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Finalmente, ritorna la Serie A. E con essa, il fantacalcio – vi era mancato, nevvero? La sesta giornata inizierà sabato e si chiuderà lunedì. Così, mentre si ipotizzano le prime sorprese, soprattutto dopo una sosta così lunga, proviamo noi ad aiutarvi mettendo ordine nel caos: andiamo a vedere dunque cinque giocatori da schierare e cinque da evitare per questa giornata.

5 da schierare

  1. Gianluca Scamacca (Atalanta v Venezia): in grande spolvero contro la Turchia, a segno due giornate fa con l’Atalanta. Scamacca si sta prendendo la scena e l’Atalanta deve reagire contro il Venezia fanalino di coda, dopo aver perso 2-0 allo Stadium. Siamo convinti che Scamacca può far bene.
  2. Gustavo Varela (Lazio v Monza): la Lazio ha più punti di quanti ne avrebbe meritati, il Monza meno. Ecco perché ci aspettiamo la grande sorpresa della sesta giornata da questa sfida tra Gattuso e Juric. In uno stadio che sarà semi-deserto, non possiamo neanche parlare di fattore casa per la Lazio. Varela, già 4 gol in 4 partite giocate, potrebbe incidere in una difesa spavalda, ma magari stanca, soprattutto appagata mentalmente, come quella biancoceleste.
  3. Nico Paz (Como v Roma): Como v Roma è una partita bellissima, non vediamo l’ora di vederla. Sono tante le stelle che possono impreziosirne lo spettacolo, ma noi puntiamo uno scellino su Nico Paz, autore di due reti in Nazionale durante la sosta e in grande spolvero psicofisico. Deve tornare al gol, deve farlo contro una grande. È la sua occasione.
  4. Rasmus Hojlund (Napoli v Frosinone): 3 gol in 4 partite in Nazionale con la Danimarca. Uno stato di forma stellare, un giocatore che sta diventando anche leader – perché a segnare, questo lo ha sempre fatto. Contro un Frosinone forse troppo esaltato dalla stampa dopo l’ultima partita vinta col Como, aspettiamoci un grande Rasmus.
  5. Pio Esposito (Inter v Parma): ha segnato 7 gol in 13 partite con la Nazionale. All’Inter non viaggia sulle stesse medie (mostruose) ma ha già mostrato i muscoli quest’anno. Contro il Parma del neo-allenatore Gilardino, vuole far suonare il suo violino. Se Chivu gli darà la titolarità, invero difficile da negare al momento, potrebbe timbrare nuovamente il cartellino.

5 da evitare

  1. Edoardo Corvi (Inter v Parma): magari il Parma riuscirà – difficile – a segnare due gol a San Siro, come gran parte delle squadre che hanno affrontato fin qui l’Inter, ma dubitiamo fortemente possa prenderne meno di tre, in quel caso. In generale, i nerazzurri hanno finora dimostrato di avere qualità offensive che poche altre squadre hanno in Serie A: il Parma ha sì cambiato allenatore (da Cuesta a Gilardino), ma potrebbe non bastare ad evitare la debacle.
  2. Davide Frattesi (Lazio v Monza): questo nome magari stupirà qualcuno, ma siamo qui anche per questo. Frattesi ha dimostrato di essere uno dei migliori fantacalciatori finora per bonus, ma dopo tre settimane di sosta e impegni che lo hanno coinvolto sempre in Nazionale, contro una squadra fisica e veloce come il Monza, non aspettatevi un grande Frattesi, al contrario. Non ci stupiremmo di una sua insufficienza.
  3. Jean Butez (Como v Roma): Como v Roma è una partita che promette tanti gol, e il Como ha mostrato importanti lacune in difesa già contro il Frosinone, che vale un terzo della Roma per valore di rosa al momento. Schierare Butez equivarrebbe ad un suicidio.
  4. Arijanet Muric (Sassuolo v Milan): discorso simile a quello fatto per Corvi. È vero che il Sassuolo è in crescita, ma anche quando vince subisce tanto dietro (vedi la partita contro la Juventus) e il Milan di Amorim è parso in grande spolvero – i suoi attaccanti hanno giocato bene nelle rispettive nazionali durante la sosta. Inoltre Muric ha dimostrato più di qualche incertezza in questo avvio di stagione. Tutto ci porta a credere che potrebbe fare altri disastri contro i rossoneri.
  5. Kolo Muani (Cagliari v Juventus): il Cagliari di Pisacane è virtualmente in testa alla classifica ma, punti di settembre a parte, ha un entusiasmo che è quasi inversamente proporzionale a quello juventino, ai minimi storici. Ecco allora che per Spalletti e i suoi la trasferta sarda potrebbe rappresentare un ostacolo difficile da sormontare. Per Kolo Muani, parso in grande difficoltà in questo avvio, a maggior ragione.