Allarme rosso in casa Venezia: la squadra di mister Stroppa perde contro la Fiorentina nella sfida tra due squadre che erano ferme a zero punti. Ecco i top, pochi, e i tanti flop della squadra lagunare, che viene schiantata dalla tripletta di Mastantuono. A ripartire non sono gli arancioneroverdi, ma la Viola.
Venezia – Fiorentina 2-4: si accende l’allarme rosso
A Venezia va in scena una sconfitta, forse, annunciata. La Fiorentina, infatti, dopo il mercato faraonico dell’estate, partiva nettamente favorita sui lagunari. Gli zero punti della Viola dopo tre partite, probabilmente, non raccontavano della reale qualità dei Gigliati.
E, quindi, ecco che il Venezia ha ceduto alla squadra di Vanoli.
Eppure la squadra di Stroppa era partita bene, mettendo la pressione giusta agli avversari e arrivando anche alla conclusione. Pressing, recupero palla e verticalizzazione: avevamo parlato di questo stile di gioco per insidiare la Fiorentina e così è andata. Tanto che i veneti avevano anche trovato il goal del vantaggio: errore di Ndour, palla verticale e gran rete di Adams.
La Fiorentina, a dirla tutta, aveva creato molto, nei primi minuti. Ma a passare era stato il Venezia.
Dopo il goal dei padroni di casa, ecco il ribaltone: doppietta di Mastantuono, davvero apparso fuori scala, e 1-2 all’intervallo.
La ripresa era ripartita come il primo tempo, con il Venezia a farsi pericoloso: un paio di occasioni arancioneroverdi, quindi l’1-3 di Pellegrino. Gelo al “Penzo“. E pioveva sul bagnato: Mastantuono, ancora lui, ribatteva a rete per segnare la tripletta più giovane nella storia della Fiorentina. 1-4.
Giochi chiusi? No. Di buono il Venezia ci metteva l’impegno e la grinta: Hainaut trovava il 2-4, a cinque dalla fine, che è servito a poco per il risultato, ma molto per dire a tutti che la squadra è presente. E lotterà.
Venezia – Fiorentina : i top dei lagunari
Ecco i giocatori che, nonostante la sconfitta contro la Fiorentina, hanno ben figurato al “Penzo“. Parliamo di Hainaut, Adams e Correia.
- Hainaut: tra i migliori del Venezia. In difesa è puntale e presente, in attacco si fa vedere e trova anche la via della rete. La sua rete, che non serve per il risultato, dimostra la voglia di lottare della squadra e le sue qualità a livello personale. Bene.
- Correia: potrebbe meritare fiducia da titolare. Entra bene in campo, aiutando la squadra a creare discrete trame offensive. Non male per un giocatore che partecipa alla partita dalla panchina.
- Adams: a livello tecnico la sua prestazione non è così positiva, perché l’attaccante compie troppi errori. A far sorridere, però, è il goal da grande attaccante che lo sblocca. Ottima notizia per il Venezia, che ha bisogno di lui.
I flop del Venezia contro la Viola
Male diversi giocatori che hanno partecipato alla fase difensiva: i peggiori, per chi scrive, sono stati Schingtienne, Moreno e Haps. Non bene anche Stankovic e Sohm, ma non sul tavolo dei bocciati.
- Schingtienne: gioca bene i primi 25 minuti, poi crolla. Njie lo mette in difficoltà costante, superandolo costantemente e mettendo la Fiorentina nella possibilità concreta di giocare in superiorità numerica. Si fa ammonire, crolla nel secondo tempo. Prestazione da dimenticare.
- Moreno: perde la posizione spesso, ma cerca di riscattarsi con una grandissima chiusura su Mastantuono. Bene in campo aperto, male se schierato sulla linea. Cala drasticamente nella ripresa (anche per alcuni problemi fisici) e il modo in cui perde Pellegrino nell’occasione dell’1-3 ne è la dimostrazione.
- Haps: non è colpa del tutto sua, diciamocelo. Con un Mastantuono così da tenere, sarebbe stata una giornataccia per chiunque. Ma il giocatore della Viola lo fa impazzire, letteralmente. Enormi colpe nell’occasione del secondo goal e, da quel momento, non trova riscatto. Bene soltanto l’assist per Hainaut. Troppo poco.


