Lando Norris saluta la prima parte della stagione con una vittoria pesantissima. Il campione del mondo in carica conquista il Gran Premio d’Ungheria al termine di una gara complessa, condizionata dalle strategie, dai numerosi cambi gomme e dalla Virtual Safety Car provocata dal ritiro di Oscar Piastri. Il pilota della McLaren, partito dalla pole position, perde inizialmente il comando proprio a favore del compagno di squadra, ma non si scompone. Norris gestisce le gomme, mantiene un ritmo elevatissimo e nella seconda metà della corsa costruisce il successo con autorità, chiudendo con oltre quindici secondi di vantaggio su Max Verstappen. Alle sue spalle l’olandese della Red Bull disputa una gara solida e aggressiva, mentre Kimi Antonelli completa il podio grazie a una prestazione intelligente, supportata da una strategia efficace della Mercedes. Giornata decisamente più complicata per la Ferrari, Charles Leclerc termina quarto, Lewis Hamilton quinto dopo una penalità di cinque secondi per eccesso di velocità nella corsia dei box. La grande delusione è invece Oscar Piastri. L’australiano sembrava in grado di giocarsi la vittoria con Norris, ma un problema al cambio lo costringe al ritiro nel finale. Ecco le pagelle del Gran Premio d’Ungheria 2026.
Lando Norris voto 10
Una vittoria da campione del mondo. Norris parte dalla pole, ma viene superato da Piastri nelle prime fasi della gara. Invece di innervosirsi, resta vicino al compagno di squadra e attende il momento giusto per costruire la rimonta. La McLaren lo richiama ai box al momento opportuno e il britannico riesce a tornare in pista davanti a Piastri dopo la seconda sosta. Da quel momento cambia passo, supera Antonelli e prende definitivamente il comando. Nel finale gestisce senza difficoltà la Virtual Safety Car e porta a casa un successo netto. Velocità, pazienza, gestione e freddezza: all’Hungaroring Norris mostra tutte le qualità di un campione. È la vittoria perfetta per arrivare alla pausa estiva con maggiore fiducia.
Max Verstappen voto 8 e mezzo
Non dispone della monoposto più veloce, ma ancora una volta riesce a ottenere più di quanto la Red Bull sembrasse permettere. Verstappen parte bene, supera Leclerc e resiste a lungo alla pressione di Hamilton. Il momento più spettacolare della sua gara arriva quando riesce a riprendersi la posizione sul pilota Ferrari, approfittando anche del traffico davanti a Lewis. Nella seconda parte della corsa utilizza la gomma morbida e mantiene un ritmo molto competitivo. La seconda posizione finale è meritata. Non può impensierire Norris, ma massimizza il risultato con una gara precisa e combattiva.
Kimi Antonelli voto 9
Uno dei grandi protagonisti del fine settimana. Antonelli recupera quattro posizioni rispetto alla partenza e conquista un podio importantissimo per la Mercedes e per la classifica del Mondiale. Il giovane italiano si ritrova anche al comando della gara durante la prima sequenza di soste. Non ha il ritmo per resistere alle McLaren, ma gestisce bene le gomme e sfrutta alla perfezione la strategia del team. Nel finale mantiene la calma davanti a Hamilton e Leclerc, difendendo una terza posizione tutt’altro che scontata. Gara matura, intelligente e priva di errori. Il podio è il premio per una prestazione di grande spessore.
Charles Leclerc voto 6
La sua gara viene compromessa fin dalla partenza. Leclerc scatta con gomma morbida, ma perde immediatamente due posizioni nei confronti di Verstappen e Hamilton. Su un circuito dove superare è molto complicato, l’errore iniziale pesa moltissimo. Il monegasco prova a recuperare attraverso la strategia, ma il ritmo della Ferrari non è quello atteso alla vigilia. Nel finale approfitta della penalità inflitta a Hamilton e conquista il quarto posto, ma il risultato non può essere considerato soddisfacente. Leclerc limita i danni, ma da una Ferrari indicata come favorita per la vittoria ci si aspettava decisamente di più.
Lewis Hamilton voto 5 e mezzo
Una gara ricca di episodi, alcuni positivi e altri decisamente negativi. Hamilton parte bene e supera Leclerc, mettendosi subito all’inseguimento di Verstappen. Grazie all’undercut riesce anche a sopravanzare l’olandese, ma perde nuovamente la posizione poco dopo, complice il traffico davanti a Lawson. Nel finale la Ferrari lo richiama ai box durante la Virtual Safety Car. Hamilton monta la gomma morbida e torna in pista davanti ad Antonelli, ma deve restituire la posizione perché il pilota Mercedes era davanti al momento dell’uscita dai box. A peggiorare il bilancio arriva la penalità di cinque secondi per aver superato il limite di velocità in pit lane. Lewis taglia il traguardo quarto, ma viene retrocesso alle spalle di Leclerc. Troppi errori in una gara nella quale avrebbe potuto conquistare il podio.
