Darwin Nunez

Uruguay – Corea del Sud: la Celeste si affida a Nunez, Son recupera per le Tigri

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Uruguay – Corea del Sud accende la prima giornata del girone H, ai Mondiali 2022.

I due volte campioni del Mondo si apprestano al debutto, contro una delle formazioni più ostiche di questo mondiale: quella Corea del Sud che non sarà una squadra di prima fascia, ma può creare problemi a tutti.

Nunez pronto a caricarsi “La Celeste” sulle spalle e l’attaccante del Liverpool innescherà un bellissimo duello fisico, con Kim: il difensore del Napoli è il perno delle “Tigri Asiatiche”.

Non solo, ma il CT Paulo Bento recupera in extremis Son del Tottenham e aumenta la qualità offensiva della sua truppa, con Alonso sull’altra panchina che affiancherà Suarez a Nunez nel tandem offensivo.

Obbligatorio far punti subito per entrambe, considerando che Portogallo – Ghana è l’altra gara dell’ottavo girone.

Vediamo nel dettaglio

Tutto su Uruguay – Corea del Sud

Quando si gioca?

Il match si giocherà Giovedì 24 Novembre alle 14.00 italiane, all’Education City Stadium di Al Rayyan

Dove vederla

La partita sarà trasmessa in chiaro e visibile per tutti su Rai 2.

Sarà possibile poi seguirla in diretta streaming attraverso il sito e l’app di Rai Play: basterà selezionare l’evento. Il servizio è totalmente gratuito.

L’arbitro del match

In attesa della designazione della squadra arbitrale e della squadra Var

Le probabili formazioni

Ultime mosse da parte dei due selezionatori in vista del debutto.

Diego Alonso, CT uruguagio, ha solo un dubbio nel suo 4-4-2: Vecino o Torreira dal primo minuto? L’ex Inter in vantaggio sull’ex Fiorentina, con Bentancur inamovibile nella mediana della “Celeste”. In difesa, Godin e Gimenez come ai tempi dell’Atletico Madrid, con Nunez e Suarez in attacco. Cavani inizia in panchina.

Nelle file coreane, Paulo Bento recupera in extremis Son Heung-min. Nel 4-2-3-1, Kim Min-jae comanda la difesa, con Hwang In-beom e Son Jun-ho mediani bassi davanti al pacchetto arretrato. Unica punta Hwang Hee-chan, mentre alle sue spalle agiranno Lee Jae-sung a destra, Jeong Woo-yeong al centro e Son Heung-min a sinistra.

  • Uruguay (4-4-2): Rochet; Araujo, Godin, Gimenez, Olivera; Valverde, Bentancur, Vecino, De Arrascaeta; Nunez, Suarez. CT Alonso.
  • Corea del Sud (4-2-3-1): Kim Seung-gyu; Kim Moon-hwan, Kim Min-jae, Kwon Kyung-won, Kim Jin-su; Hwang In-beom, Son Jun-ho; Lee Jae-sung, Jeong Woo-yeong, Son Heung-min; Hwang Hee-chan. CT Paulo Bento.

I precedenti: scontri diretti e statistiche mondiali

La prossima sarà la terza sfida di Coppa del Mondo tra Uruguay e Corea del Sud. I sudamericani hanno vinto entrambi i precedenti confronti: 1-0 nella fase a gironi dell’edizione 1990 e 2-1 negli ottavi di finale dell’edizione 2010 (quest’ultimo grazie a una doppietta di Luis Suarez).

Un poker speciale. Questa sarà la 14a partecipazione dell’Uruguay alla Coppa del Mondo, la quarta di fila a partire dal 2010: sarà la seconda volta nella storia in cui i sudamericani prenderanno parte a quattro edizioni consecutive dei Mondiali (1962, 1966, 1970, 1974).

Che numeri. La Celeste ha vinto sei delle ultime otto partite giocate in Coppa del Mondo (2P). I sudamericani hanno conquistato quattro successi nell’edizione di Russia 2018 (vs Egitto, Arabia Saudita, Russia e Portogallo), eguagliando il suo record di gare vinte in una singola edizione del torneo, dopo il 1930 (vs Perù, Romania, Jugoslavia e Argentina).

Tabù esordio. L’Uruguay ha vinto appena uno degli ultimi sette match inaugurali disputati in un Mondiale (3N, 3P): il successo è arrivato nella prima partita dell’edizione 2018 contro l’Egitto. Nonostante questo dato, la Celeste ha superato la fase a gironi in cinque di questi sette precedenti.

