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Fortnite entra nel mondo del calcio. E viceversa. Grazie a un accordo tra Epic Games e 23 club calcistici di diverse nazioni, a partire dal 23 gennaio i fans dello sparatutto in terza persona potranno scegliere tra 10 diverse varianti delle nuove skin del Kickoff Set. Questo permetterà loro di utilizzare le divise della squadra preferita di calcio all’interno delle partite di Fortnite. Per l’Italia ci sono Milan, Inter, Juventus e Roma, mentre a rappresentare il resto del mondo Epic ha scelto: Manchester City FC, Seattle Sounders FC, Atlanta United , Los Angeles FC, Santos FC, Wolves, West Ham United FC, Sevilla FC, Sporting CP, Borussia Mönchengladbach, FC Schalke 04, VFL Wolfsburg, Rangers FC, Celtic FC, Cerezo Osaka, Melbourne City FC, Sydney FC, Western Sydney Wanderers, EC Bahia.

Non solo. I giocatori potranno anche comprare, oppure guadagnare con le loro perfomance, due nuovi emote in chiave calcistica: il dribbling Fancy Footwork e la storica immagine di Pelè con il pugno alzato ai Mondiali del 1970. Già il 20 gennaio questi emoticon saranno in palio – insieme ad altre ricompense – nella Pelé Cup, un torneo all’interno di Fortnite.

Il giorno dopo, invece, sarà il Milan a lanciare il proprio torneo dello sparatutto, denominato Fortnite AC Milan e organizzato da QLASH per celebrare la partnership con Epic Games. I festeggiamenti in casa rossonera continuano il 23 gennaio, giorno del lancio ufficiale delle nuove skin calcistiche e della partita Milan-Atalanta, quando sulle tribune di San Siro saranno posizionate 1.000 sagome di cartone dei due avatar rossoneri creati da Fortnite (quelli della foto di testa). Sul maxischermo a bordo campo compariranno le immagini dei personaggi di Fortnite con il nuovo completo milanista.

In questo modo il calcio professionistico dimostra una volta di più il proprio interesse per il pubblico degli eSports, ovvero quello che va dai 16 ai 30 anni. E’ quanto si intuisce tra le righe della dichiarazione di Casper Stylsvig, Chief Revenue Officer del Milan: “Siamo entusiasti di fare squadra con Epic Games e di dare a tutti gli appassionati del Milan e di Fortnite l’opportunità di indossare la nostra leggendaria maglia rossonera. Per il Milan è molto importante avere questa esposizione globale in uno dei videogiochi più popolari del mondo mentre facciamo un ulteriore passo avanti nel percorso di modernizzazione e innovazione del nostro Club“.

Non è mancata naturalmente l’analisi dell’altra sponda calcistica milanese. “Fortnite è il social media di una generazione che conversa attraverso l’audio e non più con le chat scritte, l’audio è l’ultima evoluzione dei social. Oltre a sbarcare su Fortnite con il Kickoff Set, i nostri orizzonti vanno anche oltre, basti pensare che i Suning (di proprietà della società cinese che possiede l’Inter, ndr) sono i vice campioni mondiali di League of Legends“. Così Francesco Danovaro, Chief Marketing Officer dell’Inter. (fonte corriere.it).

L'”operazione Fortnite” soddisfa chiaramente le esigenze comunicative del calcio, che in molti casi resta ancora ancorato a vecchi schemi di marketing. Tuttavia non va sottovaluta l’importanza di questo accordo per il publisher che non sta navigando in acque troppo tranquille. E’ infatti di pochi giorni fa la notizia del drastico taglio operato da Epic Games sui montepremi dei tornei competitivi per la stagione 2021. Nonostante Fortnite resti lo sparatutto più praticato al mondo (secondo un dato del maggio 2020 gli utenti registrati erano allora 350 milioni), la concorrenza di Call of Duty Warzone si è fatta sentire negli ultimi mesi, e il blocco attuato da Apple all’ultima versione del gioco qualche danno economico lo ha causato.

E allora porte aperte al calcio all’interno di Fortnite, così come Epic ha fatto in precedenza con il football americano e ancor prima con i fumetti.

 

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