La terza edizione dell’Esports World Cup (6 luglio-23 agosto) è iniziata da una settimana a Parigi. La capitale francese ha preso il posto di Riyadh (Arabia Saudita), due volte ospite del mondiale dei videogame competitivi, per i rischi legati alla guerra tra USA e Iran come abbiamo spiegato in precedenza.
Nei primi sette giorni sono andati in scena tre tornei, tutti già conclusi.
Il torneo di Valorant, lo sparatutto in prima persona di Riot Games, ha registrato la vittoria dell’organizzazione 100Thieves sul team NRG, al termine di una finale tutta nordamericana: 3-1 finale dei 100Thieves che hanno incassato 600mila dollari di primo premio. $340mila sono invece andati ai runner-up. Al torneo hanno preso parte 16 formazioni provenienti da tutto il mondo. Ecco il tabellone dei Playoffs post Group Stage:

Nella competizione di Apex Legends, battle royale pubblicato da Electronic Arts, ci sono state 40 squadre partecipanti. Alla fine, il team giapponese UNLIMIT si è imposto sulla formazione mix saudita-USA Team Vision: $600k ai primi, 300.000 ai secondi.
Infine il torneo di Fatal Fury: City of the Wolves, “picchiaduro” targato SNK Corporation, terminato con il primo posto del messicano Luis Guadalupe “DarkAngel” Castillo Gomez ($250k), esporter della storica organizzazione ucraina NaVi. Secondo posto del nipponico Kenta “mi2ha4” Ichihara ($130k), in forza al team Virtus.pro, ex-Russia ora con sede in Armenia. 31 i partecipanti.
Fino a qui, nessun piazzamento a premio per l’Italia degli eSports. Tuttavia, gli “azzurri” dell’e-calcio hanno brillato nei due round di qualificazione alla fase finale.
Parliamo di EA Sports FC 26, il calcio digitale creato da Electronic Arts. A Parigi, il torneo che assegna il trofeo Esports World Cup specifico per questo videogame è in programma dal 22 al 26 luglio. Prima, però, sono andati in scena altri due tornei di EA FC 26, sempre dal vivo.
Il primo è il Last Chance Qualifier (9-11 luglio), al quale hanno preso parte ben 497 giocatori nella fase iniziale di qualificazione. Dopo tre round di scrematura, i migliori 14 hanno staccato il ticket per il Pro Open 2026. Tra questi c’è l’italiano del Team Exeed Francesco “Obrun2002” Tagliafierro, già iridato nel 2022 e secondo nel Pro Open 2025.
Ecco i 14 qualificati:

Il 12 luglio 60 esporters si sono invece sfidati per gli ultimi 10 posti disponibili all’Esports World Cup. E anche in questo caso l’Italia ha dimostrato di essere al top quando si tratta di e-calcio.
Tre azzurri hanno superato la dura selezione: il già citato Obrun2002, il veterano Raffaele “Er_Caccia98” Cacciapuoti, anche lui del Team Exeed, e Francesco “Virgil” Allocca, ex della Fiorentina Esports ora in forza al Borussia Dortmund.
Il quadro completo dei qualificati è riportato di seguito:

Adesso l’ultimo atto del mondiale di EA Sports FC 26 è pronto per dare spettacolo con i migliori 36 videogamers del mondo pronti a sfidarsi usando joypad e pallone digitale. E’ solo una questione di tempo, poi sapremo chi sarà il nuovo campione del mondo, dopo la vittoria dell’olandese ManuBachoore lo scorso anno.
Immagine di testa credits Esports World Cup 2026