Durante il periodo della pandemia di COVID-19, molte persone hanno riscoperto l’utilità del gioco come forma di socializzazione e condivisione, soprattutto del tempo. La “clausura” forzata è stata un veicolo verso la riscoperta di videogame, giochi di carte, da tavolo e più genericamente tridimensionali.
Questi ultimi, soprattutto nel formato dei wargame, hanno trovato un nuovo pubblico grazie al lancio di titoli legati ai grandi successi del passato, ma con un’impronta innovativa, sia a livello di design dei modelli sia in termini di regolamento e giocabilità.
Tra questi spicca Trench Crusade, wargame di miniature ambientato in una Prima Guerra Mondiale alternativa. La sua uscita è stata più che vincente, tanto da trasformare questo progetto indipendente in uno dei fenomeni più interessanti degli ultimi anni nel settore tabletop.
Sono i numeri a dirlo.
La campagna Kickstarter, aperta tra il 29 ottobre e il 12 novembre 2024, si è chiusa con 3.331.943 dollari raccolti da 20.170 backer, quasi 50 volte il traguardo iniziale. Un risultato che ha inserito Trench Crusade tra i maggiori successi dell’anno sulla piattaforma per quanto riguardo il settore dei giochi 3D.
Ma che cos’è esattamente Trench Crusade?

IL GIOCO
Trench Crusade è uno skirmish wargame: al posto di enormi eserciti tipici di altri giochi di miniature, i giocatori controllano bande relativamente contenute di combattenti. Dietro al progetto troviamo l’artista Mike Franchina e ilgame designer Tuomas Pirinen, conosciuto dagli appassionati soprattutto per il suo lavoro su Mordheim e Warhammer Fantasy.
Le regole sono relativamente semplici e aggiornate con frequenza sulla base dei feedback forniti dalla community. Ma la vera potenzialità di questo gioco skirmish risiede nell’ambientazione molto particolare che mescola storia, horror, religione e immaginario grimdark.
La linea temporale alternativa di Trench Crusade comincia nel 1099, quando i Templari scoprono a Gerusalemme un passaggio verso l’Inferno. Le forze infernali invadono progressivamente la Terra e, ottocento anni dopo, l’umanità è ancora impegnata nella guerra.
Si arriva così al 1914. Tuttavia, la Grande Guerra di questo universo è molto diversa da quella dei libri di storia. Soldati e artiglieria convivono infatti con demoni, ordini religiosi militarizzati e creature mostruose. Le trincee diventano il campo di battaglia di un conflitto per la sopravvivenza dell’umanità. Per certi aspetti, ha qualcosa in comune con un altro “brand” di giochi (e non solo): Mutant Chronicles.
Un’identità visiva volutamente estrema che rappresenta probabilmente uno degli elementi più riconoscibili del progetto. Ed è anche alla base del successo della campagna crowdfunding, la quale ha permesso di sviluppare un ecosistema composto da miniature fisiche e digitali, diverse fazioni, scenari e materiale dedicato all’ambientazione,
Il progetto è quindi andato oltre il semplice exploit iniziale su Kickstarter.
IL NUOVO RULEBOOK
Il prossimo passo è rappresentato dal rulebook ufficiale nella versione 1.1, previsto nei negozi nel corso dell’autunno 2026.
Si tratta di un volume hardcover da 320 pagine che integra le revisioni delle regole sviluppate attraverso il feedback dei giocatori e raccoglie in un’unica pubblicazione anche una parte consistente dell’universo narrativo di Trench Crusade.
Il libro comprenderà la lore ampliata sulle fazioni, decine di nuove illustrazioni – oltre venti delle quali a pagina intera o doppia pagina – e una nuova sezione dedicata alle miniature, con fotografie dei modelli e guide alla pittura.
A quasi due anni dalla campagna Kickstarter, Trench Crusade sta quindi cercando di trasformare l’interesse iniziale in qualcosa di più duraturo. Certo, resta un prodotto molto più di nicchia rispetto ai grandi franchise del settore. E tuttavia i numeri raggiunti dal crowdfunding mostrano quanto un’identità artistica forte e un’ambientazione originale possano ancora creare rapidamente una community attorno a un nuovo gioco da tavolo.
Immagine di testa credits Trench Crusade (by Factory Fortress Inc.)