Con 17 tornei già conclusi su 25, l’Esports World Cup 2026 si trova a due terzi del cammino. Nelle prossime due settimane – la kermesse termina il 22 agosto – sapremo quale Paese avrà performato meglio e, soprattutto, quale organizzazione esportiva conquisterà il primo posto nel Club Championship, che vale la bellezza di 7 milioni di dollari!
Finora, l’ucraina Natus Vincere è stata l’unica a realizzare un primo e un secondo posto, preceduta però nella classifica a punti dal Team Falcons (Arabia Saudita), più prolifico quanto a piazzamenti. Nell’ultima settimana si è verificato un sorpasso solo in parte inaspettato: quello di All Gamers (AG.AL), organizzazione cinese che l’8 agosto ha catturato un “oro” e un “argento” in un’unica giornata!
In ordine di evento, il team AG.AL ha prima chiuso al secondo posto nel torneo di Honor of Kings, il MOBA realizzato da TiMi Studio (ma pubblicato da Tencent, corporation che controlla anche Riot Games) e in parte simile a League of Legends. La formazione 100% cinese si è espressa al meglio nel Group Stage (double eliminations bracket Bo3) e nei Playoffs (single elimination Bo7), realizzando un clean sheet da 12 set vinti e zero concessi fino alla sfida per il titolo. A quel punto, AG.AL si è trovata davanti i connazionali di Kuaishou Gaming. Le due squadre cinesi hanno offerto un derby fantastico, terminato 3-4 a favore di Kuaishou Gaming ma con AG.AL che ha avuto la chance di chiudere il conto dopo essere passata temporaneamente in vantaggio 3-2.
Gli All Gamers si sono rifatti vincendo il torneo di Tekken 8, grazie all’acquisizione dell’esporter pakistano Khawaja “M. Zubair” Muhammad Zubair.
Il Pakistan è da anni una delle potenze nel competitivo dello storico picchiaduro targato Bandai Namco, basti pensare a Arslan “Arslan Ash” Siddique, vera e proprio icona di questo eSport. Adesso è M. Zubair che tiene alta la bandiera pakistana ma la presenza di Siddique si è fatta sentire anche nel torneo dell’Esports World Cup, in mezzo a 32 tra i più forti giocatori di Tekken.
Zubair e Arslan Ash hanno superato il Group Stage 1: il primo attraverso il Loser Bracket (double elimination format Bo3), il secondo senza difficoltà.
Raggiunto il Group Stage 2, si sono scontrati nella semifinale del Girone A. M. Zubair ha nettamente battuto 3-0 (partite Bo5) il suo idolo Arslan Ash il quale ha dovuto risalire la china del loser Bracket per qualificarsi alla fase finale.
Gli ultimi 8 si sono affrontati in eliminazione diretta Bo7 e di nuovo una delle due semifinali è stata Zubair vs Arslan Ash: 5-4 per il primo che poi ha chiuso in gloria dominando 5-0 in finale il sudcoreano “LowHigh”!
Il trofeo e 250mila dollari sono andati a Khawaja “M. Zubair” Muhammad Zubair, mentre i 1.000 punti in palio hanno mandato AG.AL al primo posto nel Club Championship!
L’ultimo torneo archiviato è quello di Call of Duty: Black Ops 7. Ha vinto l’organizzazione nordamericana OpTic Gaming, su un field di 16 partecipanti.
Il quintetto USA-Canada si è imposto nella finale sull’europeo Team Heretics, quest’ultimo formato da giocatori spagnoli e da un italiano, Ronaldo “Waartex” Lavado in prestito dal team QLASH.
Quarto posto prezioso in chiave Club Championship per il Team Falcons, sconfitto nella “finalina” dai 100 Thieves.
Ecco il quadro dei Playoffs, post Group Stage in modalità double eliminations Bo5:
Immagine di testa: Khawaja “M. Zubair” Muhammad Zubair (credits EWC)