser piazza una second barrell da 130.000 gettoni. Questa volta, però, Taylor shova. Youness Barakat ci pensa un po’ e alla fine chiama solo per trovarsi drawing dead con 8♠2♦, second pair 8, contro 4♥4♦, set di 4 del suo avversario: game over all’8° posto, ripagato da 4.520 sterline.

Poi, nell’arco di un livello, il torneo è arrivato a 4 left: tre inglesi, Taylor, Duthie, il top player britannico Andrew Hulme, secondo nell’EPT ME di Barcellona nel 2024, e lo slovacco Kopernicky.

Duthie si è fermato al 4° posto (£13.000), dopo aver sprecato chip inseguendo Taylor su tre street con solo coppia di 8 mentre il suo avversario ha trips di 5. Il colpo finale lo ha dato Hulme in all-in preflop: A♠2♥ vs 8♠8♥ e coppia che regge. Oltre a questo payout, nei giorni precedenti Duthie aveva già piazzato un buon itm, vincendo il £550 Big Shot per altri £12.470.

John Duthie (credits PokerNews)

Poco dopo Hulme ha eliminato Kopernicky chiudendo una scala “double belly” al river.

L’heads-up tra Taylor e Hulme è cominciato con il primo avanti 4.610.000 a 3.350.000 chip. Per circa un’ora la situazione è rimasta questa, poi Taylor ha cominciato ad allungare. A Hulme è mancato il coraggio per tentare un bluff utile a recuperare chip e si è ritrovato sotto 1.805.000 gettoni contro 6.155.000. A quel punto è andato all-in con A♣4♠: call di Bryan Taylor che mostra A♦5♥, ci sono possibilità di split ma il board K♣5♠10♥2♣9♥ le cancella.

La coppia di 5 presa al flop da Taylor vale 42.410 sterline. Andrew Hulme ha invece incassato £28.320.

Bryan Taylor (credits PokerNews)

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