Primato fra le asiatiche. La prossima sarà la partecipazione numero 11 della Corea del Sud ad un Mondiale, un record per le selezioni asiatiche. Questa è inoltre la decima qualificazione consecutiva per questa nazionale alla fase finale del torneo (una striscia iniziata con l’edizione del 1986): soltanto Brasile, Argentina, Germania e Spagna vantano più apparizioni di fila in Coppa
del Mondo.

La metà delle vittorie della Corea del Sud al Mondiale (3/6) sono arrivate nell’edizione del 2002, quando ha ospitato la competizione assieme al Giappone. Nelle altre nove apparizioni la nazionale coreana ha conquistato soltanto un successo su 27 incontri (7N, 17P).

Tante presenze e pochi successi. Tra le 22 nazionali che hanno disputato almeno 30 partite in Coppa del Mondo, la Corea del Sud è quella con la percentuale di vittorie più bassa (18%), avendo conquistato solamente sei successi in 34 partite suddivise in 10 diverse edizioni.

Le statistiche delle due squadre

Uruguay terza forza nelle qualificazioni del girone Sudamericano.

La formazione di Diego Alonso ha chiuso sul gradino più basso del podio virtuale, alle spalle di Brasile e Argentina, con il sorpasso finale sull’Ecuador.

Nunez e compagni hanno raccolto complessivamente 28 punti: 8 vittorie, 4 pareggi e 6 sconfitte nel lungo ruolino di marcia. 22 gol segnati dagli Uruguagi e stesso numero di quelli al passivo.

Nelle ultime 10 gare giocate, la “Celeste” ha perso solo due gare: a fronte di 7 vittorie e due pareggi. I successi sono ben quattro negli ultimi sei match giocati.

L’Uruguay è l’unica squadra ad avere due giocatori che hanno segnato in ciascuna delle ultime tre edizioni della Coppa del Mondo: Luis Suarez ed Edinson Cavani. A Suarez manca soltanto un gol per eguagliare Oscar Miguez (otto) e diventare così il miglior marcatore della Celeste nel torneo.

Un’assenza che fa rumore. Per la prima volta dal 2002, a guidare l’Uruguay in Coppa del Mondo non ci sarà Óscar Tabárez, che ha allenato i sudamericani nelle ultime 16 partite disputate nella competizione. Diego Alonso, l’attuale commissario tecnico, subentrato nel dicembre del 2021, prenderà parte ad un Mondiale per la prima volta in carriera.

La Corea del Sud ha ottenuto la qualificazione in carrozza per il Mondiale qatariota: secondo posto nel gruppo A con 23 punti, due in meno dell’Iran capolista.

Le “Tigri Asiatiche” hanno ottenuto sette vittorie, due pareggi e una sconfitta nel raggruppamento asiatico, con 13 gol fatti e appena tre gol incassati, per la miglior difesa in assoluto delle qualificazioni ai Mondiali 2022.

Ruolino di marcia abbastanza simile a quello uruguagio, per gli asiatici nelle ultime 10 gare giocate. Sei vittorie, con due pareggi e due sconfitte.

Son e compagni non perdono da tre gare, con due successi consecutivi nelle ultime due partite giocate.

Riscatto cercasi. La prossima sarà la seconda partecipazione da commissario tecnico in Coppa del Mondo per Paulo Bento, nella sua prima esperienza, avvenuta con il Portogallo nell’edizione del 2014, il tecnico non è riuscito a superare la fase a gironi (1V, 1N, 1P il suo score).

Quale partita attendersi?

Nella storia fra queste due nazionali, l’equilibrio ha sempre dominato la scena.

Non c’è una favorita netta, rispetto all’altra. La Celeste è sicuramente cresciuta, con alcuni innesti giovani che fanno intravedere un futuro roseo per questa selezione e che vanno ad integrare una intelaiatura assai solida. Per diversi giocatori si tratta dell’ultima chiamata.

La Corea del Sud è una squadra che fa della corsa e della velocità le sue arme principali. Bento ha avuto il merito di far crescere a livello tattico la selezione asiatica e le sole tre reti incassate, lungo la strada che porta a Qatar 2022, sono lì a dimostrarlo.

Match molto complesso da analizzare in ottica tre punti, fra due formazioni che possano annullarsi a vicenda. I duelli e gli uno contro uno saranno decisivi, quanto le situazioni da palla inattiva.

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