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Real Madrid-Betis: l’analisi del match tra le prime della classe

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Quando il calendario dei vari campionati si mette a fare gli scherzetti, ci sono volte in cui ci si chiede se davvero sia tutto frutto del caso, oppure se una “mano” di un’entità superiore possa aver architettato tutto per filo e per segno.

Ed è così che alla quarta giornata del campionato spagnolo, siano due le squadre che veleggino a punteggio pieno, con tre vittorie all’attivo.

Quelle due squadre rispondono al nome di Real Madrid e Betis e, guarda caso, giocheranno l’una contro l’altra nel big match delle 16,15 di sabato pomeriggio.

Real Madrid-Betis in breve

  • Quando si gioca: Sabato 03 Settembre ore 16.15;
  • Stadio: Santiago Bernabeu, Madrid;
  • Dove vederla: DAZN;
  • Probabile formazione Real: (4-3-3) Courtois; Mendy, Alaba, Militao, Carvajal; Modric, Tchouameni, Kroos; Junior, Benzema, Valverde
  • Probabile formazione Betis: (4-2-3-1) Silva; Moreno, Gonzalez, Luis Felipe, Ruibal; Carvalho, Rodriguez; Rodri, Fekir, Juanmi; Iglesias

I precedenti

Al Santiago Bernabeu va quindi in scena uno degli incontri più interessanti di questo scorcio iniziale di stagione, che metterà di fronte la verve tecnica e atletica dei campioni in carica contro la concretezza del Real Betis Balompé.

Lungo tutta la loro storia, Real Madrid e Betis si sono incontrate, in tutte le competizioni ufficiali, qualcosa come 120 volte e il bilancio pende, ovviamente, dalla parte dei “blancos“. Sono infatti 67 le vittorie del Real, contro le 27 del Betis, con 253 reti segnate dai madridisti, poco più del doppio rispetto a quelle siglate dal Betis, 125.

Restringendo il campo alle partite di Liga, gli scontri tra le due compagini sono stati 122, con 62 match portati a casa dalla squadra della capitale e 26 vittorie del Betis. La curiosità è che le reti del Real Madrid, sono ancora una volta il doppio rispetto a quelle del Betis, 119 contro 240!

Se invece vogliamo fare riferimento alle partite giocate di fronte al proprio pubblico dal Real Madrid, il gap diventa incolmabile: 56 partite, dalle quali i padroni di casa sono usciti vittoriosi in 39 occasioni, contro le 7 degli ospiti e i 10 pareggi. Cresce e non di poco il divario tra le reti segnate dal Real, 141 e quelle siglate dal Betis, 42.

Le statistiche a confronto

Abbiamo già dato conto dei 9 punti in classifica che permettono alle due squadre di condurre la Liga grazie alle tre vittorie maturate nelle altrettante prime giornate.

La differenza sta nel fatto che i tre successi della squadra di Ancelotti, siano maturati in trasferta, visto che la partita di sabato pomeriggio segnerà l’esordio ufficiale del Real Madrid al Bernabeu. I blancos hanno battuto, nell’ordine, Almeria 1-2, Celta Vigo 1-4 ed Espanyol 1-3.

Più lineare il cammino del Betis, che ha vinto in casa la prima e la terza giornata, 3-0 all’Elche e 1-0 all’Osasuna, mentre il successo in trasferta è arrivato in quel di Palma de Mallorca, dove gli ospiti hanno chiuso per 1-2 grazie a una doppietta di Iglesias.

La praticità di Manuel Pellegrini, allenatore del Betis, si nota dall’unico gol subito dalla sua squadra, proprio contro il Maiorca, a fronte delle sei reti segnate.

Il Real ha cominciato alla grandissima il proprio campionato, grazie alla solita manovra avvolgente orchestrata da Carletto Ancelotti e alle trame offensive che hanno permesso ai campioni in carica di segnare 9 reti, già miglior attacco del campionato, seppur con una sola segnatura di vantaggio rispetto agli 8 gol segnati dal Barcellona, che ha però due punti in meno.

Probabili formazioni e che partita aspettarsi

Il Real Madrid fa il suo esordio casalingo con pochi problemi di formazione, visto che daranno forfait solo Nacho e Odriozola.

Formazione praticamente tipo, quindi, per Ancelotti, che non rinuncerà al suo collaudato 4-3-3 che prevede Mendy e Carvajal agire ai lati dei centrali Alaba e Militao. Modric e Toni Kroos giocheranno da mezze ali per supportare il lavoro del nuovo arrivato Aurelien Tchouameni, giunto dal Monaco nel mercato estivo.

Junior e Valverde formeranno il tridente della fase offensiva con Benzema ad agire da punta mobile al centro dell’attacco.

Dal canto suo il Betis dovrà fare affidamento su una difesa orfana di uno dei suoi punti cardine, German Pezzella, espulso per un fallo assassino nel finale della partita contro l’Osasuna del turno precedente.

Non è una perdita da poco, anche se a sostituire il centrale nella difesa a quattro del Mister argentino, sarà Luiz Felipe, anch’egli visto in Italia tra le fila di Lazio e Salernitana.

L’altro centrale sarà Edgar Gonzalez, mentre ai lati agiranno da terzini Alex Moreno a sinistra e Aitor Ruibal a destra. Il lavoro più sporco sarà però affidato ai due mediani davanti alla difesa, Guido Rodriguez e William Carvalho che avranno il compito di tenere il più possibile fuori dalla manovra Benzema, a cui piace scendere sotto la line dei mediani per andare a prendersi la palla e scatenare poi il gioco sulle fasce di Junior e Valverde.

Rodri e Juanmi dovrebbero essere da supporto al lavoro sulla trequarti di Fekir, il capitano del Betis e probabilmente il giocatore più tecnico della squadra di Pellegrini. Iglesias l’intoccabile centravanti, autore fin qui di ben 4 reti.

Real Madrid 4-3-3: Courtois; Mendy, Alaba, Militao, Carvajal; Modric, Tchouameni, Kroos; Junior, Benzema, Valverde

Betis 4-2-3-1: Silva; Moreno, Gonzalez, Luis Felipe, Ruibal; Carvalho, Rodriguez; Rodri, Fekir, Juanmi; Iglesias

Calcio di inizio sabato alle 16,15, visibile sui canali DAZN.

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