Isack Hadjar voto 8
Prestazione solida e concreta. Hadjar chiude al sesto posto, portando a casa punti preziosi per la Red Bull. Non riesce a tenere il ritmo dei primi cinque, ma resta lontano dai problemi e gestisce bene le varie fasi della corsa. Il distacco dalla zona podio è importante, ma il risultato rappresenta il massimo ottenibile. Gara pulita, senza sbavature e con un buon ritmo.
George Russell voto 7
La sua gara sembra finita ancora prima di cominciare. Un problema all’antistallo lo fa precipitare nelle retrovie nelle prime fasi, costringendolo a ripartire dalla diciottesima posizione. Russell reagisce con determinazione e recupera rapidamente, arrivando già in dodicesima posizione dopo pochi giri. La Mercedes prova a rimetterlo in gioco attraverso la strategia, ma il tempo perso alla partenza gli impedisce di lottare per le posizioni più importanti. Il settimo posto è un buon risultato considerando le difficoltà iniziali, anche se resta il rimpianto per un possibile piazzamento molto più prestigioso.
Oscar Piastri voto 8
Il voto tiene conto della prestazione mostrata prima del ritiro. Piastri parte benissimo, supera Norris e comanda a lungo la gara. L’australiano appare in grado di giocarsi la vittoria con il compagno di squadra, ma perde la posizione dopo la seconda sequenza di pit stop. Nel finale arriva il problema al cambio che lo costringe a fermare la McLaren e provoca la Virtual Safety Car. Una conclusione amarissima per una gara che avrebbe potuto regalargli almeno il podio.
Liam Lawson voto 7 e mezzo
Ottavo posto e gara di grande sostanza. Lawson riesce a tenersi alle spalle diversi avversari più accreditati, contribuendo a un ottimo risultato complessivo per la Racing Bulls. Nel corso della gara viene superato dai piloti più veloci, ma non commette errori e sfrutta ogni opportunità. Conclude a un giro dal vincitore, ma porta a casa punti importanti.
Nico Hulkenberg voto 7
Ancora una volta si conferma uno dei piloti più affidabili del centro gruppo. Hulkenberg porta l’Audi al nono posto grazie a una gara ordinata e ben gestita. Non ha il ritmo per avvicinare Lawson, ma riesce a difendersi da Lindblad e Bortoleto. Prestazione senza particolari acuti, ma estremamente concreta.
Arvid Lindblad voto 7
Un altro piazzamento a punti per uno dei giovani più interessanti della stagione. Lindblad conclude decimo e completa la doppia presenza della Racing Bulls nella top ten. Perde terreno rispetto a Lawson, ma riesce a resistere alla pressione di Bortoleto. La sua gara conferma velocità e maturità, soprattutto nella gestione delle gomme e delle fasi più caotiche.
Gabriel Bortoleto voto 6 e mezzo
Rimane appena fuori dalla zona punti. Il brasiliano termina undicesimo, alle spalle di Lindblad, dopo una gara regolare. Non riesce a trovare lo spunto necessario per attaccare la decima posizione, ma porta comunque l’Audi al traguardo senza commettere errori. Una prestazione discreta, anche se manca il risultato finale.
Gli altri piloti:
Tra gli altri, Pierre Gasly chiude dodicesimo senza mai riuscire ad avvicinarsi alla zona punti, mentre Lance Stroll porta l’Aston Martin al tredicesimo posto in una gara priva di acuti. Fine settimana da dimenticare per Fernando Alonso, soltanto quattordicesimo e mai competitivo. Franco Colapinto termina quindicesimo dopo una gara regolare ma senza particolari spunti, davanti a Esteban Ocon, sedicesimo e sempre lontano dalla lotta per i punti. Giornata difficile anche per la Williams, con Alexander Albon diciassettesimo e Carlos Sainz appena diciottesimo, mai in grado di rendersi protagonista. Oliver Bearman chiude ultimo tra i piloti classificati, mentre Sergio Perez e Valtteri Bottas sono entrambi costretti al ritiro, completando una domenica da dimenticare per la Cadillac.
Le Scuderie:
McLaren voto 9
La vittoria di Norris conferma la superiorità tecnica della monoposto, ma il ritiro di Piastri impedisce alla squadra di conquistare una possibile doppietta. Strategia efficace con Norris, affidabilità da rivedere sull’altra vettura.
Red Bull voto 8
Verstappen porta a casa un secondo posto prezioso, mentre Hadjar conclude sesto. La Red Bull non dispone della macchina più veloce, ma ottiene un risultato complessivamente positivo.
Mercedes voto 8 e mezzo
Il podio di Antonelli e la rimonta di Russell rendono molto positivo il bilancio del fine settimana. La strategia funziona e la squadra riesce a massimizzare il potenziale della vettura.
Ferrari voto 5
La grande delusione del Gran Premio. Leclerc sbaglia la partenza, Hamilton commette un errore in pit lane e il muretto non riesce a sfruttare al meglio la Virtual Safety Car. Il quarto e il quinto posto rappresentano un risultato insufficiente per una squadra indicata alla vigilia come favorita per la vittoria. La Ferrari arriva alla pausa estiva con molti interrogativi e con la sensazione di aver sprecato una delle occasioni migliori della stagione.

