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Già nel ciclone delle critiche – che nel nostro Paese a settembre, dopo tre giornate, si sprecano –, il Napoli di Allegri contro l’Inter pur perdendo ha dimostrato di poter proporre un calcio offensivo, fisico, muscolare e dinamico: adatto in una parola alla Champions League.

Poiché oggi il Napoli scende in campo contro la finalista dello scorso anno, l’Arsenal di Mikel Arteta, è bene interrogarsi su quanti punti i partenopei potrebbero fare in  questa fase della competizione, per ottenere il pass alla fase eliminatoria della stessa. Vediamo.

Fino a novembre: calendario difficile, ma non proibitivo

Fino a novembre, il Napoli in Champions dovrà affrontare due squadre decisamente più forti di lei come Arsenal e Manchester City, in casa e in trasferta rispettivamente, ma anche squadre sulla carta al suo livello, per quanto forti, come Villarreal (fuori casa), Bodo Glimt (in casa), Porto (fuori casa) e Club Brugge (in casa).

In questa prima parte della League Phase, cioè le prime 6 giornate, ci aspettiamo non meno di 8 punti (due vittorie, contro Bodo e Brugge, due pareggi contro Villarreal e Porto, due sconfitte contro City e Arsenal).

Non meno significa che la squadra di Allegri può e in effetti deve – se vuole sperare nella qualificazione diretta – fare più punti, magari vincendone una proprio tra Villarreal e Porto (partite comunque molto complicate, specie perché in trasferta), e sperando in una notte magica di Champions contro i due titani Arsenal e City. È positivo il calendario incrociato in questo senso, perché prima del Villarreal il Napoli giocherà contro il Frosinone, prima del Bodo contro il Venezia. Prima del Porto tuttavia, tolto il Monza, la squadra di Allegri si ritroverà ad affrontare Roma e Juventus.

Il Napoli deve crederci, comunque, la sua storia in Champions lo dimostra. Soprattutto contro l’Arsenal, giocando al Maradona (dove i partenopei hanno perso solo 2 degli ultimi 21 incontri europei), il Napoli può puntare almeno al pareggio. Fuori casa col City sarà invece complicato, ma magari con un McTominay al meglio…

Da gennaio

A gennaio il Napoli sarà impegnato in due sfide totalmente alla portata, dove è lecito aspettarsi l’en plein: 6 punti. C’è il piccolo dettaglio, piccolo si fa per dire, della trasferta più lontana di tutta la competizione, contro gli Azeri dello Sabah.

A breve distanza poi il Napoli giocherà in casa contro i norvegesi del Viking: squadra che può essere la sorpresa della competizione come lo fu il Bodo ormai anni fa (in Europa League), ma che comunque rimane alla sua prima partecipazione europea nonché squadra tutto sommato debole per valori tecnici. Il Napoli è chiamato alla vittoria, per chiudere quindi la sua fase campionato con 14/17 punti (ipotetici).