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Turno numero quattro della Serie A 2026 2027, con il Venezia, ancora fermo al palo, nonostante qualche buona prestazione: al “Penzo” arriva la Fiorentina, altra squadra a zero punti e in crisi dopo il cambio di allenatore. Lagunari e Gigliati giocano per punti importanti, già fondamentali per iniziare la rincorsa alla salvezza.

Come sta il Venezia in vista della Fiorentina

Il Venezia arriva alla sfida contro la Fiorentina dopo una settimana complicata.

Se, infatti, nelle prime uscite, pur perdendo, la squadra aveva fatto vedere per lunghi tratti qualcosa di positivo in termini di gioco e di occasioni, il primo tempo contro il Frosinone ha rappresentato un grande passo indietro.

Il caldo, certo. La qualità dell’avversario quando gioca in casa, ovviamente. Attenuanti da considerare, ma che non possono spiegare il primi 45′ della squadra di mister Stroppa che, di fatto, non si è mai fatta vedere dalle parti del portiere avversario.

Meglio la ripresa, con due goal rimontati e il primo punto sfiorato: peccato si sia presa un’altra rete nel finale.

Contro la Fiorentina, squadra superiore sulla carta, che può godere di una rosa completata da un mercato faraonico, servirà una prestazione di carattere.

Gli indisponibili dei Lagunari in vista della Fiorentina

Bella-Kotchap in forte dubbio dopo il problemi di Frosinone. Juan Jesus, che ha ancora bisogno di rientrare nei ritmi, dovrebbe andare in panchina. Out anche Basic. Franjc si è operato, sarà fuori a lungo. Ancora ai box anche Sverko e Adorante, Moreno in dubbio.

L’analisi tattica di Venezia – Fiorentina

La Fiorentina è superiore al Venezia. Questo è quello che racconta la teoria, con la Viola che però, nonostante un mercato di altissimo livello, è ancora ferma a 0, proprio come gli arancioneroverdi.

Sulla carta il match è sbilanciato verso i ragazzi di Vanoli, ma le criticità in casa gigliata non mancano.

Per provare a fare il colpaccio, servono due ingredienti al Venezia: tatticamente aggredire gli avversari, che hanno dimostrato di non reggere alla pressione di squadre che pressano alte, potrebbe essere la chiave vincente. Su quello psicologico, invece, quello che potrebbe fare la differenza è proprio lo scendere in campo con una grande convinzione di se stessi, con la voglia di sacrificarsi e di non concedere alcuno spazio agli avversari.

Unendo queste due attitudini e sfruttando l’incertezza tattica avversaria, dopo il ritorno di Vanoli, fare punti può non essere impossibile.

Le probabili formazioni di Venezia – Fiorentina

Probabile 3-5-2 per il Venezia, con la Fiorentina che dovrebbe rispondere con il 4-3-3.

  • VENEZIA (3-5-2): Stankovic; Schingtienne, Halhal, Haps; Hainaut, Perez, Busio, Sohm, Correia; Adams, Yeboah.
    • A disposizione: Montipò, Juan Jesus, Rufai, Sagrado, Mazzocchi, Gomes, Helgason, Dagasso, Panada, Rrahmani, Lauberbach, Lisman, Fernandez.
    • Allenatore: Stroppa.
  • FIORENTINA (4-3-3): De Gea; Dodo, Pongracic, Ranieri, Valdepenas; Ndour, Fagioli, Atta; Mastantuono, Beto, Goncalves.
    • A disposizione: Christensen, Joao Mario, Lezzerini, Dragusin, Oualai, Viery, Jimenez, Brescianini, Gnonto, Njie, Croci, Pellegrino.
    • Allenatore: Vanoli.

Dove vedere Venezia – Fiorentin

  • “Stadio Pierluigi Penzo”, Venezia
  • Venerdì 11 settembre 2026
  • Ore 20.45
  • Esclusiva DAZN.