Il Main Event delle World Series Of Poker 2026 sta entrando nel vivo dell’azione. Poche ore fa si è concluso il Day 2abc, primo dei due round che riuniscono i giocatori qualificati attraverso i quattro flight iniziali. Dei 2.780 partenti (2.468 dai Day 1A, b e C con l’aggiunta di 312 registrazioni tardive) solo 1.260 hanno superato la dura selezione.
A chiudere davanti a tutti è stato l’argentino Gaspar Fernandez, autore di una prestazione impeccabile che gli ha consentito di imbustare 754.000 chip (anche grazie a un set over set da circa 100k), seguito dall’americano Mason Vieth (730.000) e dal lituano Arturas Astrauskas (646.500).
Ecco i primi 10 al termine del Day 2abc:
A offrire lo show è stata però Sasha “PokerSasha” Liu. La giocatrice americana, che nel 2019 ha lasciato un posto manager con stipendio a sei cifre per dedicarsi al poker (Omaha soprattutto), si è seduta al tavolo come late registration e ha subito spinto sull’acceleratore. Prima ha scoppiato una coppia di kappa.
L’azione vede Suren Dharanikota (USA anche lui) andare in check-raise a 20k su questo flop: 10♦6♣5♠. La Liu chiama e fa scendere un 5♥ al turn. Dharanikota punta altre 50mila chip, Sasha Liu fa ancora call. Sul 7♠ il giocatore manda i resti. PokerSasha ci pensa il minimo indispensabile e poi mette le chip in mezzo mostrando J♦5♦, trips di 5 preso al turn che fa “esplodere” il K♦K♥ del suo avversario.
Poco dopo, sempre allo stesso tavolo, Sasha Liu ha piazzato un gran call. L’azione è presa al river che mostra 3♣10♥9♠3♦Q♦ sul board e 30k chip nel piatto. La giocatrice punta 25k ma subisce il check-raise di Tyler Cornell (USA) per 100.000 gettoni. Lei ci pensa a lungo e alla fine annuncia il call: Cornell gira J♣9♣, third pair coppia di 9, la Liu incassa il piattone con A♦A♠, top pair.
A quel punto, Sasha Liu si è ritrovata nella top 10 con quasi il triplo dello stack iniziale. Poi ha perso un po’ di terreno, chiudendo al 25° posto a quota 495.500 chip.
La giornata è stata caratterizzata anche dalla presenza di numerosi grandi campioni. Alcuni hanno proseguito la propria corsa, mentre altri hanno visto interrompersi il sogno di un braccialetto WSOP ME.
Tra i volti più noti che staccano il pass per il Day 3 figurano Daniel Negreanu, Phil Ivey, Stephen Chidwick, Isaac Haxton, Chris Brewer. E ci sono anche due ex campioni del Main Event ancora in corsa verso il titolo: Phil Hellmuth (173k) – in compagnia del figlio Nicholas (24k) – e il vincitore dello scorso anno, Michael Mizrachi, a caccia di un back-to-back da fantascienza!
Si è invece già interrotto invece il cammino di alcuni protagonisti del circuito internazionale come Erik Seidel, Maria Ho, Dan Smith, John Hennigan e dell’ex campione del Main Event Greg Merson, costretti a salutare anzitempo il torneo.
Infine, uno sguardo agli italiani ancora in gara. 13 in tutto, guidati da Filippo Mancuso che ha messo in busta 367mila chip, equivalenti al 100° posto nel count. Un eccellente Sergio Benso lo segue a breve distanza, 356.500 gettoni e posizione n.105. L’elenco prosegue con Michele Galatola (167), Riccardo Dionigi (202), Domenico Gala (233), Nicola Bracchi (246), Francesco Morales (330), Claudio Di Giacomo (630), Marco Valentino (676), Mattia Festa (776), Daniele Sunzeri (1077), Mario Niciforo (1223) e Potito Martire (1252).
Il Day 2d inizia oggi alle 19:00 (orario CET, le 11:00 del mattino a Las Vegas): allo start ci sono già i 3.638 giocatori provenienti dal Day 1D, ma senza dubbio a questi si aggiungeranno numerose late registrations. La giornata comincia dal livello 6, bui 400/800 big blind ante 800. La zona itm dovrebbe invece aprirsi verso la fine dal Day 3.
Immagine di testa: Phil Hellmuth (credits WSOP via PokerNews)