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Giornate intense e importantissime nel panorama dal calcio europeo: si scende infatti in campo per le semifinali del percorso dei playoff verso i Mondiali, che si disputeranno tra USA, Canada e Messico. Ecco tutte le altre sfide che assegnano i posti nelle finali dei percorsi UEFA.

Le semifinali playoff oltre a Italia – Irlanda del Nord

Come descritto in un articolo dedicato, i percorsi nei playoff europei sono quattro. Andiamo a conoscere le semifinali di ciascuno.

Percorso 1

Se di Italia-Irlanda del Nord abbiamo parlato approfonditamente, è ora tempo di conoscere le altre semifinali e ragionare sui possibili accoppiamenti in finale.

Galles – Bosnia ed Erzegovina

Come è noto, accoppiate alle due squadre che si sfideranno a Bergamo, ci sono Galles e Bosnia Erzegovina.

Giocare in casa dovrebbe aiutare i gallesi, anche se il divario tra le due squadre non sembra così netto. I padroni di casa, a Cardiff, sono una squadra temibile, veloce e fisica, ma la Bosnia ha giocatori di qualità e accetta volentieri anche gli scontri di carattere fisico.

A far sperare i balcanici sono i precedenti: nei quattro incontri disputati nella storia tra le due nazionali, il Galles non ha mai vinto. Sono arrivate, infatti, due vittorie per la Bosnia (una in casa e una a Cardiff, in amichevole) e due pareggi. L’ultimo scontro diretto risale alla stagione 2012/13.

Galles favorito, ma occhio alle sorprese.

Percorso 2

Ucraina, Svezia, Polonia e Albania si contendono uno dei posti a disposizione per i Mondiali 2026 in un percorso equilibrato.

Ucraina – Svezia

L’Ucraina, numero 30 del ranking FIFA, ospita a Valencia la Svezia, numero 42.

I precedenti tra le due nazionali sono cinque, con quattro vittorie per l’Ucraina e una vittoria scandinava.

Match che si preannuncia equilibrato, con i padroni di casa (solo pro forma, ovviamente) che sembrano poter partire favoriti sugli ospiti, che stanno attraversando un momento complesso della loro storia calcistica. Le ultime sei partite della squadra di Potter hanno visto la Svezia perdere in quattro occasioni, con due pareggi e nessuna vittoria.

L’Ucraina, più tecnica, dovrebbe scendere in campo con un 4-1-4-1, Svezia con un classico 4-4-2.

Polonia – Albania

Altra partita equilibrata e complessa da analizzare. La Polonia, numero 34 del ranking FIFA, ospita l’Albania, numero 63.

Il fattore campo, con il PGE Narodowy di Varsavia che si preannuncia tutto esaurito, potrebbe spingere la squadra biancorossa a imporsi sulle Aquile dei Balcani, anche perché la Polonia sembra leggermente superiore a un’Albania in crescita.

Possibile 3-4-2-1 per i polacchi, con Lewandowski centravanti. L’Albania potrebbe rispondere con un 4-2-3-1 che conta sulla spinta, a destra, di Hysaj della Lazio.

Polonia favorita per la finale e, in caso di approdo al match decisivo, favorita anche per la qualificazione alla Coppa del Mondo.

Percorso 3

Nel percorso numero tre saranno Turchia, Romania, Slovacchia e Kosovo a sfidarsi per un posto nel continente americano.

Turchia – Romania

Partita tra due pubblici caldissimi, che si disputerà al Tupras Stadyumu di Istambul.

Favoritissima la Turchia padrona di casa, numero 25 del ranking FIFA, ma attenzione alla Romania, numero 49. Gli ospiti, che hanno uan squadra giovane con qualche veterano, sanno giocare un calcio veloce e tecnico e potrebbero dar fastidio ai ragazzi di Montella.

Tra spinta del pubblico e valori in campo, comunque, la Turchia sembra nettamente favorita sugli avversari, con giocatori come Calhanoglu, Guler e Yildiz pronti a far esplodere i propri tifosi.

Possibile 4-2-3-1 per Montella, Romania probabilmente con il 4-3-3, con tante conoscenze del calcio italiano: Dragusin, Razvan Marin, Man, Mihaila e Radu.

Chi passa a Istambul è favoritissimo per la qualificazione.

Slovacchia – Kosovo

La Slovacchia, numero 44 FIFA, ospita il sorprendente Kosovo, numero 79.

Sulla carta non sembrerebbe esserci partita, ma attenzione: gli ospiti sono in grande crescita e non hanno nulla da perdere. Nelle ultime sei partite ufficiali hanno vinto quattro volte, pareggiando un match e arrendendosi solo alla Svizzera. Daranno un gran filo da torcere.

Quattro vittorie e due sconfitte anche per una buona Slovacchia, capace di battere anche la Germania (prima però del 6-0 nel finale di girone).

Possibile 4-3-3 per i padroni di casa, con Gyomber, Skriniar, Obert e Lobotka a ricordarci un po’ di calcio italiano.

In campo con un possibile 4-4-2 il Kosovo, con l’ex Lazio Muriqi come trascinatore.

Percorso 4

L’ultimo percorso di qualificazione vede impegnate Danimarca, Macedonia, Cechia e Repubblica d’Irlanda.

Danimarca – Macedonia del Nord

Fattore campo e ranking FIFA (21 contro 66) parlano a favore della Danimarca, che è sicuramente favorita sulla Macedonia del Nord. I brutti ricordi legati all’ultimo playoff azzurro insegnano, però, che i macedoni sanno anche dare qualche sofferenza, a sorpresa.

I valori in campo sembrano nettamente sbilanciati per gli scandinavi, che potrbbero giocare con un 4-2-3-1 nel quale dovremmo poter ammirare Isaksen e Hojlund, di Lazio e Napoli. Altri giocatori passati per l’Italia? Maehle, Hjulmand e Damsgaard.

La Macedonia del Nord dovrebbe rispondere con il 4-4-2. Elmas, del Napoli, sarà una delle due punte, nonché il giocatore più tecnico ed esperto dei suoi.

Cechia – Repubblica d’Irlanda

L’ultima delle semifinali mette di fronte la Cechia, o Repubblica Ceca, numero 43 del ranking, e Repubblica d’Irlanda, numero 59.

La sfida si preannuncia equilibrata, anche se il fattore campo potrebbe risultare decisivo.

Probabile 3-5-2 per i padroni di casa, con Schick vecchia conoscenza del calcio dello Stivale.

3-4-2-1 per la Repubblica d’Irlanda, che spera nella qualificazione alla finale.

Chi vince sarebbe favorito contro il Kosovo in un’eventuale finale, ma decisamente sfavorito contro la Danimarca.