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Il tanto atteso universo televisivo di Warhammer 40.000 continua a muoversi con lentezza. Annunciato ormai nel 2022 e legato al nome di Henry Cavill, il progetto che coinvolge anche Amazon MGM Studios resta in una fase di sviluppo prolungata. Tuttora è senza una data di uscita ufficiale.

A fare chiarezza è stata la stessa Games Workshop. Il colosso delle miniature ha sottolineato come tempistiche e avanzamento non siano interamente sotto il suo controllo, trattandosi di una produzione affidata a partner esterni. In altre parole, il percorso verso un vero e proprio “Warhammer Cinematic Universe” si sta rivelando più complesso del previsto, tra definizione delle linee creative e gestione di un IP estremamente stratificato.

Ed è proprio in questo contesto di attesa che emerge un elemento interessante e, per certi versi, inatteso.

Secondo quanto emerso negli ultimi mesi (e confermato indirettamente anche da fonti vicine all’azienda), Warhammer Age of Sigmar potrebbe essere il primo vero banco di prova televisivo concreto per il franchise. Games Workshop ha infatti rivelato che un progetto animato standalone ambientato nell’universo fantasy è ormai vicino al completamento e destinato a Prime Video.

Si tratta di un passaggio tutt’altro che secondario. Age of Sigmar, lanciato nel 2015 come evoluzione di Warhammer Fantasy, è un universo narrativo pensato fin dall’inizio per un approccio più epico e visivo. E’ costruito attorno ai cosiddetti Mortal Realms e a conflitti tra fazioni che in solo in parte rimandano al “vecchio” Warhammer Fantasy, fortemente caratterizzate da un design e uno stile di gioco che le avvicina proprio a Warhammer 40k.

Queste caratteristiche rendono AoS particolarmente adatto a un adattamento animato: meno vincolato al realismo rispetto al grimdark di 40K, e più flessibile in termini di stile e narrazione.

Non è la prima incursione di Warhammer nell’animazione, basta pensare alla serie antologica Hammer and Bolter uscita su warhammertv.com. Questa volta, però, il progetto sembra avere un respiro diverso. Si presenta adatto soprattutto a un episodio/evento di alto profilo piuttosto che a contenuti brevi per piattaforme proprietarie.

La sensazione, quindi, è che Games Workshop stia adottando una strategia progressiva. Mentre il progetto live-action su 40K continua a richiedere tempo e coordinamento, l’animazione su Age of Sigmar potrebbe arrivare prima. Gli appassionati incrocino le dita: forse, a breve vedranno un po’ di Warhammer sullo schermo di casa!

Immagine di testa credits Games Workshop

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