Aissa Laidouni

Tunisia – Australia: Aquile tre punti per sognare, i Socceroos non hanno più appelli

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Un dentro o fuori, si annuncia Tunisia – Australia.

Le Aquile di Cartagine hanno fermato sullo 0-0 la Danimarca nella prima giornata e ora sognano in grande, prima della sfida finale contro la Francia.

Dall’altra parte i Socceroos sono reduci dal 4-1 patito contro i campioni in carica, dopo l’illusorio vantaggio: fragile e poca attenta a livello difensivo, la selezione del CT Graham Arnold si gioca gran parte della permanenza in Qatar in questa gara.

Match fra due outsiders e molto interessante alla luce della situazione che si potrebbe creare in classifica, senza dimenticare lo scontro tra Francia e Danimarca.

Vediamo nel dettaglio.

Tutto su Tunisia – Australia

Quando si gioca?

Il match si giocherà Sabato 26 Novembre alle 11.00 italiane, allo Stadio Al-Janoub , di Al Wakrah.

Dove vederla

La partita sarà trasmessa in chiaro e visibile per tutti su Rai 2.

Sarà possibile poi seguirla in diretta streaming attraverso il sito e l’app di Rai Play: basterà selezionare l’evento. Il servizio è totalmente gratuito.

L’arbitro del match

In attesa della designazione della squadra arbitrale e della squadra Var

Le probabili formazioni

Il CT Jalel Kadri non sembra intenzionato a cambiare, rispetto agli 11 che hanno bloccato sullo 0-0 la Danimarca.

Nel 3-4-3, Bronn comanda la difesa delle “Aquile di Cartagine”, con Drager e Abdi sugli esterni: rispettivamente a destra e sinistra. In attacco, la punta centrale è Jabali, con Slimane e Msakni sui lati.

Sulla sponda opposta Graham Arnold deve gioco forza rivedere qualcosa nello schieramento. Pesante il 4-1 subito contro la Francia, nonostante un buon avvio.

Nel 4-1-2-3 australiano, a centrocampo escono di scena McGree e Irvine. Entrano in gioco Hrustic e Baccus. Variazioni pure in attacco, con Cummings e Koul che avranno una chance dal primo minuto.

  • Tunisia (3-4-3): Dahmen; Talbi, Bronn, Meriah; Drager, Laidouni, Skhiri, Abdi; Slimane, Jeball, Msakni. CT Kadri.
  • Australia (4-1-2-3): Ryan; Atkinson, Souttar, Rowles, Behich; Mooy; Hrustic, Baccus; Leckie, Cummings, Koul. CT Arnold.

I precedenti: scontri diretti e statistiche mondiali

Questo è il terzo incontro tra Tunisia e Australia in tutte le competizioni: l’Australia ha vinto 3-0 in un’amichevole nell’ottobre 1997, prima del successo della Tunisia 2-0 nella Confederations Cup 2005.

L’Australia affronta una squadra africana solo per la seconda volta ai Mondiali (18ª partita in totale) – dopo il pareggio 1-1 con il Ghana nel 2010.

44 anni dopo. Contro la Danimarca nella gara precedente, la Tunisia ha mantenuto la porta inviolata solo per la seconda volta in 16 partite ai Mondiali: entrambi i clean sheet sono arrivati in match terminati 0-0 (anche contro la Germania nel 1978).

Un Tris da evitare. I Socceroos hanno perso sei delle ultime sette partite ai Mondiali (1N), subendo 18 gol nel periodo. Potrebbe
perdere entrambe le prime due gare di un’edizione della Coppa del Mondo per la terza volta, dopo il 1974 e il 2014.

La Tunisia è rimasta imbattuta in due partite consecutive per la prima volta ai Mondiali (1V, 1N). Tuttavia, ha perso quattro delle cinque gare nella 2ª giornata della fase a gironi, con l’eccezione del pareggio per 1-1 contro il Belgio nel 2002.

L’Australia ha mantenuto la porta inviolata solo una volta in 17 partite ai Mondiali; nessuna squadra con almeno 10 partite nel torneo ha una percentuale di clean sheet più bassa (6%, come l’Arabia Saudita).

Le statistiche delle due squadre

Le Aquile di Cartagine si confermano una squadra difficile da battere.

Basti pensare che hanno subito un solo KO nelle ultime 10 gare e contro il Brasile in amichevole: 5-1 lo scorso 27 settembre.

Sempre in questo arco di gare, i tunisini hanno raccolto 6 vittorie e tre pareggi.

In questo bilancio sono comprese anche le due sfide contro il Mali, per lo spareggio di accesso a Qatar 2022: successo per 1-0 in trasferta e pareggio per 0-0 in casa che ha certificato la qualificazione.

Una mira da migliorare. La Tunisia ha effettuato 13 tiri contro la Danimarca nello scorso match, più del doppio rispetto a quelli tentati contro l’Inghilterra nella prima partita dei Mondiali 2018 (6). Tuttavia, solo uno dei loro 13 tentativi ha centrato lo specchio della porta.

Nessun giocatore tunisino ha creato più occasioni da gol (2), tirato più volte (3) e completato più dribbling (3) di Youssef Msakni nella scorsa partita contro la Danimarca.

L’Australia ha perso l’imbattibilità che durava da 5 gare di fila. Il 4-1 contro la Francia ha messo fine a qualcosa come 5 vittorie di fila.

Tra queste anche il successo ai rigori contro il Perù, nello spareggio Intercontinentale per accedere al Mondiale.

Prima della sconfitta contro i campioni in carica, gli uomini di Arnold era caduti l’ultima volta contro l’Arabia Saudita: lo scorso 29 marzo, nel primo dei due spareggi per Qatar 2022.

Non solo, ma Socceroos sono tornati a subire reti, dopo essere rimasti imbattuti a livello difensivo per tre match di fila.

Contro la Francia nel precedente match l’Australia ha tentato solo quattro tiri, record negativo per i Socceroos in una partita ai Mondiali, al pari dei quattro contro la Spagna nel 2014.

Quale partita attendersi?

Partita da tripla, come si dice in questi casi.

Grande equilibrio e la posta in palio potrebbe bloccare la sfida. Ma a guardare bene, la Tunisia sembra avere maggiore qualità di un’Australia che ha mostrato tutti i suoi limiti contro la Francia.

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