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Da anni non si vedeva il Real Madrid iniziare la stagione con tante incertezze come in questo 2023-2024, nonostante la formazione delle merengues sia stata rinforzata con alcuni dei migliori prospetti del calcio mondiale.

La mancata sostituzione di un elemento chiave come Karim Benzema e la situazione di Carlo Ancelotti in panchina alzano qualche dubbio su una squadra che la scorsa stagione ha ben figurato in Europa ma che ha abdicato la lotta per La Liga troppo presto, lasciando la strada spianata al successo dei rivali del Barcellona.

La Liga 2023-2024: la formazione tipo del Real Madrid

4-3-3: Courtois; Carvajal, Rudiger, Alaba, Camavinga (FRAN GARCIA); BELLINGHAM, Tchouaméni, Kroos; Valverde, JOSELU (Rodrygo), Vinicius. All. Carlo Ancelotti

L’allenatore

Questo sarà l’ultimo anno di Carlo Ancelotti sulla panchina del Real Madrid, dal momento che dovrebbe aver già firmato il contratto che lo vedrà vestire i panni del primo commissario tecnico straniero nella storia del Brasile nel 2024.

Questa prestigiosa investitura però rischia di rendere più traballante la sua panchina al Real: nonostante le dichiarazioni di stima del presidente Florentino Perez, se dovesse esserci un periodo di flessione la Casa Blanca ovviamente potrebbe prendere in considerazione di anticipare l’avvicendamento in panchina.

Certo, la gestione da parte dell’allenatore ex Milan e Napoli dell’immenso serbatoio di talento presente nello spogliatoio madridista non ha pari: anche a livello tattico, Ancelotti ha la capacità di riuscire quasi sempre a collocare i propri giocatori in un contesto in cui riescono ad esprimere al meglio le proprie capacità, partendo da un 4-3-3 che può anche rimodulare con un 4-2-3-1 o un 4-3-2-1.

Chi parte

Soldi incassati dalla vendita dei giocatori in questa sessione di mercato: zero!

Certo, solo eliminando gli ingaggi faraonici dei giocatori lasciati liberi a parametro zero il bilancio del Real farà segnare un notevole rialzo, ma fa certamente impressione vedere partire giocatori come Karim Benzema (Ittihad), Marcos Asensio (Paris Saint-Germain), Eden Hazard e Mariano Diaz (entrambi lasciati liberi) senza incassare un solo euro dalla cessione.

Anche la cessione in prestito di Jesus Vallejo al Granada non ha portato soldi, mentre qualcosa nelle casse dovrebbe portare il riscatto da parte dell’Alaves di Pablo Blanco.

Un altro giocatore della rosa merengue in procinto di partire è Alvaro Odriozola, per il quale è in dirittura d’arrivo un accordo con la Real Sociedad, mentre restano in bilico le posizioni del terzino sinistro Ferlan Mendy, del centrocampista Dani Ceballos e del trequartista Reinier, che potrebbero cercare maggiore spazio altrove.

Chi arriva

Nonostante non abbia incassato nulla dalle cessioni, il Real Madrid non ha badato a spese per assicurarsi l’obiettivo che si era prefissato: 103 milioni versati nelle casse del Borussia Dortmund per assicurarsi il giovane centrocampista inglese Jude Bellingham, più una trentina ulteriore in bonus che possono concretizzarsi nel prossimo futuro.

20 milioni poi sono stati spesi per assicurarsi il diciottenne trequartista turco Arda Guler del Fenerbahce, ambito da tante altre squadre europee, e 5 milioni per riportare a casa il terzino sinistro Fran Garcia, che due anni fa era stato ceduto per 2 milioni al Rayo Vallecano.

Rientrato alla base, dopo 3 anni trascorsi in prestito al Milan, anche il trequartista Brahim Diaz, mentre molta perplessità ha destato la scelta di quello che dovrebbe essere l’erede di Karim Benzema, ovvero il trentatreenne Joselu, arrivato in prestito dall’Espanyol sulla base di 500.000 euro e un diritto di riscatto esercitabile l’anno prossimo. 

Per quanto il nazionale spagnolo sia un attaccante d’esperienza, non sembra il profilo adatto per essere il terminale offensivo di una squadra come il Real Madrid. C’è da aspettarsi un altro colpo in attacco? 

Si vocifera di un interesse verso Lautaro Martinez dell’Inter, ma il vero obiettivo sarebbe Kyllian Mbappé: il talento francese è ai ferri corti con il PSG, ma il suo trasferimento sarebbe un affare che muove cifre paragonabili al PIL di molti stati. Un affare che però poche altre squadre al mondo al di là del Real Madrid avrebbero la forza ed il coraggio di perseguire.